Boroneddu

comune italiano
Boroneddu
comune
Boroneddu – Stemma Boroneddu – Bandiera
Boroneddu – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaProvincia di Oristano-Stemma.svg Oristano
Amministrazione
SindacoFabrizio Miscali (lista civica) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate40°06′45″N 8°52′14″E / 40.1125°N 8.870556°E40.1125; 8.870556 (Boroneddu)Coordinate: 40°06′45″N 8°52′14″E / 40.1125°N 8.870556°E40.1125; 8.870556 (Boroneddu)
Altitudine216 m s.l.m.
Superficie4,59 km²
Abitanti148[1] (30-4-2017)
Densità32,24 ab./km²
Comuni confinantiAbbasanta, Ghilarza, Ardauli, Neoneli, Nughedu Santa Vittoria, Soddì, Sorradile, Tadasuni, Ula Tirso
Altre informazioni
Cod. postale09080
Prefisso0785
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT095016
Cod. catastaleB055
TargaOR
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantiboroneddesi
Patronosan Lorenzo
Giorno festivo10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Boroneddu
Boroneddu
Boroneddu – Mappa
Posizione del comune di Boroneddu all'interno della provincia di Oristano
Sito istituzionale

Boroneddu è un comune italiano di 148 abitanti della provincia di Oristano in Sardegna. Si trova nella regione storica del Barigadu a 216 metri sul livello del mare.

Indice

StoriaModifica

Il territorio fu abitato già in epoca nuragica per la presenza di numerosi nuraghi.

Appartenne al giudicato di Arborea e fece parte della curatoria di Gilciber, detta poi di Ozier Real, di cui fu capoluogo prima Abbasanta e poi Sedilo. Alla caduta del giudicato (1420) passò sotto il dominio aragonese, e nel 1435 venne concesso in feudo dal re di Aragona a Galcerando de Requenses. Precedentemente, nel 1416, era stato concesso con tutto il Gilciber e il territorio di Parte Barigadu a Valore de Ligia, un arborense che aveva tradito il giudice di Arborea Ugone III nel corso delle guerre tra Arborea e Aragona; tuttavia quando il De Ligia e il figlio Bernardo si recarono a prendere possesso del territorio, furono uccisi a Zuri insieme alla loro scorta dagli abitanti delle due curatorie. Nel 1537 i quattro paesi di Tadasuni, Boroneddu, Sedilo e Zuri vennero venduti da un nipote di Galcerando de Requenses ai Torresani, e nel 1566 formarono una contea confermata in feudo agli stessi Torresani. Estinta la famiglia Torresani, nel 1725 passarono al fisco regio. Nel 1737 la contea fu elevata a marchesato, concesso al canonico Francesco Solinas e successivamente ai Delitala, ai quali fu riscattato nel 1839 con l'abolizione del sistema feudale.

Dal 1927 il comune fu aggregato a quello di Ghilarza, per recuperare la propria autonomia nel 1988.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[2]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati ISTAT[3] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 2 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Marocco 2 1,23%

Lingue e dialettiModifica

La variante del sardo parlata a Boroneddu è riconducibile alla Limba de mesania.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Statistiche demografiche ISTAT

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

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