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Stefano Russo
vescovo della Chiesa cattolica
Coat of arms of Stefano Russo.svg
Secundum Verbum Tuum
 
TitoloFabriano-Matelica
Incarichi attuali
Incarichi ricoperti
 
Nato26 agosto 1961 (57 anni) ad Ascoli Piceno
Ordinato presbitero20 aprile 1991 dal vescovo Marcello Morgante
Nominato vescovo18 marzo 2016 da papa Francesco
Consacrato vescovo28 maggio 2016 dal cardinale Edoardo Menichelli
 

Stefano Russo (Ascoli Piceno, 26 agosto 1961) è un vescovo cattolico italiano, dal 28 settembre 2018 segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana e dal 27 aprile 2019 vescovo emerito di Fabriano-Matelica.

Indice

BiografiaModifica

Nasce ad Ascoli Piceno, città capoluogo di provincia e sede vescovile, il 26 agosto 1961.

Formazione e ministero sacerdotaleModifica

Frequenta il Movimento diocesano dell'Opera di Maria. Dopo aver conseguito il diploma di perito tecnico in telecomunicazioni, si iscrive alla Facoltà universitaria di architettura di Pescara, laureandosi nel 1990 con una tesi di indirizzo storico.

Inizia il percorso formativo al sacerdozio a Grottaferrata, presso il Centro Gen's (Generazione Nuova Sacerdotale), Comunità dei Focolari, frequentando i corsi per il baccalaureato in teologia presso la Pontificia Università Lateranense.

Il 20 aprile 1991 è ordinato presbitero, nella cattedrale di Ascoli Piceno, dal vescovo Marcello Morgante.

Dal 1990 al 2007 è presidente della commissione di arte sacra e beni culturali della diocesi di Ascoli Piceno ed incaricato per i beni culturali ecclesiastici della medesima diocesi; dal 1990 al 2005 è membro della consulta per i beni culturali ecclesiastici della Conferenza episcopale Marchigiana; dal 1995 al 2005 gestisce e coordina le attività del museo diocesano di Ascoli Piceno. Nel 1996 partecipa al corso di formazione per l'edificazione e l'adeguamento liturgico degli edifici di culto organizzato dalla Conferenza Episcopale Italiana; dal 1996 al 2005 è incaricato regionale per i beni culturali ecclesiastici della Conferenza episcopale Marchigiana; dal 1996 dirige il lavoro d'inventariazione informatizzata dei beni storico-artistici della diocesi di Ascoli Piceno.

Dal 1999 al 2001 è amministratore parrocchiale della parrocchia di San Pietro in Castel San Pietro (frazione di Palmiano). Dal 2001 al 2005 è responsabile dell'UDTAP, ufficio che coordina gli interventi di recupero degli edifici di valore storico-artistico, danneggiati dal terremoto, di pertinenza della diocesi di Ascoli Piceno; dal 2001 è membro del comitato dell'Ufficio Nazionale beni culturali ecclesiastici della CEI; è membro della commissione per i beni e le attività culturali della Regione Marche, dal 2002 al 2005. Dal marzo 2005 all'agosto 2015 è responsabile dell'Ufficio Nazionale beni culturali ecclesiastici della CEI, continuando a servire come vicario parrocchiale la comunità di San Giacomo della Marca. Dal novembre 2015 è parroco della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo in Ascoli Piceno.

Ministero episcopaleModifica

Il 18 marzo 2016 papa Francesco lo nomina vescovo di Fabriano-Matelica[1]; succede a Giancarlo Vecerrica, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 28 maggio successivo riceve l'ordinazione episcopale, nella cattedrale di Ascoli Piceno, dal cardinale Edoardo Menichelli, coconsacranti i vescovi Giovanni D'Ercole e Nunzio Galantino. Il 18 giugno prende possesso della diocesi, nella cattedrale di Fabriano; il giorno seguente entra nella concattedrale di Matelica.

Poco dopo l'inizio del suo ministero episcopale l'Italia centrale subisce forti eventi sismici del 2016. Considerata la sua esperienza viene incaricato di rappresentare le diocesi marchigiane presso le istituzioni statali. Interviene su questo tema al Senato nella seduta del 13 giugno 2018[2].

Nel 2018 ricopre anche il ruolo di presidente del Comitato per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto.

Il 28 settembre 2018 papa Francesco lo nomina segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana.

Il 27 aprile 2019 lo stesso papa accoglie la sua "sofferta" rinuncia al governo pastorale della diocesi di Fabriano-Matelica per "l'impossibilità di continuare a portare avanti entrambe le responsabilità"; contestualmente lo nomina amministratore apostolico della medesima diocesi[3]. Lascia l'incarico a Francesco Massara il 26 luglio seguente.

Genealogia episcopaleModifica

NoteModifica

  1. ^ Rinuncia del vescovo di Fabriano-Matelica (Italia) e nomina del successore, su press.vatican.va, 18 marzo 2016. URL consultato il 21 aprile 2016.
  2. ^ Intervento al Senato del 13 giugno 2018 (PDF), su senato.it.
  3. ^ S.E.Mons. Stefano Russo nominato Amministratore Apostolico di Fabriano-Matelica, su fabriano-matelica.it, 27 aprile 2019.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN505153653230455900001 · LCCN (ENnb2008020845 · WorldCat Identities (ENnb2008-020845