Elisabetta di Wittelsbach (1227-1273)

regina di Germania e contessa del Tirolo

Elisabetta di Baviera (Landshut, 1227Greifenburg, 9 ottobre 1273) è stata regina consorte di Germania, Sicilia e Gerusalemme e successivamente contessa consorte del Tirolo.

Elisabetta di Baviera
Elisabeth von Bayern (1227–1273).jpg
Sigillo di Elisabetta di Baviera
Regina consorte di Germania
(formalmente Regina dei Romani)
Shield and Coat of Arms of the Holy Roman Emperor (c.1200-c.1300).svg Bavaria Wittelsbach coa medieval.svg
In carica13 dicembre 1250 –
21 maggio 1254
PredecessoreIsabella d'Inghilterra
SuccessoreElisabetta di Brunswick-Lüneburg
Regina consorte di Sicilia
In carica13 dicembre 1250 –
21 maggio 1254
PredecessoreIsabella d'Inghilterra
SuccessoreBeatrice di Savoia
Contessa consorte del Tirolo
In carica6 ottobre 1258 –
9 ottobre 1273
PredecessoreAdelaide del Tirolo
SuccessoreEufemia di Slesia e Anna di Boemia
Altri titoliRegina consorte di Gerusalemme
Duchessa consorte di Svevia
NascitaCastello del Trausnitz, Landshut, 1227 circa
MorteBurg Greifenberg, Scena, 9 ottobre 1273
Luogo di sepolturaAbbazia di Stams
Casa realeWittelsbach per nascita
Hohenstaufen per matrimonio
PadreOttone II di Baviera
MadreAgnese del Palatinato
ConiugiCorrado IV di Svevia
Mainardo II di Tirolo-Gorizia
Figlidi primo letto:
Corradino
di secondo letto:
Elisabetta
Ottone
Alberto
Luigi
Enrico
Agnese
ReligioneCattolicesimo

BiografiaModifica

Era figlia del duca di Baviera Ottone II. Sposò il re di Germania Corrado IV, figlio di Federico II a Vohburg il 1º settembre 1246. Dall'unione con Corrado nacque Corradino (1252 - 1268).

Rimasta vedova di Corrado, si risposò il 6 ottobre 1258 con Mainardo II di Tirolo-Gorizia, dal quale ebbe sei figli: Alberto III di Tirolo, Enrico, Ottone, Ludovico, Agnese (moglie di Federico I di Meißen), Elisabetta (moglie di Alberto I d'Asburgo).

Alla notizia della cattura di Corradino durante la battaglia di Tagliacozzo e della sua condanna morte (1268), Elisabetta accorse a Napoli per tentare di riscattarlo. Ma il suo intervento fu vano, infatti riuscì solo a far un lascito alla chiesa del Carmine di Napoli in virtù del quale tuttora annualmente viene dedicata una messa in suffragio del figlio.

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Ottone I di Baviera Ottone IV di Wittelsbach  
 
Heilika di Pettendorf-Lengenfeld  
Ludovico I di Baviera  
Agnese di Loon Luigi I di Loon  
 
Agnese di Metz  
Ottone II di Baviera  
Federico di Boemia Vladislao II di Boemia  
 
Gertrude di Babenberg  
Ludmilla di Boemia  
Elisabetta d'Ungheria Géza II d'Ungheria  
 
Efrosin'ja Mstislavna  
Elisabetta di Wittelsbach  
Enrico il Leone Enrico X di Baviera  
 
Gertrude di Supplimburgo  
Enrico V del Palatinato  
Matilda d'Inghilterra Enrico II d'Inghilterra  
 
Eleonora d'Aquitania  
Agnese del Palatinato  
Corrado Hohenstaufen Federico II di Svevia  
 
Agnese di Saarbrücken  
Agnese di Hohenstaufen  
Irmengarda di Henneberg Bertoldo I di Henneberg  
 
Berta di Putelendorf  
 

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