Unbinilio

ipotetico elemento chimico con numero atomico 120
Unbinilio
   

120
Ubn
 
               
               
                                   
                                   
                                                               
                                                               
   
ununennio ← unbinilio → unbiunio
Generalità
Nome, simbolo, numero atomico unbinilio, Ubn, 120
Serie metalli alcalino terrosi
Gruppo, periodo, blocco 2, 8, s
Proprietà atomiche
Peso atomico sconosciuto
Configurazione elettronica probabile [Uuo]8s2
e per livello energetico 2, 8, 18, 32, 32, 18, 8, 2
Proprietà fisiche
Stato della materia sconosciuto
Altre proprietà
Numero CAS 54143-58-7

L'unbinilio, chiamato anche eka-radio, è il nome temporaneo e sistematico di un elemento ancora non scoperto della tavola periodica, avente il simbolo (temporaneo) Ubn e numero atomico 120.

Indice

StoriaModifica

Nei mesi di marzo e aprile del 2007, la sintesi dell'elemento 120 è stata tentata a Dubna, al Joint Institute for Nuclear Research, bombardando un bersaglio di plutonio-244 con ferro-58[1][2]. Le analisi iniziali rivelarono che nessun atomo dell'elemento 120 venne prodotto.

24494Pu + 5826Fe → 302120Ubn* → nessun atomo creato

Il gruppo di ricerca russo ha in programma di migliorare le proprie strutture prima di tentare nuovamente la reazione. Ad aprile e maggio del 2007, il GSI di Darmstadt ha tentato di creare l'unbinilio usando l'uranio-238 e il nichel-64[1].

23892U + 6428Ni → 302120Ubn* → nessun atomo creato

Nel 2009 Liu e Bao hanno pubblicato uno studio teorico della sintesi dell'unbinilio a partire da un bersaglio di californio-252 e proiettili di titanio-50 mostrando come questa sia la reazione più favorita rispetto alle reazioni Cr-54 + Cm-248, Fe-58 + Pu-244 e Ni-64 + U-238[3]. Una reazione molto simile è stata tentata nel 2011 dal GSI[4]:

24998Cf + 5022Ti → 299120Ubn* → nessun atomo creato

Si prevede che l'emivita dell'elemento 120 dovrebbe essere compresa tra 1 e 23 μs.

GeneralitàModifica

Forma stabileModifica

L'elemento è oggetto di interesse perché parte dell'ipotizzata isola di stabilità: l'isotopo 318 sarebbe il più stabile di quelli creati con i metodi attuali. Usando il modello sferico, l'elemento 120 sarebbe l'elemento più pesante nell'isola di stabilità e, insieme al 144, anche il più sferico.

ReattivitàModifica

L'unbinilio dovrebbe essere molto reattivo, dato che fa parte dei metalli alcalino terrosi: sarebbe più reattivo di ogni altro elemento più leggero di questo gruppo e reagirebbe violentemente nell'aria, formando l'ossido di unbinilio, e in acqua, creando l'idrossido di unbinilio, che sarebbe una base forte.[senza fonte]

NoteModifica

  1. ^ a b Lyn Nicholls, Ken Gadd, AQA A-level Chemistry Year 1 and AS Student Book, p. 235.
  2. ^ Yu.Ts. Oganessian, V.K. Utyonkov, Yu.V. Lobanov, F.Sh. Abdullin, A.N. Polyakov, R.N. Sagaidak, I.V. Shirokovsky, Yu.S. Tsyganov, A.A. Voinov, A.N. Mezentsev, V.G. Subbotin, A.M. Su, Attempt to produce element 120 in the 244Pu + 58Fe reaction, in Physical review C, nuclear physics, vol. 79, nº 2, 2009, pp. 024603-4, ISSN 0556-2813.
  3. ^ Z. H. Liu, Jing-Dong Bao, Synthesis of superheavy element 120 via Ti-50 + Cf-A hot fusion reactions, in Physical Review C, vol. 80, nº 5, novembre 2009, DOI:10.1103/PhysRevC.80.054608.
  4. ^ Düllmann, C. E, Superheavy Element Research: News from GSI and Mainz, yumpu.com, 20 ottobre 2011. URL consultato il 10 aprile 2017.

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