Livio Lorenzon

attore italiano
Livio Lorenzon nel film La furia dei barbari

Livio Lorenzon (Trieste, 6 maggio 1923Latisana, 23 dicembre 1971[1]) è stato un attore italiano, fratello dell'attore Gianni Solaro.

BiografiaModifica

Prima di lavorare nello spettacolo, lavora al rimboschimento del Carso, fa lo scaricatore di porto e accetta svariate occupazioni fino a quando viene assunto a Radio Trieste, dove diventa popolarissimo per una serie di macchiette. Comincia la sua attività di attore con lo pseudonimo di Elio Ardan, partecipando alle riprese del film Ombre su Trieste (1951), girato nella sua città natale.

La sua popolarità è legata alle pellicole di genere dove il suo cranio lucido e pelato e il ghigno satanico ne fanno il cattivo per eccellenza. Famosissima è la sua frase «I buoni sentimenti mi hanno sempre fatto schifo[2]» pronunciata vestendo i panni del perfido pretoriano Mansurio in Ercole contro Roma (1964). Notevoli anche alcune partecipazioni al filone della commedia all'italiana ne La grande guerra (1959), di Mario Monicelli, Il vedovo (1959), accanto ad Alberto Sordi, Frenesia dell'estate (1963), con la regia di Luigi Zampa.

Fu attivo anche in commedie e sceneggiati televisivi prodotti dalla Rai, come Una tragedia americana (1962) di Anton Giulio Majano, e Giocando a golf una mattina (1969) di Guglielmo Morandi e Daniele D'Anza.

Morì nel dicembre 1971, dopo un lungo ricovero in ospedale per cirrosi epatica.

Filmografia parzialeModifica

 
Livio Lorenzon (al centro) in una scena del film Colorado Charlie

DoppiatoriModifica

  • Renato Turi in Capitan fuoco, L'arciere nero, La sceriffa, Il terrore dell'Oklahoma, Il terrore dei barbari, I pirati della costa, La furia dei barbari, Il cavaliere dai cento volti, Il segreto dello sparviero nero, La vendetta di Ursus, L'ultimo gladiatore, Ercole contro i tiranni di Babilonia, Ercole contro Roma, Colorado Charlie, Buckaroo - Il winchester che non perdona, Cjamango, Straziami, ma di baci saziami, Agguato sul Bosforo
  • Alessandro Sperlì in Zorro alla corte di Spagna, Zorro e i tre moschettieri, Jim il primo, La vendetta dei gladiatori, Il figlio di Cleopatra, Ercole, Sansone, Maciste e Ursus gli invincibili
  • Gastone Moschin in Il vedovo, Il terrore della maschera rossa, La grande guerra, Il cavaliere del castello maledetto
  • Mario Pisu in La venere dei pirati, Il buono, il brutto, il cattivo, Colpo maestro al servizio di Sua Maestà britannica
  • Alberto Lupo in Il gladiatore invincibile, La rivolta dei sette
  • Giorgio Capecchi in I masnadieri, Ponzio Pilato
  • Mario Ferrari in La barriera della legge
  • Andrea Checchi in Frenesia dell'estate
  • Aldo Giuffré in Io non protesto io amo
  • Emilio Cigoli in La rivolta dei mercenari
  • Leonardo Severini in Dio perdoni la mia pistola
  • Giampiero Albertini in I quattro dell'Ave Maria
  • Vittorio Sanipoli in Due rrringos nel Texas
  • Mario Feliciani in Texas addio
  • Mario Bardella in Ringo del Nebraska
  • Sergio Rossi in Vayas con Dios, Gringo

Prosa televisiva RaiModifica

NoteModifica

  1. ^ [1] consultato il 2 giugno 2016
  2. ^ Massimo Giraldi, Enrico Lancia e Fabio Melleli, 100 caratteristi del cinema italiano, Gremese, 2006, p. 122.

BibliografiaModifica

  • Le teche Rai, la prosa televisiva 1954/2008
  • Gli attori Gremese editore Roma 2003

Collegamenti esterniModifica

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