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Valentino Macchi

attore italiano

BiografiaModifica

Originario di Bologna, Valentino Macchi ha interpretato significative parti di contorno in molti film a partire dai primi anni sessanta tra i quali troviamo titoli importanti come A ciascuno il suo di Elio Petri, La ragazza del bersagliere di Alessandro Blasetti e Boccaccio 70. Stimato, benvoluto e spesso chiamato dai registi Pupi Avati, Giuseppe Orlandini e Alberto Sordi, lavora, tra gli altri, con Franco Zeffirelli ne La bisbetica domata protagonisti Elizabeth Taylor e Richard Burton, con Francesco Rosi in C'era una volta protagonisti Sophia Loren ed Omar Sharif, in Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo, ne Lo straniero e Gruppo di famiglia in un interno per la regia di Luchino Visconti, Quién sabe? di Damiano Damiani, Yankee di Tinto Brass, in sei film di Pupi Avati e Bersaglio mobile di Sergio Corbucci.

Macchi ha preso parte a numerosi importanti sceneggiati televisivi nel periodo d'oro delle produzioni di prosa della Rai, molti dei quali per la regia di Roberto Rossellini oltre ad altri con Anton Giulio Majano, Ugo Gregoretti, Ruggero Deodato e molti altri importanti registi.

Valentino Macchi si congeda dal mondo del cinema intorno alla seconda metà degli anni settanta per poi farvi ritorno negli anni novanta passando dal genere commedia anche a ruoli in un alcuni film drammatici. Ritiratosi nuovamente dalle scene alla fine del 2008, muore a 76 anni nella sua casa di Roma, dopo aver accusato un malore.[1]

FilmografiaModifica

TelevisioneModifica

CortometraggiModifica

  • Pioggia a pois, regia di Massimo Ivan Falsetta (2008)

NoteModifica

  1. ^ E' scomparso l'attore Valentino Macchi, in il Resto del Carlino, 19 marzo 2013. URL consultato l'11 gennaio 2018.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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