Allofane

minerale
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Allofane
Allophane-352375.jpg
Classificazione StrunzVIII/H.26-10
Formula chimicaAl2O3·(SiO2)1,3-2·((H2O))2,5-3
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoamorfo
Proprietà fisiche
Densità1,9 g/cm³
Durezza (Mohs)3
Sfaldaturada concoide a terrosa
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L'allofane è un minerale. Deriva il suo nome dal greco allos - altro e fanos apparire, in quanto al saggio secco (arrostimento su fiamma) dava risultati ingannatori.

Abito cristallinoModifica

Amorfo, raramente si può strutturare in sferule cave composte da poliedri, assumendo una struttura simile all'imogolite.

Origine e giacituraModifica

Deriva dall'alterazione di basalti piroclastici o delle rocce ignee idrotermalizzate, dalla degradazione dei feldspati e nelle aree idrotermalizzate si riscontra tipicamente associato a depositi di rame. Nelle rocce sedimentarie si trova nei livelli carboniferi e gessosi. Può dare origine a wheathering e produrre Alloisite per risilicazione o Gibbsite per desilicazione.

È stato trovato anche nella Grotta Due Piani 1166/4253 VG (comune di Sagrado, Carso Isontino), nella galleria inferiore, entro un deposito di riempimento argilloso, dove è stata riscontrata anche la presenza di gesso, taranakite, tracce di todorokite e resti di guano di pipistrelli. Si trattava di incrostazioni e masserelle tenere di colore variabile dal bianco al giallastro, talvolta con sfumature verde pallido. Quando sono state lasciate asciugare, il colore diventava bianco latte ed erano molto fragili.*

Forma in cui si presenta in naturaModifica

Croste e masse ialine (incolori e trasparenti), stalattiti, aggregati botroidali. Le sue proprietà (anfotero, carica negativa, capacità di fissare il fosforo) rendono caratteristici i suoli dove è presente (andisuoli e spodosuoli).

BibliografiaModifica

  • P. Violante, "Chimica del suolo e nutrizione delle piante", Edagricole
  • M. Gerard, G. Stoops, Allophane and palagonite: similar neoformation at low temperature, Geophysical Research Abstracts, vol. 7, (2005).
  • G. Cancian e F. Princivalle (1997), Mineralogia e stratigrafia del deposito di riempimento della Grotta "Due Piani" (Carso Goriziano). Studi Trent. di Scienze Nat., Acta Geologica, v. 71/1994, pp. 79-90. Trento.
  • G. Cancian e F. Princivalle (1994), L'allofanite della Grotta Due Piani 4253 VG (Carso Goriziano). Studi e Ricerche, num. unico, 1994, pp.28-35, Soc. di St. Carsici "Lindner", Fogliano (Gorizia)

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Collegamenti esterniModifica

  • (EN) Webmin, su webmineral.com.
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