Apri il menu principale

1leftarrow blue.svgVoce principale: Servizi segreti italiani.

Reparto Informazioni e Sicurezza - Centro intelligence interforze
(RIS-CII)
Stemma SMD CII.jpg
Stemma del Centro Intelligence Interforze
Descrizione generale
Attivain servizio
NazioneItalia Italia
ServizioStemma SMD.jpg Forze armate italiane
TipoCentro
RuoloIntelligence
Guarnigione/QGCastel Malnome, distaccamenti a Castel Malnome, Selva di Fasano, Udine, Conero, Surbo, Masseria Olmo, Lecce-Borgo Piave, Jacotenente, Tirrenia, Monterotondo, Pula, Otranto, Messina, Portopalo di Capo Passero, Pantelleria, Lampedusa
Parte di
Voci su unità militari presenti su Wikipedia

Il Centro intelligence interforze (C.I.I.) è una branca del servizio informazioni militare italiano, interno alle forze armate italiane e dipende dal II Reparto informazioni e sicurezza dello stato maggiore della Difesa. Istituito nel 1997 è operativo dal 2000 e svolge le funzioni di intelligence che erano proprie dei Servizio informazioni operative e situazione di Esercito, Marina e Aeronautica.

Indice

StoriaModifica

Nel 1997 si decise di accentrare i tre SIOS delle forze armate italiane allo stato maggiore della difesa. Il trasferimento di competenza è stato sancito dalla direttiva del ministro della Difesa nº 1/30863/14.1.8/97 del 15 maggio 1997 e l'attività, dopo una fase sperimentale, ha portato il 1º settembre 2000 alla costituzione del II Reparto informazioni e sicurezza dello Stato maggiore della difesa[1] (R.I.S.), da cui dipendono sia il Centro intelligence interforze (C.I.I.) che la Scuola interforze intelligence-guerra elettronica (S.I.I./G.E.). La scuola il'1º aprile 2004 si è trasformata nel Centro interforze di formazione intelligence/guerra elettronica[2], unico polo formativo per l'intelligence tecnico-militare italiana.

FunzioniModifica

Diversamente dall'AISE, che è un servizio informazioni e controspionaggio particolarmente rivolto a operazioni all'estero, il C.I.I. è interno alle stesse forze armate italiane e si occupa essenzialmente di problematiche militari. Esso quindi si occupa principalmente di questioni di intelligence e guerra elettronica, quali imagery (IMINT), signals (SIGINT), electronic (ELINT), human (HUMINT) e communications intelligence (COMINT).

Con la legge di riforma dei servizi del 2007, al Reparto informazioni e sicurezza (RIS), vengono affidati "esclusivamente compiti di carattere tecnico militare e di polizia militare, e in particolare ogni attività informativa utile al fine della tutela dei presidi e delle attività delle forze armate all'estero, e non è parte del Sistema di informazione per la sicurezza. Il RIS all'estero agisce in stretto collegamento con l'AISE".

Organizzazione del C.I.I.Modifica

Le seguenti organizzazioni del C.I.I., anche storiche, sono state evinte da documentazione ufficiale on line del Ministero della Difesa[3]:

Fino al 30 aprile 2004Modifica

  • C.I.I. - Centro Intelligence Interforze (Castel Malnome)
    • 1º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (Castel Malnome, Monterotondo, Fiumicino)
    • 2º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (Udine)
    • 3º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (Conero)
    • 4º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (Lecce)
    • 5º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (Jacotenente) già 6 °C.R.S. Centro Radio Speciale del CORE poi evolutosi in Gr.A.E.S. (Gruppo Analisi Elaborazioni Speciali) nella cui sede, attualmente del 5° D.A.I., era operativa la 6ª Squadriglia poi Sezione A.E.S.
    • 6º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (Selva di Fasano)
    • 7º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (Lampedusa)
      • 1º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (Chioggia)[4]
      • 2º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (Tirrenia)
      • 3º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (Pula)
      • 4º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (Otranto)
      • 5º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (Messina)
      • 6º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (Portopalo di Capo Passero)
      • 7º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (Pantelleria)
      • 8º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (Amendola)[4]

Dal 30 aprile 2004 al 1º luglio 2006Modifica

  • 1º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (Castel Malnome, Monterotondo, Fiumicino)
  • 2º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (Udine)
  • 3º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (Conero)
  • 4º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (Surbo, Masseria Olmo, Borgo Piave)
  • 5º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (Jacotenente) già 6° C.R.S. Centro Radio Speciale del CORE poi evolutosi in Gr.A.E.S.
  • (Gruppo Analisi Elaborazioni Speciali) nella cui sede, attualmente del 5° D.A.I.,era operativa la 6ª Squadriglia poi Sezione A.E.S.
  • 6º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (Selva di Fasano)
  • 7º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (Lampedusa)
  • 2º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (Tirrenia)
  • 3º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (Pula)
  • 4º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (Otranto)
  • 5º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (Messina)
  • 6º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (Portopalo di Capo Passero)
  • 7º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (Pantelleria)

Dal 1º luglio 2006 al 12 gennaio 2007Modifica

  • C.I.I. - Centro intelligence interforze (Castel Malnome)
    • 1º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (Castel Malnome, Monterotondo, Fiumicino)[6]
    • 2º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (Udine)
    • 3º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (Conero)
    • 4º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (Surbo, Masseria Olmo, Borgo Piave)
    • 5º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (Jacotenente) già 6 °C.R.S. Centro Radio Speciale del CORE poi evolutosi in Gr.A.E.S. (Gruppo Analisi Elaborazioni Speciali) nella cui sede, attualmente del 5° D.A.I., era operativa la 6ª Squadriglia poi Sezione A.E.S.
    • 6º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (Selva di Fasano)[7]
    • 7º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (Lampedusa)[8]
      • 2º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (Tirrenia)[9]
      • 3º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (Pula)[10]
      • 4º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (Otranto)[11]
      • 5º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (Messina)[12]
      • 6º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (Portopalo di Capo Passero)[13]
      • 7º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (Pantelleria)[14]

Dal 12 gennaio 2007Modifica

Sedi del C.I.I.Modifica

I seguenti insediamenti del C.I.I., anche storici, sono stati evinti da documentazione ufficiale on line del Ministero della Difesa[3]:

Tipologia Indirizzo Comune Provincia Regione Posizionamento Note Stato
* C.I.I. - Centro intelligence interforze
* Compagnia difesa e servizi
* Compagnia trasporti
* 1º Gr.A.I. - Gruppo autonomo interforze
* Compagnia comando
* Compagnia controllo e ricerca
* 1º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (non più esistente dal 12 gennaio 2007)
Via di Monte Carnevale, 381 - Località Castel Malnome Roma RM Lazio 41°50′21.81″N 12°17′29.69″E / 41.839392°N 12.291581°E41.839392; 12.291581 In attività
* 2º Gr.A.I. - Gruppo autonomo interforze
* Compagnia comando
* Compagnia controllo e ricerca
* 6º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (non più esistente dal 12 gennaio 2007)
Viale Panoramico, 10 - Contrada Coppolicchio - Località Selva di Fasano Fasano BR Puglia 40°49′19.24″N 17°20′13.76″E / 40.822011°N 17.337156°E40.822011; 17.337156 In attività
* 2º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze Dietro aeroporto Campoformido UD Friuli Venezia Giulia In attività
* 3º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze Monte Conero Sirolo AN Marche In attività
* 4º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze Surbo LE Puglia In attività
* 4º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze Località Masseria Olmo Lecce LE Puglia In attività
* 4º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze Località Borgo Piave Lecce LE Puglia In attività
* 5º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze Foresta Umbra - Località Monte Jacotenente Monte Sant'Angelo FG Puglia 41°47′29.19″N 16°02′59.14″E / 41.791442°N 16.049761°E41.791442; 16.049761 Già 6 °C.R.S. Centro Radio Speciale del CORE/SIOS AM poi evolutosi in Gr.A.E.S. (Gruppo Analisi Elaborazioni Speciali) nella cui sede, attualmente del 5° D.A.I., era operativa la 6ª Squadriglia poi Sezione A.E.S. In attività
* 1º N.S.T. - Nucleo supporto tecnico
* 2º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (non più esistente dal 12 gennaio 2007)
Via di Bigattiera (Lato Monte), 26 - Località Tirrenia Pisa PI Toscana 43°39′18.95″N 10°19′28.66″E / 43.655264°N 10.324628°E43.655264; 10.324628 In attività
* 1º N.C.R. - Nucleo controllo e ricerca
* 1º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (non più esistente dal 12 gennaio 2007)
Via dei Vigneti, 2 Monterotondo RM Lazio 42°02′37.74″N 12°37′25.12″E / 42.043817°N 12.623644°E42.043817; 12.623644 chiuso
* 3º N.C.R. - Nucleo controllo e ricerca
* 3º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (non più esistente dal 12 gennaio 2007)
Via Nora Pula CA Sardegna In attività
* 4º N.C.R. - Nucleo controllo e ricerca
* 4º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (non più esistente dal 12 gennaio 2007)
Via Vicinale Croci - Strada provinciale nº 87 - Punta Palascìa - Località San Nicola di Casole Otranto LE Puglia 40°06′37.01″N 18°30′26.84″E / 40.110281°N 18.507456°E40.110281; 18.507456 In attività
* 5º N.C.R. - Nucleo controllo e ricerca
* 5º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (non più esistente dal 12 gennaio 2007)
Messina ME Sicilia In attività
* 6º N.C.R. - Nucleo controllo e ricerca
* 6º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (non più esistente dal 12 gennaio 2007)
Portopalo di Capo Passero SR Sicilia In attività
* 7º N.C.R. - Nucleo controllo e ricerca
* 7º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (non più esistente dal 12 gennaio 2007)
Pantelleria TP Sicilia In attività
* 9º N.C.R. - Nucleo controllo e ricerca
* 7º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (non più esistente dal 12 gennaio 2007)
Lampedusa Lampedusa e Linosa AG Sicilia In attività
* 1º D.A.I. - Distaccamento autonomo interforze (non più esistente dal 12 gennaio 2007) Fiumicino RM Lazio Non più in attività dal 12 gennaio 2007
* 1º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (non più esistente dal 30 aprile 2004) Via Pegorina, 251 - Località Sant'Anna Chioggia VE Veneto 45°07′43.71″N 12°16′24.7″E / 45.128808°N 12.273528°E45.128808; 12.273528 Non più in attività dal 30 aprile 2004
* 8º N.C.R.L. - Nucleo comunicazioni e radiolocalizzazioni (non più esistente dal 12 gennaio 2007) Località di Amendola Manfredonia FG Puglia Non più in attività dal 30 aprile 2004

Comandanti del C.I.I.Modifica

ArmorialeModifica

NoteModifica

  1. ^ II Reparto - Informazioni e Sicurezza | Ministero della Difesa.
  2. ^ Organizzazione | Ministero della Difesa.
  3. ^ a b Ministero della Difesa, Indennità supplementare di comando - Articolo 10, Comma 2 della Legge 23 marzo 1983 n° 78 - Incarichi area interforze tecnico operativa"[collegamento interrotto], Roma, 8 gennaio 2008.
  4. ^ a b Soppresso il 30 aprile 2004.
  5. ^ a b Costituita il 1º luglio 2006 con Circolare SMD-N-101 (K1) "T.O.O del C.I.I.".
  6. ^ Soppresso per riconfigurazione il 12 gennaio 2007 in 1º Gr.A.I. e 1º N.C.R. con Circolare SMD-N-120 "T.O.O delle Stazioni Periferiche del C.I.I.".
  7. ^ Soppresso per riconfigurazione il 12 gennaio 2007 in 2º Gr.A.I. con Circolare SMD-N-120 "T.O.O delle stazioni periferiche del C.I.I.".
  8. ^ Soppresso per riconfigurazione il 12 gennaio 2007 in 9º N.C.R. con Circolare SMD-N-120 "T.O.O delle stazioni periferiche del C.I.I.".
  9. ^ Ridenominato il 12 gennaio 2007 in 1º N.S.T. con Circolare SMD-N-120 "T.O.O delle stazioni periferiche del C.I.I.".
  10. ^ Ridenominato il 12 gennaio 2007 in 3º N.C.R. con Circolare SMD-N-120 "T.O.O delle stazioni periferiche del C.I.I.".
  11. ^ Ridenominato il 12 gennaio 2007 in 4º N.C.R. con Circolare SMD-N-120 "T.O.O delle stazioni periferiche del C.I.I.".
  12. ^ Ridenominato il 12 gennaio 2007 in 5º N.C.R. con Circolare SMD-N-120 "T.O.O delle stazioni periferiche del C.I.I.".
  13. ^ Ridenominato il 12 gennaio 2007 in 6º N.C.R. con Circolare SMD-N-120 "T.O.O delle stazioni periferiche del C.I.I.".
  14. ^ Ridenominato il 12 gennaio 2007 in 7º N.C.R. con Circolare SMD-N-120 "T.O.O delle stazioni periferiche del C.I.I.".
  15. ^ a b Costituito per soppressione il 12 gennaio 2007 del 1º D.A.I. con Circolare SMD-N-120 "T.O.O delle Stazioni Periferiche del C.I.I.".
  16. ^ a b c d Costituita il 12 gennaio 2007 con Circolare SMD-N-120 "T.O.O delle Stazioni Periferiche del C.I.I.".
  17. ^ Costituito per soppressione il 12 gennaio 2007 del 6º D.A.I. con Circolare SMD-N-120 "T.O.O delle Stazioni Periferiche del C.I.I.".
  18. ^ Ridenominato il 12 gennaio 2007 dal 2º N.C.R.L. con Circolare SMD-N-120 "T.O.O delle Stazioni Periferiche del C.I.I.".
  19. ^ Ridenominato il 12 gennaio 2007 dal 3º N.C.R.L. con Circolare SMD-N-120 "T.O.O delle Stazioni Periferiche del C.I.I.".
  20. ^ Ridenominato il 12 gennaio 2007 dal 4º N.C.R.L. con Circolare SMD-N-120 "T.O.O delle Stazioni Periferiche del C.I.I.".
  21. ^ Ridenominato il 12 gennaio 2007 dal 5º N.C.R.L. con Circolare SMD-N-120 "T.O.O delle Stazioni Periferiche del C.I.I.".
  22. ^ Ridenominato il 12 gennaio 2007 dal 6º N.C.R.L. con Circolare SMD-N-120 "T.O.O delle Stazioni Periferiche del C.I.I.".
  23. ^ Ridenominato il 12 gennaio 2007 dal 7º N.C.R.L. con Circolare SMD-N-120 "T.O.O delle Stazioni Periferiche del C.I.I.".
  24. ^ Costituito per soppressione il 12 gennaio 2007 del 7º D.A.I. con Circolare SMD-N-120 "T.O.O delle Stazioni Periferiche del C.I.I.".

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica