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Cenerentola (serie animata)

anime italo-giapponese del 1995
Cenerentola
シンデレラ物語
(Shinderera monogatari)
Cenerentola Tatsunoko.jpg
Cenerentola
Genereavventura, fantasy
Serie TV anime
AutoreCharles Perrault (dalla fiaba Cendrillon)
RegiaHiroshi Sasagawa, Ricky Corradi
SoggettoHiroko Naka, Naruhisa Arakawa
Char. designRyū no Ko Kikakushitsu, Gian Claudio Galatoli (supervisione ai personaggi)
MusicheJohn Sposito
StudioTatsunoko Productions, Mondo TV
ReteNHK BS-2
1ª TV4 aprile – 3 ottobre 1996
Episodi26 (completa)
Durata ep.25 min
Rete it.Italia 1
1ª TV it.10 agosto 1997
1º streaming it.YouTube (canale Mondo TV - L'angolo delle ragazze)
Episodi it.26 (completa)
Durata ep. it.25 min
Studio dopp. it.Deneb Film
Dir. dopp. it.Loredana Nicosia

Cenerentola (シンデレラ物語 Shinderera monogatari?, Cinderella monogatari, lett. "La storia di Cenerentola") è un anime italo-giapponese del 1995 in 26 puntate prodotto da Tatsunoko Productions e Mondo TV. La serie, liberamente tratta dall'omonima fiaba francese di Charles Perrault, è stata trasmessa per la prima volta dal canale NHK BS-2 della televisione pubblica giapponese NHK a partire dall'aprile del 1996, e in Italia da Italia 1 a partire dall'agosto 1997 (alle ore 6:40 del mattino).

TramaModifica

La storia inizia con la partenza del padre di Cenerentola per un lungo viaggio d'affari. La fanciulla rimane quindi sola con la matrigna e le due sorellastre, Caterina e Giannina. Da quel momento per Cenerentola le cose cambiano: deve fare i lavori più ingrati ed umili ed è costretta a vivere in una stanzetta nella soffitta della villa.

Fortunatamente Paulette, la sua Fata madrina, veglia su di lei: oltre a toglierla dai guai di nascosto, le dà il dono di potere comunicare con gli animali. Cenerentola si circonda quindi di nuovi piccoli amici: il cagnolino Paco, i topini Bingo e Ciuciu, l'uccellino Papy e Mischa, la gatta della matrigna (che all'inizio è cattiva con lei ma in seguito le diventa amica), che l'aiutano come possono.

Durante una delle poche occasioni in cui Cenerentola riesce ad andare in città (è praticamente segregata in casa ad occuparsi delle faccende domestiche, mentre le sorelle sono fuori a divertirsi), incontra uno strano giovane, che si vanta nientemeno di essere amico del Principe Carlo. La fanciulla inizialmente non si fida di lui e gli dà ripetutamente del bugiardo. Cenerentola però non sa che questo ragazzo non è altri che il Principe Carlo in persona, che poco propenso a stare al castello a prendere lezioni dal suo precettore, ogni tanto scappa sotto le mentite spoglie di Alessio, suo grande amico e compagno di scherma.

Iniziano qui numerose avventure, tra battute di caccia, tradimenti e congiure di palazzo, che hanno per protagonisti il Principe, quasi sempre in incognito, Cenerentola e la matrigna, che spera di far sposare una delle sue due figlie al migliore partito della città, il Principe Carlo.

Ma alla fine Cenerentola scopre la vera identità del ragazzo al quale ha dato più volte del bugiardo ed è sconvolta e disperata: come farà a rimediare per quello che ha detto al Principe? Intanto il Re organizza una grande festa danzante, alla quale vengono invitate tutte le fanciulle nubili della zona, così che il figlio Carlo possa trovare la donna da sposare. Anche Cenerentola è invitata, ma la matrigna strappa il suo invito. La Fata madrina però, sempre pronta ad aiutare la ragazza, con la sua bacchetta magica le procura uno splendido abito da sera con delle meravigliose scarpette di cristallo: Cenerentola potrà quindi andare al ballo, ma dovrà ritornare prima di mezzanotte, ora in cui la magia avrà fine.

Questa volta è Cenerentola ad essere in incognito, e alla festa il Principe Carlo non riconosce in quella splendida Principessa apparsa dal nulla la compagna di tante avventure. Ma arriva mezzanotte e Cenerentola è costretta a fuggire, perdendo una scarpetta sullo scalone del palazzo. Il Principe, rimasto affascinato dalla misteriosa fanciulla, la cerca disperatamente di casa in casa, fino a trovarla. I due giovani possono ora vivere felici, con l'approvazione anche del padre di Cenerentola, finalmente ritornato dal suo lungo viaggio, nonché, apparentemente, perfino della matrigna e delle sorellastre, che sembrano capire il proprio egoismo e arroganza e voler fare la loro parte nel lavorare in casa.

Differenze con la fiabaModifica

  • Cenerentola è pronunciato dalla madre e dalla Fata Madrina come il nome proprio della protagonsta, mentre nella fiaba è solo un nomignolo.
  • Nella fiaba, la presenza della fata è rilevante solo nella vicenda del ballo a corte, mentre non è detto se Cenerentola l'abbia mai incontrata prima né se sapesse della sua esistenza.
  • Cenerentola ed il principe non si incontrano mai prima del ballo in cui si innamorano, elemento che invece riappare, in versioni diverse, nei film live action La leggenda di un amore - Cinderella e nel remake del film Disney. Inoltre nella versione di Charles Perrault i balli che il re indice sono due successivi.
  • Nell'anime, il padre di Cenerentola è in viaggio d'affari per tutta la vicenda. Nella fiaba invece rimane a casa, ma lascia che matrigna e sorellastre vessino la ragazza, senza opporsi.
  • Appartengono al solo anime: la capacità di parlare con gli animali di casa, il complotto contro il principe, l'incontro con il paggio Alessio, tutte le vicende che vedono il principe ed i personaggi associati prima del ballo.
  • Nell'anime, la matrigna e le sorellastre si rassegnano alle nozze di Cenerentola e si danno da fare per lavorare in casa propria, forse capendo la propria arroganza; poco dopo, alcuni congiurati irrompono alla cerimonia e provano a ricattare e spodestare Carlo, minacciando fra l'altro di scaraventare Cenerentola dal campanile della chiesa. Nella fiaba di Perrault, le nozze di Cenerentola non vedono alcun ostacolo, inoltre più tardi la giovane perdonerà matrigna e sorellastre, portandole a vivere a corte.

DoppiaggioModifica

Personaggi Voce giapponese Voce italiana
Cenerentola Maria Kawamura Elisabetta Spinelli
Matrigna Toshiko Sawada Annamaria Mantovani
Caterina (prima sorellastra) Keiko Konno Manuela Tamietti
Giannina (seconda sorellastra) Akiko Matsukuma Marcella Silvestri
Paulette (Fata Madrina) Yūko Mita Marina Thovez
Principe Carlo Masami Kikuchi Claudio Moneta
Alessio (paggio di Carlo) Ken Narita Davide Garbolino
Ciuciu (topino) Yayoi Nakazawa Graziella Porta
Bingo (topino) Tomohiro Tsuboi Davide Garbolino
Papy (tortora) Aki Matsushita Federica Valenti
Paco (cagnolino) Tsutomu Tsuji Pietro Ubaldi
Misha (gattino) Tamao Hayashi, Atsuko Yuya Pietro Ubaldi
Isabella Akemi Okamura Emanuela Pacotto
Marcello Katsumi Toriumi Patrizio Prata
Andrea Wataru Takagi Diego Sabre

SigleModifica

GiapponesiModifica

Sigla iniziale
  • Ai purasu ai (愛プラス愛? lett. "Amore + amore")
Sigla finale
  • Namaretate no ai (生まれたての愛? lett. "Amore appena nato")

Entrambe le sigle sono cantate da Judy Ongg, scritte da Akira Ōtsu e composte e arrangiate da Hisamasa Kojima.

ItalianeModifica

Sigla iniziale e finale

EpisodiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Cenerentola.

DistribuzioneModifica

In Italia, la serie è stata pubblicata in edicola tra la fine del 1997 e l'inizio del 1998 in 13 VHS da Hobby & Work con il titolo Le avventure di Cenerentola. Le VHS, ad ognuna delle quali era allegato un piccolo booklet, utilizzavano la sigla internazionale della Mondo TV, diversa da quella usata per la trasmissione televisiva, ed avevano tutte il logo Hobby & Work in sovrimpressione.

Nei primi anni 2000, Mondo Home Entertainment, divisione home video di Mondo TV, ha iniziato la pubblicazione dei titoli di punta della propria library classica in VHS. Di Cenerentola sono stati distribuiti 3 volumi, per un totale di 6 episodi, dopodiché la pubblicazione si è inspiegabilmente arrestata. Insieme alle VHS è stato distribuito anche un CD con parte della colonna sonora di John Sposito.

In Giappone, così come in Francia e Russia, è disponibile la serie completa in diverse edizioni DVD. Un'uscita italiana per la serie, i cui diritti sono di Mondo TV, non è ancora stata programmata. Tuttavia, dal 29 ottobre 2013 gli episodi dell'anime sono disponibili per lo streaming gratuito su YouTube nel canale ufficiale di Mondo TV.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica