Evelyn Ankers

attrice statunitense

Evelyn Ankers (Valparaíso, 17 agosto 1918Maui, 29 agosto 1985) è stata un'attrice statunitense.

Evelyn Ankers

Biografia modifica

Nata a Valparaíso (Cile), da genitori britannici, durante gli anni venti ritornò con la famiglia in Inghilterra, e qui scoprì la propria vocazione per la recitazione. Debuttò sul grande schermo con brevi ruoli non accreditati in film quali L'arte e gli amori di Rembrandt (1936), Sangue gitano (1937), Elisabetta d'Inghilterra (1937) e L'ultimo treno da Mosca (1937). Allo scoppio della seconda guerra mondiale si trasferì negli Stati Uniti e firmò un contratto con la casa produttrice Universal Pictures. Il suo primo impegno cinematografico in una produzione hollywoodiana fu nel ruolo di Norma Lind nel film L'inafferrabile spettro (1941), una commedia dai risvolti horror, accanto ai comici Bud Abbott e Lou Costello e al giovane Richard Carlson.

Subito dopo passò al genere horror vero e proprio quando fu scritturata per il ruolo di Gwen Conliffe nel film L'uomo lupo, in cui ebbe per la prima volta come partner Lon Chaney Jr.. La pellicola fu uno dei grandi successi della stagione cinematografica 1941-1942[1] e attirò una vasta platea di spettatori, affascinati dalla vicenda di Lawrence Talbot (Chaney Jr.), appena giunto in Inghilterra presso la casa paterna, il quale dopo una serata al luna park in compagnia della ragazza che sta corteggiando (la Ankers), viene morso da un lupo e si trasforma in un licantropo[1].

L'attrice si trovò stabilmente legata al genere horror e ne divenne una delle interpreti più assidue. Ritrovò come partner Chaney Jr. nel film Il terrore di Frankenstein (1942), in cui interpretò il ruolo di Elsa, la figlia del defunto barone Frankenstein, lo scienziato creatore del mostro. Oltre a Chaney Jr., che interpretò la creatura, nel film recitò anche Bela Lugosi nella parte di Ygor. Nel successivo Il figlio di Dracula (1943), la Ankers recitò nuovamente con Chaney Jr., interpretando il ruolo di Claire Caldwell, giovane ereditiera di New Orleans la cui sorella sposa il conte Alucard, un misterioso straniero che si rivela essere il vampiro Dracula.

Nel frattempo ebbe modo di spaziare anche nel genere poliziesco classico, prendendo parte a Sherlock Holmes e la voce del terrore (1942), terzo film della coppia Basil Rathbone-Nigel Bruce, qui impegnati a sventare un complotto ad opera di un gruppo di dinamitardi nazisti. Recitò nuovamente con Rathbone e Bruce in Sherlock Holmes e la perla della morte (1944), vicenda incentrata sulla caccia a un prezioso gioiello, la "perla dei Borgia". Nello stesso anno lavorò in un'altra pellicola del filone horror, La rivincita dell'uomo invisibile (1944), al fianco di Jon Hall. Tra gli altri horror da lei interpretati, sono da ricordare The Mad Ghoul (1943), con Turhan Bey, e The Frozen Ghost (1945), in cui recitò ancora una volta con Lon Chaney Jr. Apparve anche in alcune commedie come Le conseguenze di un bacio (1943), in film di propaganda come Eagle Squadron (1942) e Cinque maniere d'amare (1944), e in alcuni noir quali The Fatal Witness (1945) e The French Key (1946).

Nella seconda metà degli anni quaranta la sua carriera imboccò la parabola discendente e i suoi ruoli sul grande schermo si fecero più sporadici. Tra i film interpretati in questo periodo, sono da ricordare Tarzan e la fontana magica (1949), in cui ricoprì il ruolo di un'aviatrice alla ricerca della fonte della giovinezza che dà il titolo alla pellicola, e il western The Texan Meets Calamity Jane (1950), in cui ebbe il ruolo di protagonista nei panni della celebre avventuriera e pistolera del vecchio West. Durante gli anni cinquanta prese parte in maniera sporadica ad alcune serie televisive come General Electric Theater (1953) e Cheyenne (1958). Dopo un'ultima apparizione nel film No Greater Love (1960), accanto a Richard Denning, si ritirò definitivamente dalle scene.

Vita privata modifica

Evelyn Ankers si sposò nel 1942 con l'attore Richard Denning, futuro interprete del celebre film Il mostro della laguna nera (1954). I due recitarono insieme nel film d'avventura Black Beauty (1946) e nel drammatico No Greater Love (1960), ultimo film dell'attrice.

La Ankers visse con il marito nell'isola di Maui (Hawaii) fino alla morte, avvenuta nel 1985, all'età di 67 anni, per un cancro alle ovaie.

Filmografia modifica

Cinema modifica

Televisione modifica

Doppiatrici italiane modifica

Note modifica

  1. ^ a b Robert F. Moss, Karloff & Co. - I film dell'orrore, Milano Libri Edizioni, 1977, p. 72

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Collegamenti esterni modifica

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