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Will You Be There

canzone di Michael Jackson
Will You Be There
Michael Jackson Will You Be There.jpg
Screenshot di una performance del brano
ArtistaMichael Jackson
Tipo albumSingolo
Pubblicazione28 giugno 1993
Durata3:40
(Radio/Single Edit)
7:40
(Album Version)
Album di provenienzaDangerous
Dischi1
GenereGospel
Ballata
EtichettaEpic Records
ProduttoreMichael Jackson
Registrazione1991
FormatiCD
Certificazioni
Dischi di platinoStati Uniti Stati Uniti (1)[1]
(vendite: 1 000 000+)
Michael Jackson - cronologia
Singolo precedente
(1993)
Singolo successivo
(1993)

Will You Be There è una canzone scritta, composta ed interpretata dal cantante statunitense Michael Jackson, pubblicata il 28 giugno 1993 come ottavo singolo estratto dall'album Dangerous del 1991. La canzone era il tema portante della colonna sonora del film Free Willy - Un amico da salvare prodotta dallo stesso Jackson con la sua etichetta, MJJ Music.

La canzone rimase nella top 40 per più di sei settimane nel Regno Unito. Ha avuto anche molto successo negli USA, dove ha ricevuto il disco d'oro per aver venduto più di 500.000 copie rimanendo della top 10 per 6 settimane alla posizione numero 7.[2] In Europa, il singolo si piazzò alla numero 1 nella MTV Eurochart. Il singolo ha venduto oltre 2 milioni di copie in tutto il mondo.[3] Nel 2018 il singolo è stato certificato disco di platino dalla RIAA per vendite superiori ad 1 milione di copie nei soli Stati Uniti.[4]

Il brano è stato successivamente ripubblicato ed inserito rispettivamente: nella raccolta The Essential del 2003; nel box set The Ultimate Collection del 2004; come lato B del singolo Heal The World, nel cofanetto in edizione limitata Visionary: The Video Singles, del 2006; in diverse versioni della raccolta King Of Pop del 2008; in versione remix nell'Edizione Deluxe dell'album Immortal del 2011.

DescrizioneModifica

La canzone, che è introdotta nella versione album con un pezzo della Sinfonia numero 9 di Beethoven eseguita dalla Cleveland Orchestra, inizia con un coro di voci bianche e una melodia al pianoforte ed è arricchita da dei cori gospel interpretati dall'Andraé Crouch Choir, che aveva già lavorato con Jackson nella canzone Man in the Mirror dell'album Bad del 1987. La canzone è una preghiera di conforto e forza per la capacità di superare gli ostacoli, dove l'artista confessa anche le sue debolezze e i suoi dubbi.[5]

Nel 2003, durante il documentario Living with Michael Jackson, il cantante dichiarò di aver scritto Will You Be There ed altre sue canzoni, ispirandosi seduto sopra il ramo di un suo enorme albero del Neverland Ranch, che l'artista chiamava "giving tree" (l'albero "donatore") perché Jackson riteneva che tale albero lo ispirasse nello scrivere nuove canzoni.[6][7]

Le accuse di plagioModifica

Nel 1992 il cantante italiano Albano Carrisi denunciò Michael Jackson poiché riteneva che la canzone Will You Be There fosse un plagio della sua I cigni di Balaka.

A seguito di ciò, l'album Dangerous (che conteneva la canzone) venne sequestrato in tutta Italia dalla pretura civile di Roma, con un'ordinanza del 21 dicembre del 1994 revocata in seguito dalla prima sezione del Tribunale[8]; dopo aver espresso la sua disponibilità ad essere interrogato in merito in Italia[9], Jackson nel 1997 si presentò al processo in corso a Roma[10], nell'aula numero cinque della Pretura di piazzale Clodio, rispondendo alle domande delle due parti.

I periti stabilirono che le due canzoni avevano 37 note di seguito identiche nel ritornello, e quindi il plagio sussisteva; Jackson venne condannato a pagare quattro miliardi di lire di multa[11], ma non venne esaudita la richiesta di Carrisi di ricevere come indennizzo per i danni subiti cinque miliardi di lire.

Una sentenza successiva della Corte di appello civile di Milano stabilì infine che entrambi i cantanti si erano ispirati alla canzone del 1939, sprovvista di copyright, Bless You For Being An Angel degli Ink Spots. Questo gruppo, in voga negli anni '30, si era a sua volta ispirato ad una musica tradizionale dei Nativi Americani[12][13], circostanza che Albano ha sempre smentito. La Corte di appello civile di Milano stabilì inoltre che Albano dovesse pagare le spese processuali.

Nonostante Al Bano avesse perso, la notizia non fece alcun scalpore, infatti giornalisti e addetti ai lavori continuarono a dichiarare che Michael Jackson avesse perso e fosse stato condannato alla multa di 4 milioni di dollari.[14][15] Lo stesso Al Bano a distanza di anni continua a negare di aver perso il processo, seppur specificando di non aver mai pensato di essere stato plagiato da Michael Jackson in persona, ma da qualcuno dei suoi collaboratori.[16][17]

Non tutti sono a conoscenza del fatto che nella prima udienza il pretore civile Domenico Bonaccorsi convocò il maestro Ennio Morricone per chiarire se vi fosse plagio o meno.[18]

PromozioneModifica

Jackson si è esibito nella canzone per la prima volta il 27 novembre del 1991 all'MTV 10th Anniversary, dove è apparso circondato da diversi cori gospel e un coro di bambini e dove, alla fine dell'esibizione, venne raggiunto sul palco da una ballerina afroamericana vestita da angelo, che venne calata sul palco con dei cavi, che cingeva Jackson con le sue ali.[19][20]

La canzone venne eseguita in seguito nei concerti del suo Dangerous World Tour del 1992-1993 dove, nella prima serie di concerti del 1992, anche qui Jackson veniva raggiunto da una ballerina vestita da angelo che, alla fine della canzone, lo circondava con le sue enormi ali.[21]

Nel 1993, Jackson si esibì in un piccolo snippet live del pezzo assieme a Patti Labelle & Daryl Coley alla premiazione NAACP Image Awards 1993.[22][23]

Jackson provò la canzone anche per il suo residency show del 2009, This Is It, che era stato inizialmente previsto a Londra e successivamente cancellato dopo la morte del cantante. Il 7 luglio 2009, la canzone è stata interpretata al suo memorial service e funerale pubblico ed eseguita in suo tributo dalla cantante Jennifer Hudson e dai ballerini del This Is It.[24]

VideoclipModifica

Esistono 3 versioni diverse del videoclip:

Il primo videoModifica

Il primo video, diretto da Vincent Paterson, alternava delle scene del film Free Willy - Un amico da salvare, ad altre dell'artista mentre si esibiva dal vivo nel pezzo durante il suo Dangerous World Tour. Questa versione è stata pubblicata come extra solo in alcuni DVD e Blu-ray del film Free Willy, come la versione uscita nel 2003 per celebrare il 10º anniversario del film, e sul canale ufficiale YouTube del cantante, ricevendo la certificazione Vevo.[25]

Versione di Dangerous: The Short FilmsModifica

Una seconda versione alternativa del video venne realizzata utilizzando principalmente la performance live di Jackson che interpretava il pezzo nel novembre 1991 nello special TV per il 10º anniversario della rete musicale MTV. Tale versione venne pubblicata per la prima volta nella raccolta di video dell'album Dangerous pubblicata alla fine del 1993 ed intitolata Dangerous: The Short Films.

Versione del 2010Modifica

Nel 2010, nella raccolta video definitiva di Jackson intitolata Michael Jackson's Vision, venne pubblicata un'ulteriore versione del video che è un diverso montaggio della performance all'MTV 10th Anniversary del '91 con l'aggiunta di alcune immagini di fans di Jackson prese dai suoi tour.

PremiModifica

Will You Be There ha vinto gli MTV Movie Award per la "Miglior Colonna Sonora". È stata successivamente inclusa nell'album All Time Greatest Movie Songs, pubblicato dalla Sony nel 1999. Il singolo è stato inoltre certificato disco di platino dalla RIAA per vendite superiori ad 1 milione di copie nei soli Stati Uniti.[4]

ClassificaModifica

Classifica (1993) Posizione
massima
Australia 58
Austria 10
Canada 3
Norvegia 3
Europa 3
Francia 29
Germania 12
Irlanda 3
Nuova Zelanda 2
Svizzera[26] 11
Regno Unito 8
Stati Uniti 7
Stati Uniti (R&B) 53
Stati Uniti (Adult) 5

TracceModifica

Versioni vinile 7" ed audiocassettaModifica

  1. Will You Be There (radio edit) – 3:40
  2. Will You Be There (instrumental) – 3:40

Durata totale: 7:20

Versione CDModifica

  1. Will You Be There (radio edit) – 3:40
  2. Girlfriend – 3:04

Durata totale: 6:44

Versioni CD maxi e vinile 12"Modifica

  1. Will You Be There (radio edit) – 3:40
  2. Man in the Mirror – 5:15
  3. Girlfriend – 3:04
  4. Will You Be There (album version) – 7:40

Durata totale: 19:39

Versioni ufficialiModifica

  • Will You Be There (album version) - 7:40
  • Will You Be There (radio/single edit) - 3:40 (versione breve diffusa dalle radio ed inclusa nel singolo. È nella colonna sonora del film Free Willy - Un amico da salvare e nella raccolta The Essential Michael Jackson)
  • Will You Be There (single version - Miami intro) - 5:22 (inclusa come lato B nel singolo Heal the World rimasterizzato nel 2006 nel cofanetto Visionary - The Video Singles)
  • Will You Be There (instrumental) - 3:40[27]
  • Will You Be There (videoclip) - 6:06 (versione ufficiale del videoclip inclusa in Dangerous - The Short Films e, in versione leggermente diversa, in Michael Jackson's Vision. Contiene diverse scene tratte dall'esibizione del 1991 al 10º anniversario di MTV e altre dal Dangerous World Tour del 1992)
  • Will You Be There (videoclip, Free Willy version) - 3:40 (prima versione del videoclip. Contiene scene del film Free Willy - Un amico da salvare e del Dangerous World Tour)

NoteModifica

  1. ^ (EN) Michael Jackson’s Catalogue Garners Major New Gold & Platinum Awards, su riaa.com.
  2. ^ HIStory: 1990's, in Official Michael Jackson site. URL consultato il 6 gennaio 2007 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2006).
  3. ^ Chart Action Wanted, in MJJ Charts. URL consultato il 6 gennaio 2007 (archiviato dall'url originale il 16 settembre 2008).
  4. ^ a b (EN) Michael Jackson’s Catalogue Garners Major New Gold & Platinum Awards, su RIAA, 23 agosto 2018.
  5. ^ Joseph Vogel, Man in the Music: The Creative Life and Work of Michael Jackson, Sterling, 13 ottobre 2011, pp. 164-165, ISBN 978-1402779381.
  6. ^ (EN) “The Giving Tree”, su Michael Jackson Tribute, 2 marzo 2010.
  7. ^ Neverland: partie 11: The Giving Tree, su onmjfootsteps.com, 18 ottobre 2014.
  8. ^ Carlo Moretti, Albano-Jackson, il giudice: nessuna prova del plagio, da La Repubblica del 20 marzo 1997, pag. 43
  9. ^ Elsa Vinci, Albano: grazie Jackson, da La Repubblica del 21 giugno 1996, pag. 40
  10. ^ Paolo Boccacci ed Elsa Vinci, L'imputato Jackson un giorno in pretura, da La Repubblica del 5 febbraio 1997, pag. 9
  11. ^ Elsa Vinci, Sì, Jackson ha copiato, la Repubblica, 12 maggio 1999
  12. ^ Albano e Michael Jackson colpevoli entrambi copiarono vecchi blues, da La Repubblica del 5 novembre, pag. 48
  13. ^ Motivi per i quali Al Bano perse contro Michael Jackson, su festivalnews.it.
  14. ^ Processo Al Bano contro Michael Jackson, su ilmessaggero.it.
  15. ^ Riccardo rossi racconta in chiave comica al giornalista musicale Gino Castaldo, la vicenda sul processo Michael Jackson e Al Bano, su youtube.com.
  16. ^ Punto di vista di Al Bano su "plagio" di Michael Jackson, su youtube.com.
  17. ^ Al Bano intervistato da Maurizio Costanzo nel programma "L'intervista", su video.mediaset.it.
  18. ^ Ennio Morricone consulente al processo Albano-Michael Jackson, su ricerca.repubblica.it.
  19. ^ (EN) Diane Joy Moca, Los Angeles Daily News, AT 10, MTV CELEBRATES ITS VICTORY IN ABC SPECIAL, su chicagotribune.com, 27 nov 1991.
  20. ^ Arsenon, Michael Jackson - MTV's 10th Anniversary (1991) | Remastered - 1080p - 60 FPS, 27 novembre 2015.
  21. ^ MJLiveConcertsHD, Michael Jackson - Will You Be There - Live in Bucharest 1992 - HD (BBC VERSION), 20 febbraio 2018.
  22. ^ gospelepsog, Patti Labelle & Daryl Coley - Will You Be There [Michael Jackson NAACP] HQ, 21 novembre 2009.
  23. ^ moonless, Michael Jackson - Will you be there (NAACP Image Awards with others snippets), 4 settembre 2009.
  24. ^ wuscheldecke, Michael Jackson Memorial - Jennifer Hudson "Will you be there", 7 luglio 2009.
  25. ^ michaeljacksonVEVO, Michael Jackson - Will You Be There (Official Video), 2 ottobre 2009.
  26. ^ Swiss Singles Chart Archives, hitparade.ch. URL consultato il 18 luglio 2009.
  27. ^ The Jackson Family Database - Michael Jackson Archiviato il 14 dicembre 2007 in Internet Archive.

Collegamenti esterniModifica