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Carlo Loffredo

contrabbassista, direttore d'orchestra e conduttore televisivo italiano
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando Carlo Loffredo che fu arcivescovo di Capua dal 1697 al 1701, vedi Carlo Loffredo (arcivescovo).
Carlo Loffredo
Carlo Loffredo 6.jpg
Carlo Loffredo nel 1959
NazionalitàItalia Italia
GenereJazz
Periodo di attività musicale1949 – 2018
Album pubblicati4

Carlo Loffredo (Roma, 4 aprile 1924Roma, 8 dicembre 2018) è stato un contrabbassista, bandleader, conduttore televisivo e conduttore radiofonico italiano.

BiografiaModifica

Gli iniziModifica

Di origini molisane, autodidatta, comincia a suonare il contrabbasso negli anni della seconda guerra mondiale in un gruppo di universitari dilettanti. Successivamente entra a far parte della 013, prima orchestra jazz italiana, composta da sette elementi e capitanata da Piero Piccioni.

Nel 1945 fonda a Roma, con un gruppo di amici, un circolo di jazz che organizza riunioni di ascolto, jam session ed eventi musicali. Prende parte a diverse formazioni collaborando con altri jazzisti quali Umberto Cesari, Nunzio Rotondo, Walter Cianfrocca e Romano Mussolini. Nel 1947, con un quintetto di studenti universitari, viene inviato a rappresentare l'Italia a Praga al primo Festival del Jazz, ottenendo il primo premio. Stesso successo otterrà dieci anni dopo a Mosca in un analogo concorso.

La Roman New Orleans Jazz BandModifica

Nel 1949 fonda con Franco Nebbia la Roman New Orleans Jazz Band con la quale si esibisce in numerosi spettacoli dal vivo nei locali della capitale e, nei mesi estivi, in località d villeggiatura (Cortina d'Ampezzo, Nervi, Francavilla al Mare).

Protagonista con il suo gruppo di molte serate della dolce vita nella Roma degli anni sessanta, registra per la RCA Italiana numerosi dischi, privilegiando il genere jazz tradizionale, dal dixieland al gospel.

La Seconda Roman New Orleans Jazz BandModifica

Alla fine degli anni '50 forma la Seconda Roman New Orleans Jazz Band, con cui compie numerose tournée in Italia e all'estero, suonando con prestigiosi esponenti del jazz italiano (Bruno Martino, Lelio Luttazzi, Gorni Kramer) e internazionale, quali Django Reinhardt, Louis Armstrong, Dizzy Gillespie, Oscar Peterson, Earl Hines, Chet Baker, Stéphane Grappelli, Joe Venuti e altri.

Compare come musicista in alcuni film (Un americano a Roma, 1954, L'amico del giaguaro, 1958, L'idea fissa, 1964) e commedie musicali (Tutto fa Broadway, 1952 e Ciao Rudy, 1966) e prende parte a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive come autore o come conduttore.

Sotto l'etichetta Cetra realizza con Jula de Palma l'album Whisky e Dixie nel 1967 e con Claudio Villa Villa tutto Dixieland nel 1972. Il primo disco non è stato mai ristampato ed è per questo oggi una rarità per i collezionisti. Il secondo disco è stato ristampato in CD dalla Warner nel 2010.

Nel 2008 affida alle stampe la sua autobiografia Billie Holiday, che palle!, pubblicata da Coniglio editore.

Si esibisce regolarmente tutti i martedì sera a Roma, al Cotton Club - il noto locale di Minnie Minoprio - con la sua jazz band comprendente i migliori specialisti italiani del jazz tradizionale:

  • Paolo Petrozziello, cornetta
  • Carlo Ficini, trombone
  • Giorgio Cùscito, sassofono tenore
  • Enzo Il Grande, contrabbasso
  • Osvaldo Mazzei, batteria

Il 21 maggio 2016 è con la sua orchestra sul palco di piazza Navona per il funerale laico di Marco Pannella.

Programmi varietà radio RAIModifica

Discografia parzialeModifica

33 giriModifica

45 giriModifica

OnorificenzeModifica

  Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 4 ottobre 2008[1]

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Arrigo Zoli, Storia del jazz moderno italiano, Azi edizioni, 1983
  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Loffredo Carlo
  • Adriano Mazzoletti, Il jazz in Italia, editore EDT, Torino, 2004
  • Pierluigi Piji Siciliani, La canzone jazzata, editore Zona, 2007
  • Franco Mondini, Sulla strada con Chet Baker e tutti gli altri. Cronache degli Anni '50 e '60, edizioni Lindau, 2004
  • Carlo Loffredo, 'Billie Holiday, che palle!, Coniglio editore, 2008

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0004 2632 4505 · LCCN (ENno2001013902 · WorldCat Identities (ENno2001-013902