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Brugnera

comune italiano
Brugnera
comune
Brugnera – Stemma
Brugnera – Veduta
Brugnera vista dal ponte sul fiume Livenza
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaNon presente
Amministrazione
SindacoRenzo Dolfi (lista civica) dal 30-4-2018
Territorio
Coordinate45°54′N 12°32′E / 45.9°N 12.533333°E45.9; 12.533333 (Brugnera)Coordinate: 45°54′N 12°32′E / 45.9°N 12.533333°E45.9; 12.533333 (Brugnera)
Altitudine16 m s.l.m.
Superficie29,12 km²
Abitanti9 339[1] (30-4-2017)
Densità320,71 ab./km²
FrazioniMaron, San Cassiano di Livenza, Tamai
Comuni confinantiFontanafredda, Gaiarine (TV), Porcia, Portobuffolé (TV), Prata di Pordenone, Sacile
Altre informazioni
Lingueveneto
Cod. postale33070
Prefisso0434
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT093007
Cod. catastaleB215
TargaPN
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 445 GG[2]
Nome abitantiBrugneresi
PatronoSan Giacomo
Giorno festivo25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Brugnera
Brugnera
Brugnera – Mappa
Posizione del comune di Brugnera nella ex provincia di Pordenone
Sito istituzionale

Brugnera (Brugnera in friulano occidentale ed in veneto[3], Brugnere in friulano standard) è un comune italiano di 9 339 abitanti del Friuli-Venezia Giulia.

Indice

Geografia fisicaModifica

Il territorio di Brugnera è interamente pianeggiante, con un dislivello complessivo di appena 9 m tra l'altezza massima (Tamai, 21 m s.l.m.) e quella minima (San Cassiano, 12 m s.l.m.).

Dal punto di vista idrografico il comune è attraversato dal fiume Livenza.

StoriaModifica

La storia documentata ufficialmente di Brugnera comincia nel medioevo, anche se alcune tracce rimaste nei nomi dei luoghi suggeriscono delle origini più antiche, come per Maron, derivante dal celtico "Marra", palude. Attorno al 1000 si può collocare la costruzione di un primo castello in prossimità del Livenza, importante via di comunicazione e confine tra il trevigiano e il Friuli Occidentale. Proprietari di queste terre erano i signori di Prata e Porcia, membri del Parlamento della Patria del Friuli, tra le famiglie più importanti dell'epoca. Nel 1214 il feudo viene smembrato in due amministrazioni autonome, una guidata da Prata e l'altra da Porcia; Brugnera finisce con la seconda. Nel 1220 il castello viene distrutto dall'esercito trevigiano, per potersi meglio difendere da allora l'abitato si trova sulla riva destra del Livenza (mentre prima si trovava dalla parte opposta). Nei secoli seguenti la sorte di questo territorio fu la stessa del resto del Friuli, fino al XV secolo, quando venne sottomesso alla Serenissima. I signori di Porcia per evitare la guerra si sottomisero pacificamente nel 1418, ottenendo il permesso di mantenere il controllo del feudo. Il dominio veneziano si concluse nel 1797 con la conquista e successiva cessione dei territori da parte di Napoleone agli austriaci. Brugnera entra in Italia solo dal 1866, al termine della Terza Guerra d'Indipendenza.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

 
La chiesa dei SS. Giacomo e Nicolò

La chiesa parrocchiale di Brugnera fu costruita antecedentemente al XVI secolo e fu consacrata nel 1862.

  • Chiesa di San Michele Arcangelo a Maron
  • Chiesa di Santa Margherita a Tamai

Architetture civiliModifica

Nel comune di Brugnera sono presenti due ville venete degne di nota:

Nel cimitero della frazione di Tamai vi è la tomba del generale Federico Morozzo della Rocca, medaglia d'oro ed "eroe del monte Cengio" nella Prima Guerra Mondiale[5].

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[6]

 


Etnie e minoranze straniereModifica

Al 31 dicembre 2015 gli stranieri residenti nel comune sono 1 070, ovvero l'11,49% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[7]:

  1. Romania, 334
  2. Albania, 218
  3. Cina, 122
  4. India, 112
  5. Ucraina, 39
  6. Bosnia ed Erzegovina, 29
  7. Marocco, 28
  8. Ghana, 24
  9. Repubblica di Macedonia, 20
  10. Moldavia, 20

Lingue e dialettiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Lingua veneta.

A Brugnera si parla un dialetto veneto. Si tratta di un trevigiano "rustico", detto liventino, comune a tutta la zona che si estende da Conegliano al Piave e fin oltre la Livenza[3].

Geografia antropicaModifica

FrazioniModifica

MaronModifica

Oggi è la frazione più industriale del comune, con una popolazione di 2 702 abitanti ed un'altitudine di 16 m s.l.m.

San Cassiano di LivenzaModifica

Frazione meno popolosa del comune (798 abitanti, 12 m s.l.m.) con caratteristiche storicamente agricole. La tradizione è oggi conservata anche dalla locale associazione Festa del Vino che organizza dal 1947 la sagra del suo prodotto agricolo per eccellenza. La manifestazione si tiene ogni anno nel weekend di pasqua ed in quello successivo. L'associazione organizza inoltre una rassegna teatrale amatoriale in autunno e un torneo di splashball e beach volley in giugno.

 Lo stesso argomento in dettaglio: Villa Varda.

In questa frazione ha sede una grande area naturale attraversata dal Livenza, con alberi secolari e percorsi pedonali: si tratta del parco di Villa Varda, antica casa padronale.

TamaiModifica

La frazione ha una popolazione di 2 538 abitanti ad un'altitudine di 21 m s.l.m.. Vi si trova la chiesa di Sant'Anna del XVII secolo ed un'importante società di calcio dilettantistico l'Associazione Sportiva Dilettantistica Polisportiva Tamai.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
9 luglio 1985 9 luglio 1990 Gabriele Verardo Democrazia Cristiana Sindaco
9 luglio 1990 8 maggio 1995 Giorgio Ros Democrazia Cristiana - Partito Popolare Italiano Sindaco
8 maggio 1995 28 giugno 1999 Gino Callegher Lista per Brugnera Sindaco
28 giugno 1999 14 giugno 2004 Ermes Moras indipendente Sindaco
15 giugno 2004 18 febbraio 2008 Ermes Moras Lista civica Sindaco Dimessosi prima del termine
18 febbraio 2008 8 giugno 2009 Marco Bazzo Lista civica Vicesindaco
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Ivo Moras Lista civica (centrodestra) Sindaco
26 maggio 2014 Febbraio 2018 dimessosi per le regionali Ivo Moras Lista civica (centrodestra) Sindaco
(reggente) Febbraio 2018 29 aprile 2018 Renzo Dolfi Lista civica (centrodestra) Sindaco

SportModifica

CalcioModifica

La principale squadra di calcio della città è "Tamai calcio" che milita nella serie D.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ a b Carla Marcato, Morfologia verbale nelle parlate alto-italiane: una nota sul liventino, in Italia settentrionale: crocevia di idiomi romanzi. Atti del convegno internazionale di studi. Trento, 21-23 ottobre 1993, Max Niemeyer Verlag, 18 maggio 1995, ISBN 978-3-484-50304-5.
  4. ^ Sito web ufficiale http://www.villavarda.it/, su villavarda.it.
  5. ^ Sito web Presidenza della Repubblica Italiana, Sito web ufficiale Presidenza della Repubblica Italiana - Home - Le Onorificenze - Ricerca MOROZZO DELLA ROCCA Federico., su quirinale.it.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2015 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 2 novembre 2016.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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