Gigi Marzullo

conduttore televisivo e giornalista italiano

Luigi Marzullo, detto Gigi (Avellino, 25 luglio 1953), è un giornalista e conduttore televisivo italiano.

Gigi Marzullo in Body Guards - Guardie del corpo, 2000

BiografiaModifica

FormazioneModifica

Ha compiuto le prime esperienze nella redazione di Il Mattino diventando quindi giornalista professionista. Nel 1993 si è laureato in Medicina e Chirurgia presso la Seconda Università degli Studi di Napoli.

Carriera televisivaModifica

Entrato in Rai su diretta segnalazione del corregionale Ciriaco De Mita[1], ha esordito in televisione nel 1983 con Forte Fortissimo, un programma di Rai 1 su testi di Marco Di Tillo e Annabella Cerliani. Nel 1986 ha condotto il programma Italia mia al fianco di Sammy Barbot, affidatogli da Biagio Agnes. L'anno seguente ha presentato Il mondo è tuo insieme a Giulia Fossà.

Dopo varie esperienze televisive (fra cui, nel 1988, anche Microfono d'Argento, una serata di gala televisiva insieme a Gabriella Carlucci), gli è stata affidata, dal 1989 al 1993, la conduzione di Mezzanotte e dintorni, programma notturno di Rai 1 in cui egli ha sottoposto domande pungenti a numerosi personaggi famosi. Nel 1994 gli è stato affidato anche un programma il cui titolo ricalcava quello del suo programma notturno: Mezzogiorno e dintorni, che però non ha ottenuto i risultati di share sperati e per questo verrà chiuso; altri suoi programmi di questo periodo sono Uno più uno e L'asino d'oro. Inoltre nella stagione 1999-2001 è stato spesso ospite all'interno di Quelli che... il calcio.

Dal 1994 è stato il conduttore dei programmi Sottovoce (tutti i giorni feriali), con lo speciale Così è la mia vita...Sottovoce; inoltre ha condotto Settenote - Musica e musiche (il giovedì), programma su musica e cantanti, Cinematografo (il venerdì), programma su cinema e relativi festival (Roma, Venezia, Cannes), Milleeunlibro - Scrittori in TV (sabato) su libri e scrittori, Applausi (la domenica) su teatro ed infine L'appuntamento - libri in TV, sui libri, in onda anche questo di domenica in terza serata su Rai 1.

È stato il responsabile della struttura Notte di Rai 1 dal 14 maggio 2013, quando viene nominato dal direttore generale RAI Luigi Gubitosi capostruttura cultura della prima rete RAI. Nel 2017 interpreta se stesso nella serie TV di Sky 1993.

Nel 2020 è andato in pensione ma ha continuato a condurre i suoi programmi grazie a un contratto come collaboratore esterno.

Vita privataModifica

Era fratello di Enzo Maria Marzullo, giornalista e critico d'arte laureato in Lettere all'Università di Salerno, ritrovato morto nel 2003 nella dimora materna a Roma, all'età di 42 anni.[2][3][4][5]

Nel 2018 ha sposato Antonella De Iuliis. [6]

Programmi televisivi e radiofoniciModifica

TelevisioneModifica

  • 10 foto una storia (Rete 1, 1982-1983)
  • Forte fortissimo TV top (Rai 1, 1983-1984)
  • America, Americhe (Rai 1, 1984)
  • Italia mia (Rai 1, 1985-1986)
  • Il mondo è tuo (Rai 1, 1987)
  • Tamburi, Bit, Messaggi (Rai 1, 1987)
  • Ieri, Goggi e domani (Rai 1, 1987-1988)
  • Palinuro - MitoFestival (Rai 1, 1988)
  • Microfono d'argento (Rai 1, 1988)
  • Palcoscenico Italia (Rai 1, 1988)
  • Le stelle dell'Orsa (Rai 1, 1988)
  • Portomatto (Rai 1, 1988)
  • Sotto l'albero (Rai 1, 1988)
  • Palazzi - Dietro la facciata (Rai 1, 1988)
  • Per fare mezzanotte (Rai 1, 1988-1989)
  • Dopo mezzanotte (Rai 1, 1989)
  • Festival di Sanremo (Rai 1, 1989) inviato
  • Mezzanotte e dintorni (Rai 1, 1989-1993)
  • Maratea e dintorni (Rai 1, 1990)
  • Mezzogiorno e dintorni (Rai 1, 1994)
  • Uno più uno (Rai 1, 1994)
  • Uno più uno ancora... (Rai 1, 1994)
  • L'asino d'oro (Rai 1, 1994-1995)
  • Sottovoce (Rai 1, dal 1994)
  • Cinematografo (Rai 1, dal 2004)
  • Applausi (Rai 1, dal 2004)
  • Milleeunlibro - Scrittori in TV (Rai 1, dal ?)
  • Settenote - Musica, musiche... e parole (Rai 1, dal ?)
  • Testimoni e Protagonisti (Rai 1, dal ?)
  • Che tempo che fa (Rai 3, 2015-2017, dal 2020; Rai 1, 2017-2019; Rai 2, 2019-2020) ospite fisso
  • Social house (Rai 4, 2017)
  • Che tempo che farà (Rai 2, 2019-2020) inviato
  • Oggi è un altro giorno (Rai 1, dal 2021) ospite ricorrente

RadioModifica

RiconoscimentiModifica

Nel 2007 gli è stato assegnato il Premio Cimitile, sezione Giornalismo Antonio Ravel. Nel 2008 ha ricevuto il Premio Città dei Cavalieri di Malta[7].

OpereModifica

FilmografiaModifica

Riferimenti nella cultura di massaModifica

  • Nella sua carriera è stato oggetto di alcune imitazioni televisive. Il suo imitatore più famoso è Maurizio Crozza che ha proposto il personaggio di Marzullo nei suoi programmi Crozza Italia, Crozza Alive e Italialand in onda su La 7.
  • Famosa la sua frase ricorrente, ormai diventata un cult: «Si faccia una domanda e si dia una risposta».
  • Viene citato nel monologo Secondo me gli italiani di Giorgio Gaber.
  • Viene citato nella canzone Telecomando della band Otto Ohm.
  • Viene citato nella canzone Buonanotte Italia di J-Ax
  • Il personaggio di Marzull-bot nell'episodio Lei...Bender della quarta stagione della serie TV Futurama è ispirato a Marzullo nel doppiaggio italiano, in originale invece è ispirato a un conduttore dei tanti talk show USA.

NoteModifica

  1. ^ Irpiniagate. Ciriaco De Mita da Nusco a palazzo Chigi, archivio900.it. URL consultato il 25 dicembre 2014.
  2. ^ Gigi Marzullo e la perdita del fratello, su tvzap.kataweb.it, 8 gennaio 2020 (archiviato il 5 febbraio 2020). Ospitato su rayplay.it.
  3. ^ Davide Giancristofaro Alberti, Ricordi di Gigi Marzullo, in Il Sussidiario, 17 gennaio 2020. URL consultato il 5 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2020).
  4. ^ Roma: trovato morto in casa il fratello di Gigi Marzullo, in Adnkronos, 6 marzo 2003. URL consultato il 5 febbraio 2020 (archiviato il 5 febbraio 2020).
  5. ^ Fratello di Marzullo trovato morto, su ricerca.repubblica.it, Roma, 7 marzo 2003. URL consultato il 5 febbraio 2020 (archiviato il 5 febbraio 2020).
  6. ^ https://www.ilmessaggero.it/societa/persone/gigi_marzullo_matrimonio_foto-3975635.html
  7. ^ Premio Città dei Cavalieri di Malta edizione 2008, su youtube.com.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN6783717 · ISNI (EN0000 0000 5044 0953 · SBN IT\ICCU\CFIV\109689 · LCCN (ENn2004044682 · WorldCat Identities (ENlccn-n2004044682