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Chiara Costazza
Chiara Costazza.jpg
Chiara Costazza a Semmering nel 2006
Nazionalità Italia Italia
Altezza 171 cm
Peso 64 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Slalom speciale
Squadra Fiamme Oro
Ritirata 2019
Statistiche aggiornate al 22 marzo 2019

Chiara Costazza (Cavalese, 6 maggio 1984) è un'ex sciatrice alpina italiana.

Indice

BiografiaModifica

Specialista dello slalom speciale originaria di Pozza di Fassa[1][2], gareggia per il Gruppo Sportivo Fiamme Oro e per la nazionale italiana.

Stagioni 2000-2007Modifica

Ha ottenuto il primo risultato di rilievo ai Campionati italiani del 2000, vincendo - appena sedicenne - la medaglia di bronzo nello slalom speciale. L'anno dopo, ai Campionati italiani juniores del 2001 disputati a Sestriere, si è laureata campionessa italiana juniores nella medesima specialità. Ha esordito in Coppa del Mondo il 22 dicembre 2002 nello slalom di Lenzerheide.

Ha partecipato, sempre gareggiando in slalom speciale, ai Mondiali di Bormio/Santa Caterina Valfurva 2005 (senza concludere la prova) e ai XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006 (). Grazie ai buoni piazzamenti della stagione 2006-2007 è diventata una delle slalomiste di punta della nazionale italiana e ha gareggiato ai Mondiali di Åre 2007, senza concludere la prova di slalom speciale.

Stagioni 2008-2010Modifica

Nella stagione 2007-2008 ha ottenuto il primo podio individuale in Coppa: terza nello slalom di Reiteralm, in Austria, del 10 novembre 2007, dopo aver ottenuto il migliore tempo nella prima manche[3]. Il 29 dicembre 2007 a Lienz (Austria), sempre in slalom speciale è salita per la prima volta sul gradino più alto del podio a distanza di dieci anni dall'ultima vittoria italiana nella specialità, ottenuta da Lara Magoni nel 1997.

Agli inizi della stagione 2008-2009, ad Aspen, è stata vittima di una caduta che le ha causato una lesione del tendine di Achille[4]. L'infortunio l'ha tenuta a lungo lontano dalle competizioni; soltanto a novembre 2009 è riuscita a tornare alle gare. Ha quindi partecipato ai XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010, senza concludere la prova.

Stagioni 2011-2019Modifica

Nel 2011 si è laureata campionessa italiana di slalom speciale a Courmayeur e nel 2013 ha gareggiato ai Mondiali di Schladming, chiudendo la prova di slalom speciale al 14º posto.

Nel 2014, sempre in slalom speciale, ha nuovamente vinto il titolo italiano e ha partecipato ai XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014, senza concludere la gara). Ai Mondiali di Vail/Beaver Creek 2015 è stata 16ª nello slalom speciale; due anni dopo, nella rassegna iridata di Mondiali di Sankt Moritz 2017, non ha completato lo slalom speciale. Ai XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018 si è classificata 9ª nello slalom speciale e 5ª nella gara a squadre; l'anno dopo ai Mondiali di Åre è stata 20ª nello slalom speciale. Il 21 marzo 2019 vince il bronzo nello slalom ai campionati italiani e con questa medaglia si ritira dal mondo dello sci.

PalmarèsModifica

Coppa del MondoModifica

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 27ª nel 2008
  • 2 podi:
    • 1 vittoria (in slalom speciale)
    • 1 terzo posto

Coppa del Mondo - vittorieModifica

Data Località Paese Specialità
29 dicembre 2007 Lienz   Austria SL

Legenda:
SL = slalom speciale

Coppa EuropaModifica

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 41ª nel 2006
  • 5 podi:
    • 1 vittoria
    • 3 secondi posti
    • 1 terzo posto

Coppa Europa - vittorieModifica

Data Località Paese Specialità
19 febbraio 2015 Bad Wiessee   Germania SL

Legenda:
SL = slalom speciale

Nor-Am CupModifica

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 58ª nel 2005
  • 1 podio:
    • 1 secondo posto

South American CupModifica

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 20ª nel 2014
  • 1 podio:
    • 1 vittoria

South American Cup - vittorieModifica

Data Località Paese Specialità
14 settembre 2013 Ushuaia Cerro Castor   Argentina SL

Legenda:
SL = slalom speciale

Campionati italianiModifica

Campionati italiani junioresModifica

  • 1 medaglia:

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ Profilo FISI, su fisi.org. URL consultato il 22 maggio 2018.
  2. ^ "Chiara" sul sito personale, su chiaracostazza.it. URL consultato il 15 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 25 aprile 2012).
  3. ^ Referto della gara, su data.fis-ski.com. URL consultato il 20 dicembre 2010.
  4. ^ Infortunio per Chiara Costazza, in Sportlive.it, 2 dicembre 2008. URL consultato il 15 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 2 gennaio 2014).
  5. ^ (EN) Profilo FIS, su data.fis-ski.com. URL consultato il 12 maggio 2018.
  6. ^ Maurizio Di Giangiacomo, Benemerenze del CONI oggi a Trento - Malagò premia campioni e dirigenti (PDF), in Trentino, 2 febbraio 2015, pp. 39-42. URL consultato il 4 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2015).

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