Basket Ravenna Piero Manetti

Basket Ravenna Piero Manetti
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Kit body thinyellowsides.png
Kit body basketball.png
Kit shorts.png
Kit shorts.svg
Casa
Kit body thinyellowsides.png
Kit body basketball.png
Kit shorts.png
Kit shorts.svg
Trasferta
Colori sociali 600px Yellow HEX-FFFF00 Red HEX-FF0000.svg Giallo e rosso
Dati societari
Città Ravenna
Nazione Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Serie A2
Fondazione 1970 Cestistica Ravenna
Denominazione Basket Ravenna Piero Manetti (dal 2005)
Presidente Roberto Vianello
General manager Giorgio Bottaro
Allenatore Alessandro Lotesoriere
Impianto Pala De André
(3 500 posti)
Sito web www.basketravenna.it
Palmarès
Coppe nazionali 1 Coppa Italia LNP di Divisione Nazionale B

Il Basket Ravenna Piero Manetti è una squadra di pallacanestro della città di Ravenna, in Romagna. Milita nella Serie A2 del campionato di pallacanestro italiano.

StoriaModifica

Dalla Cestistica Ravenna al Ravenna BasketModifica

 
Piersante Manetti (1987 circa).

All'inizio della stagione 1970-71 la “storica” Robur (fondata nel 1946) ha ancora un grande seguito in città (l'alto numero di iscritti le permette di coprire tutte le categorie giovanili) ma la società sta esaurendo la sua azione. Il 21 novembre 1970 Alfredo Cavezzali e Vittorio De Lorenzi escono dalla Robur e fondano la Cestistica Ravenna, poi Ravenna Basket[1]. Cavezzali è il presidente, Renzo Dosi vicepresidente, De Lorenzi è il direttore generale. La prima squadra gioca in Promozione. Nel 1973-74 la società, non avendo più uno sponsor, decide, per sopravvivere, di abbinarsi al club calcistico cittadino, l'Unione Sportiva Ravenna[2]. L'unione dura tre anni. I risultati, dal punto di vista sportivo, arrivano nella stessa stagione: il 20 maggio 1974 l'U.S. Cestistica vince lo spareggio per la Serie C contro Fabriano. La società riesce a mantenere la categoria solo tre anni, poi ritorna in Serie D. Nel 1978 Cavezzali, chiamato dal CONI a dirigere il comitato olimpico provinciale, lascia la direzione della società a Nemesio Bettuzzi.

Nel 1982-83 il Basket Ravenna è promosso in Serie C1. L'anno seguente si salva allo spareggio contro la Futura Forlì. Il 12 luglio 1984 si ha il rinnovo del consiglio direttivo. I due consiglieri più votati sono Bettuzzi (presidente in carica) e Giorgio Dainese (direttore sportivo). Tre dirigenti non eletti nel nuovo consiglio fondano una nuova società: Basket '84. Riescono a portare dalla loro parte quasi tutti gli iscritti, allenatore compreso (Giorgio Brasini)[3]. Giorgio Dainese deve ricostruire daccapo la squadra.

Nel marzo 1985 Bettuzzi lascia la direzione. Gli subentra Piersante Manetti (1953-2004). Imprenditore agricolo di 32 anni, il padre Leo fu socio di Serafino Ferruzzi[4]. Nel 1986 Roberto Vianello affianca Manetti come nuovo vice presidente. Nella tarda primavera dello stesso anno Manetti e Vianello ottengono il controllo completo delle quote societarie. Escono di scena sia Bettuzzi che Dainese[5]. Al termine della stagione la squadra retrocede. Viene ingaggiato un nuovo allenatore, Loris Giovannetti. Il giovane tecnico forlivese (30 anni) è l'artefice del ritorno della pallacanestro ravennate a un campionato a serie unica nazionale. In tre anni la squadra romagnola passa dalla C alla B1.

Al primo anno sulla panchina di Ravenna (1986-87) Giovannetti conquista la promozione in B2. Dopo la promozione in B2 la società decide di dotarsi di una nuova figura organizzativa: il capo della gestione tecnica. Giorgio Bottaro è il primo direttore sportivo della società ravennate. La dirigenza abbandona la politica di prestiti delle passate gestioni e decide di acquisire i cartellini dei giocatori. A fine estate arriva dal Campobasso Stefano Brighi, pagato 220 milioni di lire[6]. Dopo aver confermato la categoria (annata 1987-88) nella stagione 1988-89 Giovannetti centra una seconda promozione. La data da ricordare è il 24 giugno 1989: quel giorno a San Lazzaro di Savena i ravennati battono i locali 88-83 nella terza partita dei play-off promozione[7].

Per giocare nel basket che conta la società si deve trasferire a Cervia (25 km di distanza) per la mancanza di un impianto adeguato a Ravenna. Basket Ravenna affronta l'avventura in B1 con un nuovo allenatore, il varesino Bruno Brumana. Nella campagna trasferimenti spicca l'acquisto del pivot Tiziano Montaguti, costato 500 milioni[8]. Nell'anno di esordio nella nuova categoria (1989-90) Ravenna finisce al sesto posto. L'anno seguente si salva a stento. La stagione 1991-92 termina con la retrocessione in B2. In estate Piersante Manetti, in conflitto con la città di Ravenna, decide di trasferire tutta l'attività a Cervia ed acquista i diritti sportivi di B1 d'Eccellenza da Montichiari. Manetti disputa la B1 1993-1994 con lo sponsor "Menestrello" e conquista la promozione in A2. Ma l'imprenditore ravennate nel 1994 si trasferisce ancora, stavolta a Modena, cedendo anche la proprietà.[9] Ha così termine l’esperienza di Manetti come dirigente sportivo[10].

Il Basket Ravenna riparte dal campionato di Promozione[11]. Gioca le partite casalinghe nella palestra dell'Istituto tecnico per geometri «C. Morigia». La risalita è costante: nel giugno 2000 sale in C1[12].

Basket Ravenna Piero ManettiModifica

All'inizio degli anni 2000 la squadra romagnola disputa il campionato di Serie C1. Il Basket Ravenna torna in Serie B nella stagione 2003-2004 guidato dall'esperto Adolfo Marisi, presidente Antonio Tassini[13]. L'anno seguente - il primo senza Manetti - i romagnoli mantengono la categoria. All'inizio della stagione successiva, nel novembre 2005, Roberto Vianello prende il timone della società ribattezzandola «Piero Manetti» in ricordo dell'indimenticato patron[14].

Nell'ottobre 2009 la squadra lascia la palestra Morigia e torna, dopo 18 anni, a giocare nel rinnovato Pala Costa[15].

Nel 2012 Giorgio Bottaro, diventato un manager sportivo apprezzato a livello nazionale, torna a Ravenna come direttore generale della società. Comincia un ciclo positivo. L'anno seguente i ravennati conquistano la promozione in Divisione Nazionale A Silver nella stagione 2012-13, anno in cui vincono anche la Coppa Italia DNB.

Nella stagione 2016-17, guidata da Antimo Martino, la squadra si qualifica ai play off come quarta del girone Est. Agli spareggi promozione elimina al primo turno la Virtus Roma (3-1) e nei quarti Verona (3-0). Viene fermata in semifinale dalla Virtus Bologna (0-3) che poi trionferà nella manifestazione.

Nella stagione 2017-18 il Basket Ravenna, sempre guidato da Martino, raggiunge le finali di Coppa Italia dove, dopo aver battuto Casale Monferrato e Fortitudo Bologna, perde la finale col Basket Derthona. Nella stagione regolare la squadra si piazza al nono posto perdendo con Jesi nell'ultima giornata lo scontro diretto per entrare nei play off.

La stagione 2018-19 si apre con l'avvicendamento del general manager (Julio Trovato prende il posto di Mauro Montini), e l'ingaggio del capo allenatore Andrea Mazzon. Nella stagione 2019-20 la guida tecnica della squadra viene affidata a Massimo Cancellieri.

Colori e simboloModifica

I colori sociali del Basket Ravenna Piero Manetti sono il giallo ed il rosso.

PalazzettoModifica

Il Basket Ravenna Piero Manetti ha giocato le partite casalinghe presso il PalaCosta di Ravenna fino alla stagione 2014-2015, mentre dalla stagione successiva si è trasferito nel più capiente Pala De André.

CronistoriaModifica

Cronistoria del Basket Ravenna Piero Manetti
  • 1970-1971 · Fondazione come Cestistica Ravenna. Campionato di Promozione
  • 1971-1972 · Cambio nome in Basket Club Ravenna. Campionato di Promozione   Promossa in Serie D
  • 1972-1973 · in Serie D - Girone G.
  • 1973-1974 · in Serie D - Girone G   Promossa in Serie C
  • 1974-1975 · in Serie C - Poule B, Girone I
  • 1975-1976 · in Serie C - Poule B, Poule C, Girone F
  • 1976-1977 · in Serie C - Poule C   Retrocessa in Serie D
  • 1977-1978 · in Serie D, Girone 13 - Poule C, Girone D
  • 1978-1979 · in Serie D, Girone 9 - Poule C, Girone G. Ammessa alla nuova serie C2.
  • 1979-1980 · in Serie C2 - Poule C2, Girone G   Retrocessa in Serie D

  • 1980-1981 · in Serie D - Girone "romagnolo bolognese", Poule D, Girone 9
  • 1981-1982 · in Serie D - Girone E   Promossa in Serie C2
  • 1982-1983 · in Serie C2   Promossa in Serie C1
  • 1983-1984 · in Serie C1 - Girone B
  • 1984-1985 · in Serie C1   retrocessa in Serie C2, poi ripescata.
  • 1985-1986 · in Serie C1[16]
  • 1986-1987 · in Serie C - Girone B   Promossa in Serie B2
  • 1987-1988 · in Serie B2
  • 1988-1989 · in Serie B2   Promossa in B d'Eccellenza
  • 1989-1990 · in Serie B d'Eccellenza
  • 1990-1991 · in Serie B d'Eccellenza
  • 1991-1992 · in Serie B d'Eccellenza   Retrocessa in Serie B2
  • 1992-1993 · in Serie B2
  • 1993-1994 · in Serie B2
  • 1994-1995 · ...
  • 1995-1998 · ...
  • 1998-1999 · in Serie C2
  • 1999-2000 · in Serie C2   Promossa in Serie C1

  • 2000-2001 · in Serie C1
  • 2001-2002 · in Serie C1
  • 2002-2003 · in Serie C1
  • 2003-2004 · in Serie C1 - Girone D   Promossa in Serie B2
  • 2004-2005 · in Serie B2
  • 2005-2006 · in Serie B2
  • 2006-2007 · in Serie B2
  • 2007-2008 · in Serie B2
  • 2008-2009 · nel girone B della Serie B Dilettanti (nuova denominazione)
  • 2009-2010 · in Serie B Dilettanti.

  • 2010-2011 · in Serie B Dilettanti.
  • 2011-2012 · 6ª nel girone B di Divisione Nazionale B, semifinali dei play-off promozione.
  • 2012-2013 · 1ª nel girone B di Divisione Nazionale B, vince i play-off promozione,   promossa in Divisione Nazionale A.
  Vince la Coppa Italia LNP di Divisione Nazionale B (1º titolo).
Quarti di finale di Coppa Italia LNP.
4ª in Supercoppa LNP.
Finale di Coppa Italia LNP.

Roster 2021-2022Modifica

Aggiornato al 30 agosto 2021.

Naz. Ruolo Sportivo Anno Alt. Peso
5   G Daniele Cinciarini 1983 193 89
11   G Davide Denegri 1998 184 80
23   A Tommaso Oxilia 1998 200 94
27   C Alessandro Simioni 1998 206 115
  G Andrea Arnaldo 2002 195 88
  P Nicola Berdini 2003 185 80
  AG Giulio Gazzotti 1991 202 105
  AG Lewis Sullivan 1995 201 105
  P Austin Tilghman 1996 185 104

Staff tecnicoModifica

Allenatore:   Alessandro Lotesoriere
Assistenti:   Mauro Zambelli,   Roberto Villani

PalmarèsModifica

2012-13

GiocatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Cestisti del Basket Ravenna

AllenatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del Basket Ravenna

Settore giovanileModifica

Nella stagione 2013-14 la squadra Under 19, allenata Gabriele Ceccarelli, si è laureata Campione d'Italia Elite vincendo la finale di Grado.

NoteModifica

  1. ^ Storia del basket, p. 94.
  2. ^ Storia del basket, p. 99.
  3. ^ Storia del basket, p. 120.
  4. ^ Storia del basket, p. 116.
  5. ^ Storia del basket, p. 123.
  6. ^ Storia del basket, p. 126.
  7. ^ Storia del basket, p. 140.
  8. ^ Storia del basket, p. 127.
  9. ^ Ravenna e dintorni, su issuu.com. URL consultato il 26 maggio 2020.
  10. ^ Basket Cervia Cesenatico. La nostra storia, su basketcerviacesenatico.it. URL consultato il 26 maggio 2020.
  11. ^ Il tramonto dello sport [collegamento interrotto], su piunotizie.it. URL consultato il 26 maggio 2020.
  12. ^ Canestri da maestri in «Qui» del 23 giugno 2000.
  13. ^ Sogni sotto canestro [collegamento interrotto], su piunotizie.it. URL consultato il 26 maggio 2020.
  14. ^ «Ravenna e Dintorni», 21 marzo 2013, pag. 24.
  15. ^ Marcegalia ed Acmar: ecco il Palacosta, su basketravenna.it. URL consultato il 26 maggio 2020.
  16. ^ La squadra sarebbe retrocessa in C2, ma l'anno successivo partecipa alla nuova Serie C unica (la B è stata sdoppiata).
  17. ^ Posizione in classifica al momento della sospensione definitiva del campionato a causa della pandemia di COVID-19

BibliografiaModifica

  • Giorgio Bottaro, Vittor Ugo Petruio e Gino Strocchi, Storia del Basket a Ravenna (1936-1990), Ravenna, Longo, 1990.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Pallacanestro: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pallacanestro