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Torano (Borgorose)

frazione del comune italiano di Borgorose

TerritorioModifica

Torano è ben visibile dall'autostrada A24 e A25. La località è divisa geograficamente in due parti, dette "la Piazza" e "la Villa", separate dal colle sul quale è posta la torre, dove sorgeva il paese vecchio distrutto dal terremoto del 1915.

StoriaModifica

Le origini risalgono a Tora, villaggio abbandonato al tempo delle incursioni saracene e sito nel III secolo del martirio dei Santi Anatolia e Audace[2], occupato dal contemporaneo centro abitato limitrofo di Santa Anatolia.

Appartenente al territorio controllato dai conti di Albe e di Celano, fu successivamente oggetto di controversie tra le famiglie Savelli e Orsini che se ne contendevano il possesso. Nel giugno del 1381 vi si tenne la battaglia che prese il nome dalla località, combattuta tra gli Aquilani, guidati dai Camponeschi, e i Pretatti, che venne vinta dai primi solo grazie agli aiuti dati dalle milizie degli Orsini. Successivamente venne in possesso dei conti Colonna, poi duchi di Tagliacozzo, fino al 1520 quando, in retrocessione di parte del castello di Riofreddo, venne concessa da Fabrizio Colonna ai Caffarelli di Roma[3] che in seguito ne cedettero alcune quote alla famiglia Rota.

Il terremoto della Marsica del 1915 rase pressoché al suolo il paese; il vecchio centro abitato, situato sul colle dove sorge la torre, dovette essere abbandonato e ricostruito più a valle.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

All'interno del territorio di Torano si trova la torre del XIV secolo, simbolo del borgo[4] e unica superstite (insieme a parte della cinta muraria) del vecchio paese.

Altri monumenti siti in Torano sono le chiese di San Martino, di San Pietro e di San Sebastiano, sconsacrata.

Recenti scavi hanno riportato alla luce mura di età preromanica.

CulturaModifica

DialettoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Dialetto sabino.

Il dialetto di Torano si inserisce nel gruppo aquilano-cicolano-reatino del dialetto sabino, appartenente ai dialetti italiani mediani.

Feste patronaliModifica

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

 
Il borgo con lo "svincolo direzionale di Torano" tra A24 e A25

Il piccolo paese di Torano è un importante nodo stradale per l'intero Abruzzo e per la provincia di Rieti: infatti a brevissima distanza dal paese scorre l'autostrada A24 (Roma - L'Aquila - Teramo) dalla quale, proprio di fronte al borgo, si dirama l'autostrada A25 per Avezzano e Pescara, tramite il grande "svincolo direzionale di Torano".

A breve distanza, inoltre, è presente anche il casello Valle del Salto, unico accesso alle Autostrade dei Parchi in territorio reatino. In corrispondenza del casello ha inizio il tratto a scorrimento veloce della strada statale 578 Salto Cicolana (detta anche superstrada Rieti-Torano) che, oltre ad essere la dorsale stradale dell'intero Cicolano e il principale collegamento del capoluogo Rieti con il casello autostradale e con la Marsica, fa parte della lunga dorsale stradale "Civitavecchia-Terni-Benevento".[5]

FerrovieModifica

Il paese non è servito da alcuna linea ferroviaria; avrebbe dovuto servirlo con una stazione la ferrovia Rieti-Avezzano, più volte progettata dall'Ottocento agli anni venti, che però non venne mai costruita anche a causa della successiva realizzazione del lago del Salto.

NoteModifica

  1. ^ circa
  2. ^ Sant'Anatolia, martire Il martirio di Santa Anatolia nei pressi di Thiora
  3. ^ Domenico Luigini, Memorie storiche della Regione Equicola, ora Cicolano; Roberto Vergara Caffarelli, La grande lite, 2012
  4. ^ La storia, torano.eu, 14 febbraio 2000. URL consultato il 23 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2016).
  5. ^ Giulio Andreotti, Delibera CIPE numero 22, del 3 febbraio 1975: APPROVAZIONE PROGETTO SPECIALE REALIZZAZIONE DIRETTRICE INTERREGIONALE "DORSALE APPENNINICA RIETI-BENEVENTO", in Archivio delle delibere CIPE. URL consultato il 9 marzo 2019.

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