Colpo maestro al servizio di Sua Maestà britannica

film del 1967 diretto da Michele Lupo

Colpo maestro al servizio di Sua Maestà britannica è un film del 1967 diretto da Michele Lupo e interpretato da Adolfo Celi, Richard Harrison, Margaret Lee e Mary Arden.

Colpo maestro al servizio di Sua Maestà britannica
Colpo maestro al servizio di Sua Maestà britannica 1967.png
titolo di testa
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia, Spagna
Anno1967
Durata105 minuti
Rapporto2,35:1
Generepoliziesco, drammatico
RegiaMichele Lupo
SoggettoSandro Continenza, Roberto Gianviti, José Luis Martínez Mollá
SceneggiaturaSandro Continenza, Roberto Gianviti, José Luis Martínez Mollá (adattamento e dialoghi di Ettore Giannini)
ProduttoreEdmondo Amati
Produttore esecutivoMaurizio Amati
Casa di produzioneAtlanta Films, Fida Cinematografica
Distribuzione in italianoFida Cinematografica
FotografiaFrancisco Sánchez
MontaggioAntonietta Zita
Effetti specialiAurelio Pennacchia
MusicheFrancesco de Masi
ScenografiaGastone Carsetti
CostumiWalter Patriarca
TruccoMarcello Di Paolo, Ernesta Cesetti
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

TramaModifica

A Madrid l'attore Lang viene ingaggiato da monsieur Bernard per impersonare un certo mister Owen per un certo periodo. Trasferitosi a Parigi Lang viene addestrato per il suo ruolo, cioè sostituire Owen quale controllore dei prelievi dei diamanti presso la General Diamond di Londra.[1]

Lang permette così ai suoi compagni di entrare in possesso di una considerevole quantità di diamanti. Ma dietro l'operazione si cela una mossa del controspionaggio britannico finalizzato a dimostrare la fallacità delle misure di sicurezza e monsieur Barnard è in realtà lo stesso capo del servizio segreto britannico. Il presidente della General Diamond è così costretto ad accettare l'inserimento di agenti nella sua organizzazione.[1]

Nel frattempo viene rilevata della radioattività nei depositi di diamanti: qualcuno all'interno della General Diamond sta cercando di appropriarsi dei diamanti e Lang, alla fine, scoprirà trattarsi di un insospettabile membro dello stesso controspionaggio.[1]

ProduzioneModifica

DistribuzioneModifica

CriticaModifica

«Il film non è malvagio e conosce bene la strada della suspense e della trovata al momento giusto. Non sfugge tuttavia alla macchinosità implicita in simili storie che vanno avanti zigzagando e ingarbugliandosi fino alla totale incomprensione o, comunque, al rebus rompicapo, perdendo in tal modo l'originaria carica emotiva. Fra i numerosi, volenterosi interpreti, va segnalato Celi, ormai incapsulato a dovere negli epigoni del Largo bondiano. Peccato che lo doppino quasi sempre.»

(Paolo Pillitteri, Avanti!, marzo 1967[1])

Colonna sonoraModifica

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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