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Vallermosa
comune
(IT) Vallermòsa
(SC) Biddaramòsa
Vallermosa – Stemma
Vallermosa – Veduta
Chiesa di San Lucifero
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaSud Sardegna
Amministrazione
SindacoFrancesco Spiga (lista civica) dall'11-6-2017
Territorio
Coordinate39°21′48.37″N 8°47′46.58″E / 39.363435°N 8.796272°E39.363435; 8.796272Coordinate: 39°21′48.37″N 8°47′46.58″E / 39.363435°N 8.796272°E39.363435; 8.796272
Altitudine70 m s.l.m.
Superficie61,75 km²
Abitanti1 922[1] (30-11-2018)
Densità31,13 ab./km²
Comuni confinantiDecimoputzu, Iglesias (isola amministrativa di San Marco), Siliqua, Villacidro, Villasor, Domusnovas
Altre informazioni
Cod. postale09010
Prefisso0781
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT111095
Cod. catastaleL613
TargaSU
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti(IT) vallermosesi
(SC) biddaramosesus
Patronosan Lucifero
Giorno festivo20 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vallermosa
Vallermosa
Vallermosa – Mappa
Posizione del comune di Vallermosa all'interno della provincia del Sud Sardegna
Sito istituzionale

Vallermosa (Biddaramosa in sardo[2]) è un comune italiano di 1 922 abitanti[1] della provincia del Sud Sardegna, nella subregione dell'Iglesiente.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Sorge in una valle alluvionale sui margini orientali del gruppo montuoso del Monte Linas (altezza massima 1236 m), a 70 m sul livello del mare e ai piedi del monte Cuccurdoni Mannu, alto 910 m.

StoriaModifica

Le origini e la storia di Vallermosa s'inquadrano perfettamente nelle vicende della Sardegna spagnola, in particolare del feudalesimo sardo, marchesato di Villasor, succeduto dal governo piemontese. Il nome viene dallo spagnolo valle hermosa, cioè valle bella, vallata graziosa.

La fondazione di Vallermosa si può far risalire con una certa sicurezza al 1645, per volere di Biagio Alagon, marchese di Villasor. Situato in una fertile pianura, circondato da grandi colline ricche di vegetazione, fu popolato da nuclei familiari di agricoltori e poi da famiglie provenienti dal nuorese (Aritzo, Desulo) che nell'inverno, da loro molto rigido, praticavano la transumanza. Queste persone s'integrarono perfettamente con la popolazione vallermosese, e la maggior parte di loro vi si instaurarono per tutto l'anno[3], senza però abbandonare le loro usanze, i loro costumi e le loro tradizioni.

Il paese fu incorporato nel 1745 nel marchesato di Villahermosa e Santa Croce, dato in feudo inizialmente a Bernardino Antonio Genovès e successivamente alla famiglia Manca (i cui discendenti oggi si chiamano Manca di Villahermosa), ai quali fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale, per cui divenne un comune amministrato da un sindaco e da un consiglio comunale.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

All'interno del paese invece si possono ammirare le vecchie case campidanesi fatte con i mattoni di argilla, i numerosi portoni tipici delle case campidanesi, la chiesa di San Lucifero al centro del paese e la chiesetta romanica con annesse terme romane a circa un km dal paese.

Architetture religioseModifica

  • La chiesa di San Lucifero
  • La chiesa campestre di Santa Maria
  • Il convento delle suore

Architetture civiliModifica

  • Il municipio
  • Le scuole elementari
  • Il museo (mai entrato in funzione)

Siti archeologiciModifica

Vallermosa è anche sede di importanti siti archeologici nuragici (Matzanni e Fanaris su tutti). Nel sito di Matzanni sono presenti tre pozzi sacri, i resti di 13 capanne e di una lunga struttura muraria e le rovine di un tempio punico.

Aree di interesse naturalisticoModifica

Vallermosa è circondata da una zona collinare ricca di vegetazione e piante tipiche della Sardegna, è ricca di fonti e sorgenti naturali, ed è qui, a circa 5 km dal centro abitato che sorge il costituendo parco naturale di Gutturu Mannu (letteralmente grande gola) in cui possiamo ammirare alcune specie, animali e vegetali che sono ormai in via di estinzione. Il parco è inoltre attrezzato per pic-nic e scampagnate, con tavoli, posti a sedere e barbecue.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

 

Lingue e dialettiModifica

La variante del sardo parlata a Vallermosa è il campidanese occidentale.

CulturaModifica

Istituzioni scolastiche pubblicheModifica

  • Scuola materna
  • Scuola elementare
  • Scuola media

Feste religioseModifica

  • San Lucifero - 20 maggio
  • Santa Maria - 8 settembre

Geografia antropicaModifica

RioniModifica

  • Prazz'e cresia
  • Sa cruxi santa
  • Sa Cabina
  • S'ecca manna

Infrastrutture e trasportiModifica

  • Il paese è servito dai pullman ARST da e per Cagliari e Iglesias.
  • La stazione ferroviaria più vicina è quella di Siliqua (circa 7 km).
  • Vallermosa è attraversata dalla SS 293.

AmministrazioneModifica

GemellaggiModifica

SportModifica

  • Circolo Bocciofilo Vallermosa
  • A.S.D. Futsal Oronero
  • Polisportiva Vallermosa 2000

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2018.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 1990, p. 684.
  3. ^ Comunas, stodia di Valleromsa
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN276344757 · WorldCat Identities (EN276344757
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