Giovanni Guardiano

attore italiano

Giovanni Guardiano (Ragusa, 8 marzo 1963) è un attore italiano.

BiografiaModifica

Attore siciliano di formazione teatrale, si diploma dapprima al Laboratorio di Esercitazioni Sceniche di Gigi Proietti e frequenta poi il GITIS, seguendo le orme dell'illustre regista russo Vasil'ev. Debutta sul piccolo schermo nel 1989 nel telefilm Classe di ferro, sotto la regia di Bruno Corbucci e affiancato da Rocco Papaleo, Paolo Sassanelli, Maurizio Mattioli, Luca Venantini, Giampiero Ingrassia e Adriano Pappalardo.

Prende parte alle fiction Madre come te (nel 2004, con Ida Di Benedetto e diretto da Vittorio Sindoni) e Il mondo è meraviglioso (nel 2005, con Enrico Montesano), nonché alle serie TV Incantesimo e Il capitano.

Il suo ruolo più celebre è quello di Jacomuzzi per la serie Il commissario Montalbano, con protagonista Luca Zingaretti.

Ha recitato in numerosi cortometraggi di Stefano Sollima: tra questi, Grazie (nel 1991, con Elda Alvigini), Sotto le unghie (nel 1993) e Zippo (nel 2003).

Come attore cinematografico ricordiamo le sue partecipazioni a Voll normaaal di Ralf Huettner (1994), Ilaria Alpi - Il più crudele dei giorni di Ferdinando Vicentini Orgnani (2003) e La misura del confine di Andrea Papini (2010).

Parallelamente alla carriera cinematografica e televisiva, coltiva quella teatrale, partecipando a numerose regie di Antonio Calenda, Mario Missiroli, Gigi Proietti, Anatolij Vasil'ev, Turi Ferro, Gianpiero Borgia (sotto la regia di Borgia, in particolare, è capocoro del Filottete, rappresentato alla stagione del Teatro Greco di Siracusa nel 2011 e nello stesso anno è interprete del testo contemporaneo di Tim Crouch The Author).

Nel 2012 ricopre il ruolo di Menelao nel dramma di Mircea Eliade Ifigenia, nuovamente diretto da Gianpiero Borgia e recitando con Franco Branciaroli, Christian Di Domenico, David Coco e Daniele Nuccetelli. Lo spettacolo debutta nel mese di giugno a Posillipo, partecipando al Napoli Teatro Festival e in seguito va in scena in Sicilia, per conto del Teatro Stabile di Catania.

Lavora saltuariamente per la compagnia Teatro dei Borgia.

Nel 2015 compare nel 5° e nel 6º episodio di Squadra antimafia 7.

Nel 2018 è il protagonista della serie TV Maxi - Il grande processo alla mafia prodotta da Rai Cultura, nella quale veste i panni di Franco, un giornalista Rai intento a documentare il maxiprocesso di Palermo del 1986-1987 contro Cosa Nostra.

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