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Claudio Garzelli

dirigente sportivo, docente e ex calciatore italiano
Claudio Garzelli
Claudio garzelli.tif
Nazionalità Italia Italia
Altezza 181 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Ritirato 1984 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1965-1966 Solvay Rosignano 4 (-?)
1966-1969 Bologna 0 (-0)
1969-1970 Pistoiese 34 (-?)
1970 Bologna 0 (-0)
1970-1972 Chieti 47 (-?)
1972-1973 Fermana 23 (-?)
1973-1975 Riccione 68 (-?)
1975-1976 Benevento 37 (-29)
1976-1977 Brescia 11 (-12)
1977-1980 Nocerina 32 (-32)
1980-1982 Francavilla 56 (-54)
1982-1984 Pontedera 55 (-40)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 25 maggio 2012

Claudio Garzelli (Livorno, 17 maggio 1949) è un dirigente sportivo, docente ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

Carriera sportivaModifica

CalciatoreModifica

Esordisce nel Rosignano Solvay, con cui disputa 4 partite nel campionato di Serie D 1965-1966. A fine stagione viene ingaggiato dal Bologna, dove rimane fino al 1970 senza mai esordire in prima squadra, con l'eccezione di una stagione in prestito alla Pistoiese, in Serie C.

Rientrato a Bologna, nel novembre 1970 viene ceduto definitivamente al Chieti, sempre in terza serie, e vi rimane per due annate. Dopo una stagione in Serie D alla Fermana, nel 1973 passa al Riccione, neopromosso in Serie C, e qui rimane per altri due anni imponendosi definitivamente come titolare[1][2]. Passa quindi al Benevento, con cui sfiora la promozione in Serie B giungendo secondo dietro al Lecce; Garzelli sale comunque tra i cadetti, ingaggiato dal Brescia. Con le Rondinelle esordisce in Serie B il 26 settembre 1976, nello 0-0 interno contro la Sambenedettese[3]; inizialmente titolare[4], disputa 11 partite nel campionato 1976-1977, tuttavia nel corso del campionato perde il posto a favore di José Cafaro, e nel mercato autunnale del 1977 scende in Serie C, nella Nocerina. In Campania ottiene la promozione in Serie B, pur senza mai scendere in campo, mentre nel successivo campionato cadetto disputa 17 partite nelle quali fornisce un rendimento altalenante[5][6], senza poter evitare la retrocessione dei molossi.

Rimane a Nocera per un'ulteriore stagione in Serie C, prima di concludere la carriera con un biennio nel Francavilla e uno nel Pontedera, in Serie C2, con il quale disputa la sua ultima stagione agonistica a 35 anni. Ha totalizzato 28 presenze in Serie B.

DirigenteModifica

Terminata la carriera agonistica, si stabilisce in Abruzzo[7] e consegue la laurea in scienze politiche, ad indirizzo politico-amministrativo[8][9]. Inizia la carriera dirigenziale nel 1985 al Chieti, come direttore sportivo e quindi come amministratore delegato, sotto la presidenza di Mario Mancaniello[7]: ricopre l'incarico fino al 1994, periodo nel quale la squadra ottiene due promozioni (dall'Interregionale alla Serie C2 e dalla Serie C2 alla Serie C1)[10][11]. A partire dal 1992 è iscritto all'Associazione Direttori Sportivi[8], di cui diventa vice presidente nel 1997[12].

Nel 1994 Garzelli diventa direttore generale del Siena, dove rimane per un periodo di due anni[12]. In seguito ricopre lo stesso incarico nel Pescara di Pietro Scibilia[7][13]; vi rimane fino al 2001, anno in cui torna al Siena, alle prese con problemi societari e finanziari[14]

Dopo la parentesi senese, nel 2004 approda al Piacenza, dove affianca l'amministratore delegato Maurizio Riccardi[15]: l'esperienza in Emilia dura quattro anni, fino alla rescissione consensuale nell'estate 2008[16], e si caratterizza per realizzazione di alcuni progetti sul tema della violenza negli stadi[17].

Nel gennaio 2009 Garzelli torna a Pescara, gestendo l'acquisizione del Pescara Calcio S.p.A. da parte della neonata società Delfino Pescara 1936, dopo il fallimento della prima[13][18]. Si occupa anche della campagna acquisti-cessioni invernale, con risultati deludenti[19], e alla fine del campionato viene sostituito da Fabrizio Lucchesi[20][21].

All'inizio del 2010 viene chiamato da Aldo Spinelli a ricoprire l'incarico di direttore generale del Livorno[7], dove rimane fino al giugno dello stesso anno[22], prima di passare con lo stesso ruolo al Bari di Vincenzo Matarrese[8]. Nel giugno 2011, in seguito alle dimissioni di Matarrese, diventa amministratore unico della società pugliese[23], perseguendo una politica di risanamento finanziario dopo la retrocessione in Serie B[24][25]. Nel febbraio 2012 torna a ricoprire la carica di direttore generale del Bari, lasciando il ruolo di amministratore unico a Francesco Vinella[26], per evitare una squalifica dovuta alle inadempienze finanziarie del club[27]. Il provvedimento disciplinare, tuttavia, arriva ugualmente pochi mesi più tardi[28]. Il 10 luglio 2013 lascia ufficialmente la società biancorossa[29].

Altri incarichiModifica

È stato docente in "Figure professionali nello sport" e "Organizzazione aziendale dello sport" al Master in Diritto ed Economia dello sport dell'Università degli Studi di Teramo[30]; ha ricoperto analoghi incarichi all'Università di San Marino e all'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"[8][12].

Dal 2003 è consulente tecnico del Tribunale della FIGC in materia di applicazione della Legge 91/81 sul professionismo sportivo[8]; sempre in seno alla Federazione, si è occupato dei corsi di formazione per direttori sportivi, con riferimento in particolare alla valutazione del patrimonio calciatori[31].

Dal 2013 è componente del Consiglio Direttivo Settore Tecnico della FIGC[32][33].

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Nocerina: 1977-1978

NoteModifica

  1. ^ Riccione 1973-1974 Geocities.ws
  2. ^ Riccione 1974-1975 Geocities.ws
  3. ^ Beltrami, p.41.
  4. ^ Roma: "spareggio" col Bologna, L'Unità, 14 settembre 1976, pag.12
  5. ^ Un rigore contro il Bari rilancia la Nocerina: 1-0, L'Unità, 12 marzo 1979, pag.12
  6. ^ Il Foggia affonda la disperata Nocerina: 3-0, L'Unità, 9 aprile 1979, pag.12
  7. ^ a b c d Garzelli è il nuovo dg del Livorno, Il Centro, 27 gennaio 2010, pag.30
  8. ^ a b c d e asbari.it, Claudio Garzelli, nuovo direttore generale dell'As Bari, 7 luglio 2010. URL consultato il 26 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 19 novembre 2010).
  9. ^ A tu per tu con il Direttore Generale del Bari, Claudio Garzelli Tuttomercatoweb.com
  10. ^ Gli anni dal 1985 al 1990 Tifochieti.com
  11. ^ Gli anni dal 1990 al 1995 Tifochieti.com
  12. ^ a b c BARI ASSOCIAZIONE SPORTIVA S.P.A. (1908)[collegamento interrotto] Sofferenzamaranto.it
  13. ^ a b Garzelli: ora dobbiamo superare l'emergenza, Il Centro, 22 gennaio 2009, pag.43
  14. ^ Siena, tanti problemi in società e il mercato diventa un optional, Il Tirreno, 9 luglio 2001
  15. ^ Garzelli nello staff del Piacenza, Il Centro, 8 ottobre 2004, pag.18
  16. ^ Piacenza, Garzelli lascia Tuttomercatoweb.com
  17. ^ Piacenza e la civiltà nel calcio, uno stadio senza recinzioni in una nuova cultura sportiva[collegamento interrotto] Bancadipiacenza.it
  18. ^ Pescara, Garzelli è il nuovo direttore generale Tuttomercatoweb.com
  19. ^ L'Arezzo piazza due colpi, Pescara al tappeto, Il Centro, 23 aprile 2009, pag.51
  20. ^ Pescara, arriva Lucchesi e Garzelli lascia Tuttomercatoweb.com
  21. ^ Pescara, il dg Garzelli lascia, Il Centro, 7 giugno 2009, pag.45
  22. ^ UFFICIALE: Livorno, rescinde il dg Garzelli Tuttomercatoweb.com
  23. ^ UFFICIALE: Bari, Matarrese si è dimesso. Garzelli Amministratore Unico Tuttomercatoweb.com
  24. ^ Bari, presentata la campagna abbonamenti[collegamento interrotto] La Gazzetta del Mezzogiorno
  25. ^ Bari nel caos tra rate Irpef e debiti i legali tentano l'accordo col Comune, La Repubblica, 24 aprile 2012
  26. ^ Garzelli evita la squalifica. Al suo posto ecco Vinella Corriere del Mezzogiorno, 8 febbraio 2012
  27. ^ Via Garzelli, arriva Vinella il club si prepara alla stangata, La Repubblica, 8 febbraio 2012
  28. ^ Bari, confermata la penalizzazione meno due punti e Garzelli squalificato, La Repubblica, 13 aprile 2012
  29. ^ As Bari, Garzelli si congeda: "Tre anni difficili, ma abbiamo messo in sicurezza il club" Baritoday.it, 10 luglio 2013 - URL consultato il 4 gennaio 2014
  30. ^ Ad Atri il convegno sulla gestione degli impianti sportivi Archiviato il 5 novembre 2005 in Internet Archive. Unite.it
  31. ^ Notiziario settore tecnico FICG, n.2, marzo/aprile 2004
  32. ^ Organigramma Settoretecnico.figc.it
  33. ^ FIGC, SECCO E MOLON NEL SETTORE TECNICO E GIOVANILE Archiviato il 10 gennaio 2014 in Internet Archive. Legaserieb.it

BibliografiaModifica

  • Arrigo Beltrami. Almanacco illustrato del calcio 1979. Modena, ed.Panini.

Collegamenti esterniModifica