Una donna ha ucciso

film del 1952 diretto da Vittorio Cottafavi
Una donna ha ucciso
Una donna ha ucciso (film 1951).png
Lianella Carell in una scena del film
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1952
Durata97 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,37:1
Generedrammatico, sentimentale, poliziesco
RegiaVittorio Cottafavi
SoggettoLucio D'Attino
SceneggiaturaSiro Angeli, Vittorio Cottafavi, Giorgio Capitani, Sergio Agostini
ProduttoreAlessandro D'Attino
Produttore esecutivoArmando Franci
Casa di produzioneNovissima Film
Distribuzione in italianoIndipendenti Regionali
FotografiaAdalberto Albertini
MontaggioRenzo Lucidi
MusicheRenzo Rossellini
ScenografiaOttavio Scotti
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Una donna ha ucciso è un film del 1952, diretto da Vittorio Cottafavi.

TramaModifica

A Napoli, subito dopo la fine della guerra, un capitano militare americano, Roy Prescott, frequenta una ragazza del luogo, Anna Castelli. Lei s'innamora seriamente al punto di seguirlo ovunque egli sia trasferito per dovere di servizio. Quando il militare le fa comprendere, facendole subire diverse umiliazioni, che la sua non era stata una relazione seria e che con lei era stato solo un passatempo, la donna lo uccide. Verrà arrestata, processata e condannata.

ProduzioneModifica

La pellicola è un tipico melodramma sentimentale strappalacrime (filone cinematografico molto in voga in quel periodo tra il pubblico italiano, poi rinominato dalla critica con il termine neorealismo d'appendice), che però si differenzia da altri titoli analoghi in quanto amalgamato con venature neorealistico-poliziesche, in quanto ispirato a un fatto di cronaca nera realmente accaduto all'epoca, con protagonista Lidia Cirillo, condannata e graziata dopo qualche anno di carcere, che nel film appare nel prologo e nell'epilogo in un ruolo minore; la Cirillo divenne in seguito una figura cardine del femminismo italiano.

Il film venne iscritto al Pubblico registro cinematografico della S.I.A.E. con il n. 988. Ebbe il visto di censura n. 11.182 del 29 dicembre 1951.

DistribuzioneModifica

Il film venne distribuito nelle sale cinematografiche italiane il 4 gennaio del 1952.

Altri tecniciModifica

Collegamenti esterniModifica

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