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Fulvio Varglien
Nazionalità Italia Italia
Altezza 179 cm
Peso 64 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Carriera
Squadre di club1
1954-1956 Triestina 5 (0)
1956-1957 Pro Gorizia 18 (0)
1957-1958 Triestina 31 (0)
1958-1959 Talmone Torino 12 (0)
1959-1960 Triestina 37 (0)
1960-1965 Livorno 146 (4)
1965-1967 Vigor Trani 60 (2)
1967-1970 Pordenone 85 (0)
Carriera da allenatore
1970-1971[1]Triestina(vice)
1978-1979Triestina(vice)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Fulvio Varglien, secondo altre fonti Fulvio Varljen[2] (Fiume, 3 gennaio 1936), è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Giocò in Serie A con la Triestina e il Talmone Torino. Anche il fratello Adriano è stato un calciatore.

Indice

CarrieraModifica

Nato mezzala mancina, fa il suo esordio in Serie A come mediano sinistro a 18 anni, nella stagione 1954-1955, contro la Roma; nella stessa annata scende in campo contro l'Inter. Nel campionato 1955-1956 viene schierato in tre gare, contro il Lanerossi Vicenza, la SPAL e la Roma.

L'anno successivo va in prestito al Pro Gorizia per poi ritornare alla Triestina in Serie B. Ritorna in Serie A dopo aver vinto il campionato di 1957-1958 e viene ceduto definitivamente al Talmone Torino, in Serie A, nella stagione 1958-1959, disputando 12 partite, più 7 di Coppa Italia da centromediano, nell'annata che vede la prima retrocessione della storia dei granata.

Nel torneo 1959-1960 viene mandato in prestito alla Triestina, anch'essa scesa fra i cadetti, in cambio di Sergio Santelli, disputando 37 partite da centromediano sfiorando la promozione in Serie A per un punto. Viene poi convocato dal Torino, di ritorno in Serie A, per il ritiro estivo, ma il giocatore scelse di andare a giocare nel Livorno, in Serie C. Il cambio avvenne con il terzino Mauro Lessi che interessava ai piemontesi.

In Toscana, nei quattro anni di Serie C disputa 133 partite mancando solo in 4 occasioni, venendo confermato al rientro di Mauro Lessi dal Torino nel ruolo di capitano per volere dello stesso Lessi; in maglia amaranto giocò nei ruoli di centromediano, mediano, stopper e libero realizzando anche 3 reti, di cui la terza nel giorno in cui il club viene promosso in Serie B al termine della stagione Serie C 1963-1964.

Disputa coi labronici anche il campionato di Serie B 1964-1965 (14 presenze in campionato), quindi passa al Trani, con cui disputa il campionato di Serie B 1965-1966 (ultimo finora disputato dai pugliesi fra i cadetti) e uno di Serie C. Conclude la carriera con tre stagioni di Serie D col Pordenone.

In carriera ha totalizzato complessivamente 17 presenze in Serie A e 120 presenze e 2 reti in Serie B.

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica

Triestina: 1957-1958

NoteModifica

  1. ^ Almanacco illustrato del calcio 1971, edizioni Panini, pag. 277
  2. ^ Nicolò Giraldi, L'infinita passione per «el balon» [collegamento interrotto], in La Voce del Popolo, 3 ottobre 2006. URL consultato il 20 novembre 2012.

BibliografiaModifica

  • Almanacco illustrato del calcio 1966, edizioni Carcano, pag. 173
  • La raccolta completa degli Album Panini, La Gazzetta dello Sport, 1964-1965, 1965-1966

Collegamenti esterniModifica