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Amico mio

serie televisiva italiana
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Amico mio
PaeseItalia, Germania
Anno1993-1998
Formatoserie TV
Generedrammatico, medico
Stagioni2
Episodi14
Durata100 min (st. 1) 90 min (st. 2)
Lingua originaleitaliano
Crediti
IdeatoreMassimo De Rita e Achille Manzotti (Liberamente tratto dal libro "I Demonangeli" di Vincenzo Martinelli)
SceneggiaturaDomenico Matteucci (st.1), Massimo De Rita (st.1), Simone De Rita (st.1)
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Casa di produzioneTaurus film e RAIDUE (st.1)
Faso Film, Taurus Film e Mediaset (st.2)
Prima visione
Dal7 dicembre 1993
Al13 maggio 1998
Rete televisivaRai 2 (st. 1)
Canale 5 (st. 2)

Amico mio è una serie televisiva italiana del 1993, ambientata in un ospedale pediatrico e con protagonista Massimo Dapporto nel ruolo di Paolo Magri e Katharina Böhm/Désirée Nosbusch nel ruolo di Angela Mancinelli. La regia è di Paolo Poeti; altri interpreti sono Maria Amelia Monti, Paolo Maria Scalondro, Pierfrancesco Favino, Claudia Pandolfi, Antonella Fattori, Billie Zöckler (1949-2019), Riccardo Garrone. La serie ha avuto due stagioni, la prima nel 1993-1994 su Rai 2, la seconda nel 1998 su Canale 5. Tra i bambini protagonisti di un episodio compare Cristiana Capotondi, divenuta in seguito una nota attrice.[1]

La serie è ricordata anche per la colonna sonora firmata da Nicola Piovani.

TramaModifica

La serie è imperniata sulle vicende del dottor Magri e dei suoi colleghi del reparto di pediatria dell'ospedale San Carlo di Nancy di Roma, sempre convinti che non ci si debba occupare solo della salute dei suoi piccoli pazienti ma anche delle situazioni familiari e sociali che spesso sono all'origine dei malesseri. Inoltre sono impegnati a lottare anche contro le incomprensioni e le lentezze della burocrazia. Nello svolgimento della serie, alle storie dei piccoli malati si intrecciano quelle personali di Paolo Magri, innamoratosi di una collega (Angela), e quelle di Spillo, un bambino orfano che vive all'interno dell'ospedale e che fa di tutto per non essere dimesso.

Prima stagioneModifica

Paolo, un medico attento e scrupoloso dalla grande sensibilità ma con un carattere burbero, separato dalla moglie Clara e con una figlia piccola (Serena), spera di ottenere il posto di aiuto primario, ma scopre di essere stato superato da Angela Mancinelli, una giovane dottoressa con un lungo curriculum ma senza esperienza diretta di lavoro in reparto, che quindi lui ritiene essere stata raccomandata.

Le distanze sociali e caratteriali non impediscono la nascita di un grande amore tra i due, ma Paolo è riluttante a legarsi e dopo una notte d'amore rifiuta un rapporto più stretto. Quando finalmente si decide a inseguirla in Germania, ad Heidelberg, scopre che Angela ora aspetta un figlio dall'anziano compagno Filippo, che non riesce a lasciare nonostante il rapporto sia privo da tempo di emozioni.

Angela torna a Roma e decide di sposare Filippo per il bene del bambino, nonostante sia innamorata di Paolo, ma la gravidanza si interrompe per un aborto spontaneo, ed è proprio Paolo a salvarla in sala operatoria. I due però sembrano destinati a restare divisi: Angela non lascia Filippo e Paolo accetta un incarico di lavoro al pediatrico di Genova.

È un'emergenza a riunirli: Spillo, il bimbo affetto da nefrite cronica che vive in ospedale e si è profondamente legato a Paolo ed Angela, viene dimesso e rimandato in orfanotrofio. Poco dopo fugge con un compagno, ma si ferisce profondamente. Angela avvertita dall'istituto implora Paolo di tornare e i due insieme trovano Spillo, ormai febbricitante, e lo portano in ospedale.

Sarà grazie a lui che Paolo e Angela si riavvicineranno, e lei finalmente, rincorrendo Paolo alla Stazione Termini, riuscirà a dichiarargli il suo amore. I due decideranno quindi di formare una famiglia con Spillo, adottandolo.

Seconda stagioneModifica

La vita di Paolo, Angela e Spillo viene sconvolta dal ritorno del padre naturale del bambino. Problemi e tensioni si accumulano e il rapporto fra Paolo e Angela entra in crisi. Nella serie si intreccia la storia della piccola ponziana Lavinia che necessita di un trapianto renale, e che per il lungo ricovero è diventata la beniamina del reparto; inoltre l'amore tra Beppe (interpretato da Pierfrancesco Favino) e Susanna sfocerà in matrimonio.

EpisodiModifica

Stagione Episodi Prima TV
Prima stagione 8 1993-1994
Seconda stagione 6 1998

ProduzioneModifica

Le vicende narrate nella serie sono tratte dal libro I demonangeli, scritto dal primario dell'Ospedale Bambino Gesù Vincenzo Martinelli; a causa di una vertenza legale per plagio fra l'autore del libro e la produzione, venne dapprima ritardata di un mese la messa in onda della prima stagione[2], poi vennero bloccate le riprese della seconda, il cui avvio era previsto per il 26 giugno 1995.[3] Non avendo la Rai esercitato il diritto di opzione con la produzione, i diritti della serie vennero acquistati nel 1996 dalla Mediaset[4] che nel giugno 1997 diede inizio alle riprese della seconda stagione[5]: quest'ultimo ciclo vide il recasting di alcuni dei personaggi principali, in particolare Katharina Böhm sostituita da Désirée Nosbusch nel ruolo di Angela, e Karin Proia che interpreta Susanna in sostituzione di Claudia Pandolfi, allora legata da un contratto con Cecchi Gori[5].

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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