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Bulli e pupe (programma televisivo)

programma televisivo
Bulli e pupe
PaeseItalia
Anno1992
Generevarietà
Edizioni1
Puntate9
Durata120 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttorePaolo Bonolis
IdeatoreGianni Boncompagni
RegiaGianni Boncompagni
AutoriGianni Boncompagni, Irene Ghergo
MusichePaolo Ormi
ScenografiaRiccardo Bocchini
FotografiaMario Diotallevi
CoreografieMarina Cinti
ProduttoreTito Presciutti
Casa di produzioneRTI S.p.A.
Rete televisivaCanale 5

Bulli e pupe è stato un programma televisivo italiano andato in onda nell'estate 1992 su Canale 5 in prima serata con la conduzione di Paolo Bonolis e la regia di Gianni Boncompagni. La trasmissione, spin off del programma quotidiano Non è la Rai, è andata in onda il giovedì sera alle 20.30 per nove puntate dal 9 luglio al 3 settembre.[1]

Indice

La trasmissioneModifica

La trasmissione riprendeva a grandi linee il format già proposto nell'annata precedente a Non è la Rai, trasmissione dalla quale derivava e ha ereditato buona parte del cast, composto da oltre un centinaio tra ragazzi (vestiti da marinai) e ragazze (i bulli e le pupe del titolo) oltre al conduttore Paolo Bonolis.[2] In particolar modo, 48 ragazze provenivano proprio dalla trasmissione quotidiana di Gianni Boncompagni, mentre un altro gruppo era stato appositamente selezionato per lo spettacolo di prima serata.[3] Tra queste, spiccavano i nomi di Antonella Elia, Laura Freddi, Francesca Pettinelli, Miriana Trevisan, Ambra Angiolini, Romina Mondello, Sabrina Marinangeli,[4] Francesca Gollini, Ilaria Galassi, Roberta Carrano e Roberta Modigliani.[5]

In ogni puntata, le ragazze (coreografate da Marina Cinti) si sfidavano tra loro in gare di ballo e canto (le musiche erano curate da Paolo Ormi). Le giovanissime interpreti si esibivano (in playback e su voci spesso preregistrate da cantanti professioniste) in brani musicali da soliste o in versione corale, o proponevano, divise in piccoli gruppi, dei celebri musical internazionali, tra i quali proprio quello che diede il titolo alla trasmissione, Bulli e pupe di Joseph L. Mankiewicz con Frank Sinatra, del 1955. A votare le esibizioni erano i bulli, spettatori in studio delle performance,[3] che lanciando in aria il cappello da marinaio in segno di approvazione proclamavano per ogni puntata la vincitrice di ognuna delle discipline.[3][5]

Durante le due ore di trasmissione interveniva anche, come presenza fissa, il Mago Alexander che si esibiva nei suoi numeri di magia coinvolgendo le ragazze protagoniste dello show. Non mancavano poi i fantasisti internazionali, ospiti di spicco di ogni puntata, come Steve Star e Ray World.[3] Un gruppo di ragazze specializzate nel nuoto sincronizzato si esibiva all'interno della piscina allestita all'interno dello studio di registrazione.

Nella puntata conclusiva, andata in onda il 3 settembre 1992, si sono sfidate le vincitrici delle otto puntate precedenti; per il canto, Lucilla Cataldi (con Testarda io), Romina Mondello (Caruso), Ambra Angiolini (Poster), Arianna Basilio (Che cosa c'è), Giorgia Mondello (Pensieri e parole), Roberta Modigliani (Ti amo), Daniela Li Monta (Questo piccolo grande amore) e Daniela Giagheddu (Ancora, ancora, ancora). Per la danza, le finaliste erano Emanuela Panatta, Valentina Polidori, Arianna Scolaro, Roberta Quintiliani, Alessandra Tencati, Elena Fioravanti, Lucia Ocone e Alessia Gioffi.[6]

ScenografiaModifica

La caratteristica scenografia della trasmissione, ambientata su uno sfondo estivo ed ereditata in seguito dalle successive edizioni di Non è la Rai, prevedeva la presenza di una piscina e di un ampio cielo stellato e andava a sostituire, nello Studio 1 del Centro Safa Palatino dal quale andava in onda la trasmissione, il tema delle quattro stagioni che caratterizzava la prima edizione della trasmissione di Gianni Boncompagni.[3] In particolar modo, nelle ultime puntate di tale edizione prima della pausa estiva, il regista scelse di mostrare gli operai al lavoro per la realizzazione della scenografia della nuova trasmissione.

AccoglienzaModifica

La trasmissione ottenne un buon successo di pubblico, diventando anche un trampolino di lancio per alcune delle giovanissime ragazze che hanno avviato la loro carriera nella trasmissione di Gianni Boncompagni. Ambra Angiolini, alla sua prima esperienza di rilievo in televisione, debuttò infatti interpretando Poster di Claudio Baglioni, mentre l'attrice Romina Mondello si impose con Caruso di Lucio Dalla. Nell'estate 2016, a 24 anni dalla prima e unica trasmissione, il programma viene replicato da Mediaset Extra.[7]

Fece discutere, inoltre, la nascita nell'ambito di questa trasmissione del rapporto sentimentale tra Paolo Bonolis e Laura Freddi, caratterizzato da una considerevole differenza d'età; i due sono stati poi compagni per alcuni anni.[8]

NoteModifica

  1. ^ Emilia Costantini, Tutte le pupe di Boncompagni, in Corriere della Sera, 9 luglio 1992, p. 32. URL consultato il 29 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2015).
  2. ^ Beniamino Placido, Ma come siete belle, ma come siete "cheap", in la Repubblica, 23 luglio 1992, p. 25. URL consultato il 16 marzo 2010.
  3. ^ a b c d e Baroni, pp. 59-60.
  4. ^ Scheda di Bulli e pupe sul sito di Non è la Rai, su nonelarai.it. URL consultato il 3 luglio 2016.
  5. ^ a b Marinai e le ragazze di Non è la Rai ed ecco Bulli e pupe di Bonolis, in glianni90.it, 11 dicembre 2015, p. 25. URL consultato il 3 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2016).
  6. ^ Canale 5: "Bulli e pupe", in AdnKronos, 2 settembre 1992. URL consultato il 10 luglio 2016.
  7. ^ Sito Non è la Rai, su nonelarai.it. URL consultato il 3 luglio 2016.
  8. ^ Paolo Bonolis. Galeotto fu il set televisivo con Laura Freddi, in ilsussidiario.net, 12 giugno 2016. URL consultato il 3 luglio 2016.

BibliografiaModifica

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