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Disincanto (serie animata)

Web-serie TV a cartoni animati statunitense
Disincanto
serie TV d'animazione
Disincanto.jpg
Titolo orig.Disenchantment
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutoreMatt Groening
ProduttoreReid Harrison, David X. Cohen, Deanna Maclellan, Lee Supercinski, Jeny Batten, M. Dickson, Rich Fulcher, Matt Groening, Josh Weinstein, Claudia Katz, Eric Horsted, Bill Oakley, Patric M. Verrone
MusicheMark Mothersbaugh
StudioThe Curiosity Company, The ULULU Company, Rough Draft Studios
ReteNetflix
1ª TV17 agosto 2018 – in corso
Episodi20 (in corso)
Durata27-36 min
Editore it.Netflix
1ª TV it.17 agosto 2018 – in corso
Generesitcom, fantasy

Disincanto (Disenchantment) è una serie animata statunitense, ideata da Matt Groening, già creatore de I Simpson e di Futurama.

Attualmente sono previsti 20 episodi[1]; i primi 10 episodi sono stati pubblicati su Netflix il 17 agosto 2018[2], mentre gli altri saranno pubblicati dal 20 settembre 2019. Il 22 ottobre 2018, la serie viene rinnovata per una seconda stagione, composta da 20 episodi, che saranno pubblicati tra il 2020 e il 2021.[3]

Indice

TramaModifica

La serie segue la storia di Bean, una principessa anticonvenzionale che prova un forte desiderio di libertà e trasgressione, oltre a rifiutare il matrimonio combinato che il Re, suo padre, ha ordinato. Assieme al suo compagno Elfo e al suo "demone personale" Luci, vive in un regno immaginario a stampo medievale, noto come Dreamland.

EpisodiModifica

Stagione Episodi Pubblicazione USA Pubblicazione Italia
Prima stagione Prima parte 10 Agosto 2018
Seconda parte 10 Settembre 2019
Seconda stagione Prima parte 10 2020
Seconda parte 10 2021

Personaggi e doppiatoriModifica

PrincipaliModifica

  • Principessa Tiabeanie / "Bean" (stagione 1- in corso), doppiata in originale da Abbi Jacobson, in italiano da Rossa Caputo.
    Una principessa anticonvenzionale che ama bere e rifiuta di sposarsi.
  • Elfo (stagione 1 - in corso), doppiato in originale da Nat Faxon, in italiano da Edoardo Stoppacciaro.
    Un elfo ingenuo e ottimista che odia il suo mondo degli Elfi e va a Dreamland. Ha una cotta per Bean.
  • Luci (stagione 1 - in corso), doppiato in originale da Eric Andre, in italiano da Alessandro Quarta.
    Il demone personale di Bean.
  • Re Zøg (stagione 1 - in corso), doppiato in originale da John DiMaggio, in italiano da Stefano Thermes.
    L'arrogante sovrano di Dreamland e padre di Bean.
  • Regina Dagmar (stagione 1 - in corso), doppiata in originale da Sharon Horgan, in italiano da Roberta Pellini.

RicorrentiModifica

AccoglienzaModifica

Rispetto alle precedenti creazioni di Groening, Disincanto ottenne pareri contrastanti da parte della critica. Forbes la definì una serie «affascinante, unica ed eccellente»,[4] mentre Entertainment Weekly, Den of Geek e The Hollywood Reporter la descrissero, rispettivamente, come «un episodio allungato di La paura fa novanta»,[5] «niente affatto divertente»,[6] «una diversione con occasionali risate in cui nessun episodio esclama "Ecco, questa è la serie speciale che Disincanto vuole essere"».[7] Altrettanto tiepido fu il New Yorker: «le scene sono veloci e rapide, eppure gli episodi, visti in sequenza, sono lunghi e spesso lenti».[8]

Alan Sepinwall, su Rolling Stone, bocciò la serie scrivendo che: «gli episodi funzionano meglio quando si concentrano sull'azione piuttosto che sulle battute»[9]. Andrea Fiamma, su Fumettologica, paragonò Disincanto a due serie create dagli autori dello show, Futurama e Mission Hill, affermando che rispetto a quest'ultime la costruzione del mondo in cui vivono i personaggi è generico e senza inventiva e che «la comicità è poca e spompatissima, troppo silenzio riempie il tempo tra una battuta (che vorrebbe essere) divertente e l’altra».[10] Meno severo, e più ottimista, fu il Guardian, su cui Stuart Heritage si espresse dicendo che «la prima tornata di episodi è buona, trattiamola come un esercizio di depurazione. Presto gli autori inizieranno a scrivere per il cast, i personaggi risalteranno e lo show perderà la compulsione di usare sempre le stesse gag, diventando qualcosa di speciale. C'è una promessa in Disincanto ma bisogna aspettare che si realizzi».[11]

Su Rotten Tomatoes ha un indice di gradimento del 57%, con un voto medio di 5,94 su 10, basato su 51 recensioni. Il commento del sito recita: "Disincanto mostra abbastanza umorismo tipico di Matt Groening per soddisfare i fan - anche se la familiarità complessiva e la deludente disponibilità dello show a giocare sul sicuro potrebbero non essere di buon auspicio per le stagioni future".[12] Su Metacritic, invece ha un punteggio di 55 su 100, basato su 26 recensioni.[13]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Nellie Andreeva, Matt Groening Netflix Animated Comedy A Go With 20-Episode Order, Abbi Jacobson, Nat Faxon & Eric Andre Lead Voice Cast, su Deadline, 25 luglio 2017. URL consultato il 25 maggio 2018.
  2. ^ Emanuele Manta, Disincanto: Le prime foto della nuova serie animata dell'ideatore de I Simpson, su ComingSoon.it, 23 maggio 2018. URL consultato il 25 maggio 2018.
  3. ^ Disincanto: Netflix ordina 30 nuovi episodi, in ComingSoon.it. URL consultato il 23 ottobre 2018.
  4. ^ (EN) Merrill Barr, 'Disenchantment' Review: 'The Simpsons' Creator Does For Fantasy What 'Futurama' Did For Sci-Fi, in Forbes, 7 agosto 2018. URL consultato il 17 agosto 2018.
  5. ^ (EN) Darren Franich, Disenchantment is like a never-ending 'Treehouse of Horror' sketch: EW review, in Entertainment Weekly, 7 agosto 2018. URL consultato il 17 agosto 2018.
  6. ^ (EN) Joe Matar, Disenchantment Review (Spoiler Free), in Den of Geek, 7 agosto 2018. URL consultato il 17 agosto 2018.
  7. ^ (EN) Daniel Fienberg, 'Disenchantment': TV Review, in The Hollywood Reporter, 8 agosto 2018. URL consultato il 17 agosto 2018.
  8. ^ (EN) Troy Patterson, “Disenchantment,” Reviewed: Matt Groening Makes the Most of Medieval Slapstick Pestilence, in The New Yorker, 15 agosto 2018. URL consultato il 17 agosto 2018.
  9. ^ (EN) Alan Sepinwall, ‘Disenchantment’ Review: Matt Groening’s Fantasy Series Is One Visually Clever Delight, in Rolling Stone, 14 agosto 2018. URL consultato il 17 agosto 2018.
  10. ^ Andrea Fiamma, Il “Disincanto” di Matt Groening è quello che prova lo spettatore, in Fumettologica, 17 agosto 2018. URL consultato il 17 agosto 2018.
  11. ^ (EN) Stuart Heritage, Disenchantment first-look review – Game of Thrones send-up has a few Groening pains, in The Guardian, 7 agosto 2018. URL consultato il 17 agosto 2018.
  12. ^ (EN) Disenchantment: Season 1 - Rotten Tomatoes. URL consultato il 19 agosto 2018.
  13. ^ Disenchantment. URL consultato il 19 agosto 2018.

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