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Giuseppe Antonini (calciatore)

allenatore di calcio e calciatore italiano
Giuseppe Antonini
Giuseppe Antonini.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 165 cm
Peso 66 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1951 - giocatore
1955 - allenatore
Carriera
Giovanili
Verona
Squadre di club1
1933-1937Verona86 (9)
1937-1938Milan147 (5)
1938-1944Milan13 (1)
1945-1949Milan107 (17)
1949-1951Reggiana22 (2)
Carriera da allenatore
1949-1952Reggiana
1953-1954Venezia
1955Piacenza
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giuseppe Antonini (Verona, 2 settembre 1914Verona, 29 novembre 1989) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Indice

Caratteristiche tecnicheModifica

Mediano o mezzala, si distinse come centrocampista votato alla copertura e al lavoro di sacrificio per i compagni di squadra. Dotato di una discreta tecnica individuale, faceva dell'impegno e della corsa le sue armi migliori[1].

CarrieraModifica

CalciatoreModifica

Debuttò a vent'anni nel Verona, squadra della città natale, con cui disputò tre campionati di Serie B.

Nel 1937 si trasferì al Milan, dove rimase per dodici anni, indossando per le ultime cinque stagioni la fascia di capitano[1][2]. Esordì in Serie A il 12 settembre 1937 in Milan-Liguria 2-1. Con i rossoneri disputò in totale 288 partite ufficiali nelle quali realizzò 24 gol, in annate contraddistinte da prestazioni opache della formazione milanista, nelle quali diede il suo contributo come faticatore di centrocampo. Il suo picco di rendimento fu nel campionato 1946-1947, quando mise a segno 6 reti, record personale.

Nel 1949, a 35 anni, fu posto in lista di trasferimento dal Milan, proprio alla vigilia dell'arrivo del trio svedese Gre-No-Li. Passò alla Reggiana, in Serie B, dove disputò due stagioni non brillanti[3], prima di chiudere la carriera nel 1951, a 37 anni.

AllenatoreModifica

Iniziò ad allenare nella Reggiana, dapprima come allenatore-giocatore e successivamente, nella stagione 1951-1952, solo come allenatore, venendo esonerato alla 27ª giornata[4]. In seguito sedette sulla panchina del Venezia, nel campionato di Serie C 1953-1954[4], e del Piacenza nella seconda parte della stagione 1954-1955, in sostituzione dell'esonerato Attilio Kossovel[5].

Dopo il ritiroModifica

Dopo aver lasciato il mondo del calcio si occupò dell'azienda edile di famiglia[2].

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica