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Carlo Fermariello

politico e sindacalista italiano
Carlo Fermariello
Carlo Fermariello.jpg

Sindaco di Vico Equense
Durata mandato giugno 1996 –
16 gennaio 1997
Successore Nino Savarese

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature V, VI, VII, VIII
Gruppo
parlamentare
PCI
Collegio Napoli IV (V Legislatura), Castellammare di Stabia (VI), Torre del Greco (VII e VIII)
Incarichi parlamentari
  • 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni)
  • 10ª Commissione permanente (Lavoro, emigrazione e previdenza sociale
  • 11ª Commissione permanente (Lavoro, previdenza sociale)
  • Commissione parlamentare per la vigilanza sulle radiodiffusioni
  • Commissione di controllo sugli interventi nel Mezzogiorno
  • Commissione speciale esame ddl terremoto novembre 1980
  • Commissione speciale per l'esame di provvedimenti riguardanti la ricostruzione dei territori colpiti dal terremoto del novembre 1980
  • Commissione speciale modifiche ricostruzione eventi sismici
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico PCI fino al 1989
PDS
Professione sindacalista

Carlo Fermariello (Napoli, 14 ottobre 1925Napoli, 16 gennaio 1997) è stato un politico e sindacalista italiano.

BiografiaModifica

Nipote del sindaco di Napoli Gennaro Fermariello, frequenta il liceo classico Antonio Genovesi. Entra in Giustizia e libertà e poi nel Partito d'Azione. Durante la seconda guerra mondiale combatte nel Battaglione San Marco, che aveva in gran parte aderito al Regno del Sud e collaborò con il giornale L'Azione diretto da Guido Dorso.

Nel 1946 aderisce al Partito Comunista Italiano e per un breve periodo diventa segretario del partito a Caserta. Partecipa alle lotte sindacali in Basilicata e poi a Roma, entra nel sindacato dei lavoratori della terra e diventa segretario della Federbraccianti e coordinatore della segreteria generale della Cgil. All'inizio degli anni cinquanta è eletto consigliere comunale a Napoli.

Nel 1963 partecipa al film di Francesco Rosi Le mani sulla città, che denunciava la corruzione e la speculazione edilizia a Napoli del boom economico, nel ruolo del consigliere d'opposizione De Vita che si scaglia contro il costruttore edilizio e consigliere comunale Eduardo Nottola, impersonato da Rod Steiger. Rosi lo scelse per la sua competenza urbanistica e per l'intensità e ironia dei suoi interventi, dopo aver assistito a numerose sedute del Consiglio comunale di Napoli[1]. Per impersonare De Vita si ispirò a Luigi Cosenza, ingegnere e architetto, consigliere comunale comunista che si opponeva alla destra monarchica guidata dal sindaco Achille Lauro.

Nel 1968 Carlo è eletto senatore, incarico che conserva fino al 1983. Nel 1969 è nominato primo presidente dell'Arci-Caccia. Ritorna consigliere comunale a Napoli dopo il 1980.

Nel giugno 1996 è eletto sindaco di Vico Equense con il Partito Democratico della Sinistra, rimanendo in carica fino alla morte, avvenuta dopo solo sette mesi di mandato a causa di una grave malattia[2].

È sepolto a Vico Equense accanto a Gerardo Chiaromonte.

Era molto amico di Giorgio Napolitano, futuro Presidente della Repubblica[3]. Nel 1998 gli è stato dedicato il circolo dei Democratici di Sinistra e ora del Partito Democratico di Vico Equense.

FilmografiaModifica

NoteModifica

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