Fontanella (Italia)

comune italiano
Fontanella
comune
Fontanella – Stemma Fontanella – Bandiera
Fontanella – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
SindacoMauro Brambilla (Lista Civica con supporto Lega e Forza Italia) dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate45°28′N 9°48′E / 45.466667°N 9.8°E45.466667; 9.8 (Fontanella)Coordinate: 45°28′N 9°48′E / 45.466667°N 9.8°E45.466667; 9.8 (Fontanella)
Altitudine105 m s.l.m.
Superficie17,8 km²
Abitanti4 521[2] (30-11-2019)
Densità253,99 ab./km²
Frazioninessuna[1]
Comuni confinantiAntegnate, Barbata, Calcio, Casaletto di Sopra (CR), Pumenengo, Soncino (CR), Torre Pallavicina
Altre informazioni
Cod. postale24056
Prefisso0363
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT016101
Cod. catastaleD672
TargaBG
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantifontanellesi
Patronosan Cassiano
Giorno festivo13 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fontanella
Fontanella
Fontanella – Mappa
Posizione del comune di Fontanella nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Fontanella (Funtanèla in dialetto bergamasco[3]) è un comune italiano di 4 521 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia.

Situato nella pianura orientale bergamasca, sul confine con la provincia di Cremona alla cui diocesi appartiene, si trova a circa 30 chilometri a sud-est dal capoluogo orobico.

StoriaModifica

L'antichitàModifica

I primi insediamenti che interessarono il territorio di Fontanella, così come quello dei comuni circostanti furono forse quelli di alcune piccole tribù del popolo dei Liguri, seguiti dagli Etruschi prima e dai Galli Cenomani poi. La teoria più accreditata tra quelle formulate sull'origine del paese vorrebbe far risalire, però, i primi insediamenti stabili all'epoca romana. Si presume infatti che questo territorio fosse soggetto all'opera di centuriazione riguardante i paesi limitrofi. Tuttavia in tal senso non esistono ritrovamenti che diano la certezza di queste origini, che vengono dedotte dalla storia dei vicini paesi, interessati da sempre da questi fenomeni.

Il MedioevoModifica

Il periodo successivo vide l'arrivo dei Longobardi, come indicato da alcuni storici che ritenevano fosse presente, nel VII secolo, una chiesa di culto cattolico con tanto di fonte battesimale.

Il primo documento scritto che attesta l'esistenza del borgo risale alla dominazione successiva, ovvero quella dei Franchi, i quali, istituendo il Sacro Romano Impero, diedero vita al feudalesimo. L'atto in questione è datato 949 e riguardava un contratto di permuta inerente beni presenti sul territorio di Fontanella. Tale toponimo dovrebbe derivare dalle molte fontane naturali presenti sul territorio.

Nel corso del XII secolo il borgo venne dato in gestione al Vescovo di Bergamo, il quale ordinò la costruzione di un castello volto a difendere il territorio dalle sempre maggiori mire espansionistiche delle potenze vicine. Difatti si verificarono numerosi scontri, inseriti nel contesto delle lotte tra guelfi e ghibellini, che videro capitolare il paese nel 1266 a favore dei milanesi, dopodiché il castello venne raso al suolo: fu l'inizio di un lungo periodo che vide Fontanella legare le proprie sorti ai reggenti del capoluogo lombardo.

Il borgo era anticamente circondato da mura, che resistettero fino alla fine del XVIII secolo, di cui permangono tuttora tracce lungo la circonvallazione, dove è anche visibile parte dell'antico fossato.

Ben presto infatti la gestione venne affidata alla famiglia dei Visconti, la quale il 6 febbraio 1413 concesse al paese il privilegio di essere considerato terra separata, ovvero un paese non soggetto in ambito amministrativo, giudiziario e fiscale a un'altra città, ma direttamente al duca. Fontanella, quindi, divenne autonoma nell'amministrazione della giustizia civile e criminale, compreso il diritto di emettere sentenze capitali.

La giustizia era amministrata da un podestà, il quale era pagato dal comune e inviato direttamente dal duca, che lo sceglieva fra una terna di nomi proposti dal comune stesso.

L'Età modernaModifica

All'inizio del XV secolo il territorio passò sotto la dominazione della Repubblica di Venezia, la quale inviò un proprio rappresentante a gestire le sorti del paese. Tuttavia nel 1431 il paese rifiutò l'annessione alla città veneta scacciando il rappresentante da poco insediatosi, giurando fedeltà alla città di Milano, che promise a Fontanella il mantenimento dei privilegi acquisiti e in più ottenne l'aggregazione del borgo di Antegnate a quello di Fontanella.

Scaturirono numerosi combattimenti che videro passare il paese più volte all'una e all'altra dominazione, fino a quando nel 1447 i milanesi ebbero la meglio.

La struttura comunale vedeva al vertice dell’amministrazione il podestà, affiancato da un vice e da quattro deputati del governo, questi ultimi eletti dall'arengo generale, cioè il consiglio dei capifamiglia.

I secoli successivi videro comunque un progressivo peggioramento delle condizioni economiche degli abitanti, relegando il paese a un ruolo marginale nella vita sociale e politica della zona.

Nell'ottobre 1676, infine, l’arengo generale del comune decise di accettare l’ipotesi di infeudazione ad Antonio Cittadini, abitante di Fontanella, fiscale e per questo creditore della comunità. In cambio, Fontanella ottenne la cancellazione degli ingenti debiti contratti con il suddetto.

Nel 1757 il comune venne inserito nella delegazione II della provincia superiore del contado di Cremona e nel 1786 nella delegazione II della provincia di Cremona.

L'Età contemporaneaModifica

La dominazione francese, instaurata nel 1797, in un clima di agitazione e instabilità, creò il distretto di Fontanella, che comprendeva oltre al comune stesso anche la Calciana e la delegazione II della provincia di Cremona. A causa del periodo caotico il distretto non trovò mai piena applicazione e nel settembre del 1798 esso venne abolito e passò nel distretto XVI delle Ghiaie del Serio. Nel maggio 1801 fu posto nel distretto III di Treviglio per poi passare nel 1804 nel distretto VI delle Ghiaie del Serio e nel cantone III di Romano del distretto II di Treviglio nel giugno 1805. Nel 1810 aggregò Casaletto di Sopra, Romanengo del Rio, Isso ed uniti e Barbata.

La dominazione austriaca, dal 1815 al 1859, non interessò direttamente il borgo, che tuttavia venne inserito nel dipartimento facente capo a Bergamo e precisamente venne collocato nel distretto XII di Romano e poi nel distretto X.

Nel 1853 era comune con consiglio comunale, senza ufficio proprio.

Le attività rurali, basate sull'agricoltura, sull'allevamento e sull'industria casearia, caratterizzarono i decenni successivi, senza che avvenissero eventi degni di nota, a parte delle tensioni al ritiro delle divisioni della Wehrmacht dall'Italia, quando a Fontanella si rischiò uno scontro a fuoco tra partigiani e tedeschi.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

L'edificio sacro di maggior interesse è la chiesa parrocchiale di San Cassiano. Edificata tra il 1442 e il 1448 in luogo di un precedente edificio di culto, del quale eredita l'abside in stile romanico, conserva opere pittoriche di buon pregio, tra cui spiccano quelle dei fratelli Antonio e Vincenzo Campi, del Caravaggino, del Marone e del Molosso.

È inoltre presente la chiesa dell'Annunciata, conosciuta anche con il nome di oratorio dei Disciplini, posizionata nelle vicinanze della parrocchiale stessa. La sua facciata risulta parzialmente coperta da quella dell'edificio di culto maggiore, da quando questo fu sottoposto a dei lavori di rifacimento, eseguiti tra 1856 e 1858, che lo fecero avanzare di qualche metro.

È presente anche una terza chiesa intitolata a san Rocco tra quelle che oggi sono piazza Matteotti e via Piave, quindi più distaccata dalla principale. Di epoca tardo-rinascimentale, in tempi andati era situata fuori dalle mura e possedeva 25 pertiche di terreno con le quali pagava a stento un cappellano che celebrasse messa ogni giorno. Essa era talmente povera che per molti anni rimase con il tetto del Coro incompiuto, infatti il vescovo di Cremona del tempo, Sua Eccellenza monsignor Speciano, avendo visto durante la sua visita pastorale del 1599 le condizioni in cui versava la piccola cappella, dispose che venissero sospese le celebrazioni eucaristiche per fare in modo che si ottenessero i soldi per la sistemazione del tetto e che la Comunità fornisse un po'del denaro utile. Attualmente, l'oratorio è sconsacrato e schiacciato da vecchi edifici che ne rendono difficile persino l'identificazione, ma una volta intuita la forma ne si nota lo stile semplice e l'elegante compostezza della struttura.

Un altro elemento di spicco è la quattrocentesca torre campanaria, a forma quadrata con merli alla cima di stile gotico. Sulla facciata sud della torre si legge: Templi et turris huius principium habuit A.D. 1453 die 3 aprilis.

Il territorio di Fontanella è caratterizzato anche dalla presenza dei fontanili, risorgive d’acqua opportunamente inalveate che per secoli hanno costituito la ricchezza di questo territorio e di quelli vicini (nel solo territorio comunale ne sono presenti ben 43). Inoltre, il paese presenta una grande quantità di cascine in aperta campagna (precisamente, 36) che stanno a ricordare l'anima rurale del borgo, nelle quali sono ancora presenti segni della vita di un tempo.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

 
Gonfalone civico

Abitanti censiti[4]

 

Infrastrutture e trasportiModifica

Fra il 1888 e il 1931 la località era servita da una fermata posta lungo la tranvia Bergamo-Soncino.

AmministrazioneModifica

Questo è l'elenco dei sindaci che si sono succeduti dal 1995 ad oggi

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 13 giugno 1999 Sergio Cordini lista civica Sindaco
14 giugno 1999 7 giugno 2009 Mario Annibale Gandolfi lista civica Sindaco
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Maria Cristina Cattapan lista civica Sindaco
25 maggio 2014 26 maggio 2019 Giuseppe Lucca lista civica Sindaco
26 maggio 2019 in carica Mauro Brambilla lista civica Sindaco

GemellaggiModifica

Fontanella è gemellata con il borgo tedesco di Valley, in Baviera. Le delegazioni dei due paesi si incontrano regolarmente ogni anno, generalmente nel mese di maggio.

NoteModifica

  1. ^ Comune di Fontanella - Statuto
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 ottobre 2019.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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