Ultra (Depeche Mode)

album dei Depeche Mode del 1997
Ultra
ArtistaDepeche Mode
Tipo albumStudio
Pubblicazione14 aprile 1997
Durata60:04
Dischi1
Tracce12
GenereRock alternativo[1]
Alternative dance[1]
Musica elettronica[1]
Industrial[1]
EtichettaMute Records Regno Unito
Reprise Records Stati Uniti
ProduttoreTim Simenon
RegistrazioneAbbey Road - Eastcote - Westside - Strongroom - RAK, Londra; Electric Lady, New York; Larrabee West, Los Angeles, da gennaio 1996 a febbraio 1997
FormatiCD, SACD+DVD, LP, MC
Certificazioni
Dischi d'oroBelgio Belgio[2]
(vendite: 25 000+)
Brasile Brasile[3]
(vendite: 100 000+)
Canada Canada[3]
(vendite: 50 000+)
Danimarca Danimarca[3]
(vendite: 25 000+)
Francia Francia[4]
(vendite: 100 000+)
Germania Germania[5]
(vendite: 250 000+)
Hong Kong Hong Kong[3]
(vendite: 10 000+)
Regno Unito Regno Unito[6]
(vendite: 100 000+)
Rep. Ceca Rep. Ceca[3]
(vendite: 5 000+)
Spagna Spagna[7]
(vendite: 50 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[8]
(vendite: 500 000+)
Svezia Svezia[9]
(vendite: 50 000+)
Svizzera Svizzera[10]
(vendite: 25 000+)
Dischi di platinoEuropa Europa[11]
(vendite: 1 000 000+)
Italia Italia[3]
(vendite: 100 000+)
Depeche Mode - cronologia
Album successivo
(1998)
Singoli
  1. Barrel of a Gun
    Pubblicato: 3 febbraio 1997
  2. It's No Good
    Pubblicato: 31 marzo 1997
  3. Home
    Pubblicato: 16 giugno 1997
  4. Useless
    Pubblicato: 20 ottobre 1997

Ultra è il nono album in studio del gruppo musicale britannico Depeche Mode, pubblicato il 14 aprile 1997 dalla Mute Records.

DescrizioneModifica

Si tratta del disco che segna la rinascita del gruppo, dopo il periodo buio seguito al The Devotional Tour, con Dave Gahan in corso di riabilitazione e Alan Wilder ormai fuori dal gruppo. Nonostante le difficoltà, il risultato è un disco molto apprezzato dai fan del gruppo, ben presentato dai singoli.

È il secondo disco del gruppo ad essere inciso nella formazione a tre componenti, dopo A Broken Frame.

TracceModifica

Testi e musiche di Martin Lee Gore.

  1. Barrel of a Gun – 5:35
  2. The Love Thieves – 6:35
  3. Home – 5:42
  4. It's No Good – 5:57
  5. Uselink (strumentale) – 2:23
  6. Useless – 5:12
  7. Sister of Night – 6:04
  8. Jazz Thieves (strumentale) – 2:55
  9. Freestate – 6:45
  10. The Bottom Line – 4:26
  11. Insight – 6:26

Durata totale: 58:00

La voce è di Dave Gahan in tutti i brani eccetto Home e The Bottom Line cantate da Gore. Uselink e Jazz Thieves sono brani strumentali.

Tracce nascosteModifica

  • Al termine del disco si trova una traccia nascosta, Junior Painkiller (2:11), versione ridotta di una b-side di Barrel of a gun.

Ristampa del 2007Modifica

Mute: DM CD 5 (CD/SACD + DVD) / CDX STUMM 26 (CD/SACD)

  • il disco 1 è un ibrido CD/SACD con strato SACD multicanale
  • il disco 2 è un DVD con inclusa Ultra in DTS 5.1, Dolby Digital 5.1 e PCM Stereo più materiale aggiuntivo
Disco 1
  • Contiene le stesse tracce dell'edizione originale.
  1. Barrel of a Gun – 5:35
  2. The Love Thieves – 6:35
  3. Home – 5:42
  4. It's No Good – 5:57
  5. Uselink (strumentale) – 2:23
  6. Useless – 5:12
  7. Sister of Night – 6:04
  8. Jazz Thieves (strumentale) – 2:55
  9. Freestate – 6:45
  10. The Bottom Line – 4:26
  11. Insight – 6:26
Disco 2 (DVD)
  • Live tracks in London, April 1997 (in DTS 5.1, Dolby Digital 5.1, PCM Stereo)
  1. Barrel of a Gun
  2. It's No Good
  3. Useless
  • Bonus tracks (in PCM Stereo)
  1. Painkiller
  2. Slowblow
  3. Only When I Lose Myself
  4. Surrender
  5. Headstar
  • Materiale Aggiuntivo
  1. "Depeche Mode 95-98 (Oh well, that's the end of the band...)" (50 minuti di documentario)

CreditiModifica

Depeche ModeModifica

Altro personaleModifica

  • Tim Simenon - produzione, missaggio
  • Dave Clayton - sintetizzatori, arrangiamento archi - (Home)
  • Kerry Hopwood - sintetizzatori, drum machine
  • Q - ingegnere del suono, missaggio
  • Daniel Miller - sintetizzatori (Uselink)
  • Victor Indrizzo - percussioni (Barrel of a Gun e It's No Good)
  • Doug Wimbish - basso (Useless)
  • Gota Yashiki - batteria (Useless)
  • Keith LeBlanc - drum machine (Useless)
  • Jaki Liebezeit - percussioni (The Bottom Line)
  • B. J. Cole - pedal steel guitar (The Bottom Line)
  • Danny Cummings - percussioni (Useless e Freestate)
  • Richard Niles - direzione archi (Home)
  • Brian Dowling - stampa dei colori
  • Anton Corbijn - fotografia, art direction e copertina
  • Area - copertina
  • JD Fanger - ufficio di Londra
  • Jamie Campbell - assistente ingegnere del suono
  • Audie Chamberlain - assistente ingegnere del suono
  • Lee Fitzgerald - assistente ingegnere del suono
  • Gary Forde - assistente ingegnere del suono
  • Greg - assistente ingegnere del suono
  • Evelyn Halus - vocal coach
  • Jim - assistente ingegnere del suono
  • Gareth Jones - ingegnere del suono della voce (The Love Thieves, Home e Freestate), missaggio (Uselink e Jazz Thieves)
  • Robbie Kazandjian - assistente ingegnere del suono
  • Jonathan Kessler - management
  • Mike Marsh - masterizzazione
  • Guy Massey - assistente ingegnere del suono
  • Graeme Perkins - coordinatore archi (Home)
  • Lee Phillips - assistente ingegnere del suono
  • Tom Rixton - assistente ingegnere del suono

ClassificheModifica

Classifica (1997) Posizione
massima
Australia[12] 7
Austria[12] 5
Belgio (Fiandre)[12] 8
Belgio (Vallonia)[12] 1
Canada[13] 2
Danimarca[14] 3
Europa[15] 1
Finlandia[12] 3
Francia[12] 2
Germania[12] 1
Irlanda[16] 4
Italia[17] 2
Norvegia[12] 2
Nuova Zelanda[12] 25
Paesi Bassi[12] 17
Portogallo[18] 4
Regno Unito[19] 1
Spagna[20] 1
Stati Uniti[21] 5
Svezia[12] 1
Svizzera[12] 4

CuriositàModifica

  • Nel live a Usce, Belgrado, del 2013 durante il Delta Machine Tour, a causa di gravi guasti tecnici, "Barrel of a Gun" venne bloccata per ben due volte prima di essere cantata per intero al terzo tentativo.

Ultra PartiesModifica

Per permettere a Dave Gahan una completa ripresa dopo essere uscito dal tunnel della droga, il gruppo decise di non svolgere un tour come per ognuno degli album precedenti, ma solo due serate incentrate sui singoli di lancio dell'album più un grande classico della loro carriera come Never Let Me Down Again. Denominati Ultra Parties, sono stati due brevi concerti andati in scena il 10 aprile 1997 a Londra (Adrenalin Village) e il successivo 16 maggio a Los Angeles (Shrine Auditorium). Come musicisti aggiuntivi per i due concerti, sono stati ingaggiati il tastierista Dave Clayton, il quale ha già lavorato all'album, e il batterista Christian Eigner, che negli anni successivi diventerà un collaboratore fisso del gruppo sia in studio che durante i concerti.

ScalettaModifica

  1. Painkiller (a Londra) / Uselink (a Los Angeles) (intro)
  2. Barrel of a Gun
  3. Useless
  4. It's No Good
  5. Home
  6. Never Let Me Down Again

Uselink non è stata più eseguita dal vivo dopo queste due date.

NoteModifica

  1. ^ a b c d (EN) Ultra, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ (NL) GOUD EN PLATINA - albums 1997, Ultratop. URL consultato il 9 agosto 2015.
  3. ^ a b c d e f (ES) Steve Malins, Depeche Mode : la biografía cruda y apasionada de una banda mítica, su books.google.it. URL consultato il 27 giugno 2020.
  4. ^ (FR) Depeche Mode, Ultra – Les certifications, SNEP. URL consultato il 9 agosto 2015.
  5. ^ (DE) Depeche Mode, Ultra – Gold-/Platin-Datenbank, Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 9 agosto 2015.
  6. ^ (EN) Ultra, British Phonographic Industry. URL consultato il 9 agosto 2015.
  7. ^ (ES) Productores de Música de España, Solo Exitos 1959–2002 Ano A Ano: Certificados 1996–1999, 1ª ed., ISBN 84-8048-639-2.
  8. ^ (EN) Depeche Mode, Ultra – Gold & Platinum, Recording Industry Association of America. URL consultato il 9 agosto 2015.
  9. ^ (SV) Gold & Platinum 1987–1998 (PDF), IFPI Sverige. URL consultato il 9 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2012).
  10. ^ (DE) Edelmetall, Schweizer Hitparade. URL consultato il 9 agosto 2015.
  11. ^ (EN) IFPI Platinum Europe Awards – 1998, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 9 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2013).
  12. ^ a b c d e f g h i j k l (NL) Depeche Mode - Ultra, Ultratop. URL consultato il 9 agosto 2015.
  13. ^ (EN) Top Albums - April 28, 1997, su Collectionscanada.gc.ca, Library and Archives Canada. URL consultato il 9 agosto 2015.
  14. ^ (EN) Nielsen Business Media, Inc., Hits of the World - Denmark, in Billboard, 10 maggio 1997, p. 49. URL consultato il 9 agosto 2015.
  15. ^ (EN) Nielsen Business Media, Inc., Hits of the World - Eurochart, in Billboard, 3 maggio 1997, p. 49. URL consultato il 9 agosto 2015.
  16. ^ (EN) Nielsen Business Media, Inc., Hits of the World - Ireland, in Billboard, 3 maggio 1997, p. 49. URL consultato il 9 agosto 2015.
  17. ^ (EN) Nielsen Business Media, Inc., Hits of the World - Italy, in Billboard, 3 maggio 1997, p. 48. URL consultato il 9 agosto 2015.
  18. ^ (EN) Nielsen Business Media, Inc., Hits of the World - Portugal, in Billboard, 10 maggio 1997, p. 49. URL consultato il 9 agosto 2015.
  19. ^ (EN) Official Albums Chart Top 100: 20 April 1997 - 26 April 1997, Official Charts Company. URL consultato il 9 agosto 2015.
  20. ^ (EN) Nielsen Business Media, Inc., Hits of the World - Spain, in Billboard, 10 maggio 1997, p. 49. URL consultato il 9 agosto 2015.
  21. ^ (EN) Depeche Mode Chart History, su Billboard. URL consultato il 9 agosto 2015.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica