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Cosimo Vittorio Nocera
Vittorio nocera.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Carriera
Giovanili
195?-1958 Secondigliano
Squadre di club1
1959-1969Foggia257 (101)
1969-1970Massiminiana14 (5)
Nazionale
1965 Italia Italia 1 (1)
Carriera da allenatore
1977-1980Foggia(vice)[1][2]
1983-1985Foggia[3][4]
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Cosimo Vittorio Nocera (Secondigliano, 16 agosto 1938Foggia, 28 novembre 2012) è stato un calciatore italiano.

È lo zio di Francesco Nocera, anch'egli calciatore del Foggia negli anni ottanta in Serie C1, e in Serie B con le maglie di Cosenza, Avellino e Ancona.

È scomparso nel 2012 all'età di 74 anni.[5]

CarrieraModifica

Dopo gli inizi fra i Dilettanti con la maglia del Secondigliano nel 1959 approda al Calcio Foggia, dove resta per 10 stagioni, collezionando 60 presenze con 30 reti in Serie C, 118 partite e 53 gol in Serie B e 79 gare in Serie A con 18 marcature: risulta essere il maggior cannoniere di sempre della società pugliese, con 101 gol in campionato e 19 in Coppa Italia e tra i giocatori con più presenze nella squadra.[6] Vinse la classifica dei cannonieri di serie B nella stagione 1962-1963 con 24 reti sulle 56 in totale segnate dalla squadra[7] e si piazzò terzo l'anno seguente con 14 gol che contribuirono alla promozione della squadra in serie A.[8] Storica la vittoria del Foggia per 3-2 (31/01/1965) sull'Inter campione del mondo. Nel 1969 si trasferisce alla Massiminiana, squadra con la quale scende in campo in Serie C altre 14 volte, segnando 5 reti. È uno dei pochissimi giocatori ad aver segnato con la stessa maglia nelle tre massime categorie.

Conta inoltre una presenza in Nazionale A, nella gara amichevole Italia-Galles disputata a Firenze il 1º maggio 1965, segnando al 90' il gol del 4-1.

Agli inizi del XXI secolo ha aperto una scuola calcio, affiliata con l'U.S. Foggia, con terreno in erba sintetica.[9]

Il 31 gennaio 2015, in occasione del cinquantesimo anniversario della vittoria del Foggia contro la Grande Inter di Helenio Herrera, l'associazione Emmerreventi e il giornalista sportivo Domenico Carella (su desiderio sulla famiglia Nocera) hanno chiesto e ottenuto dall'Amministrazione Comunale di Foggia l'intitolazione della Tribuna Ovest dello Stadio Comunale "Pino Zaccheria"[10].

StatisticheModifica

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
1-5-1965 Firenze Italia   4 – 1   Galles Amichevole 1   46’
Totale Presenze 1 Reti 1

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica

Foggia: 1959-1960, 1961-1962
  • Promozioni in Serie A: 1
Foggia: 1963-1964

IndividualeModifica

1962-1963 (24 gol)

NoteModifica

  1. ^ Calciatori 1977-78, Modena-Milano, Panini-L'Unità, 1994.
  2. ^ Almanacco illustrato del calcio 1980, edizioni Panini, pag. 312.
  3. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Panini edizioni, 1985, p. 294.
  4. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Panini edizioni, 1986, p. 299.
  5. ^ Vittorio Cosimo Nocera, il re del Foggia cha cha cha Quasirete.gazzetta.it.
  6. ^ Statistiche[collegamento interrotto] Unionesportivafoggia.com.
  7. ^ Tabellini Rsssf.com.
  8. ^ Tabellini Rsssf.com.
  9. ^ Nocera: «Foggia, così si va in B» Archiviato il 14 settembre 2007 in Internet Archive..
  10. ^ Foggia – Inter 3-2 – 31 gennaio 1965, l’impresa degli eroi di Pugliese, su foggiasport24.com. URL consultato il 5 luglio 2019.

BibliografiaModifica

  • La raccolta completa degli album Panini, Gazzetta dello Sport
  • Almanacco Illustrato del Calcio 1970, Carcano editore
  • Almanacco Illustrato del Calcio 1996, Panini, pag. 481
  • Dizionario del Calcio, Rizzoli, maggio 1990, pag. 131
  • Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese, di Domenico Carella, 2015, Il Castello Edizioni

Collegamenti esterniModifica