Serie A 1942-1943

43ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (la 14ª a girone unico)
Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Serie A 1942-1943 (disambigua).

La Serie A 1942-1943 è stata la 43ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (la 14ª a girone unico), disputata tra il 4 ottobre 1942 e il 6 giugno 1943 e conclusa con la vittoria del Torino, al suo secondo titolo.

Serie A 1942-1943
Competizione Serie A
Sport Calcio
Edizione 43ª (14ª di Serie A)
Organizzatore Direttorio Divisioni Superiori
Date dal 4 ottobre 1942
al 6 giugno 1943
Luogo Bandiera dell'Italia Italia
Partecipanti 16
Formula girone unico
Risultati
Vincitore Torino
(2º titolo)
Retrocessioni annullate nel settembre 1943 per riforma transitoria
Bari

Liguria
Statistiche
Miglior marcatore Bandiera dell'Italia Silvio Piola (21)
Incontri disputati 240
Gol segnati 742 (3,09 per incontro)
I granata campioni d'Italia, primo successo dell'epopea del Grande Torino
Cronologia della competizione
1941-1942 Divisione Nazionale 1945-1946

Capocannoniere del torneo è stato Silvio Piola (Lazio) con 21 reti.

Stagione modifica

Calciomercato modifica

 
Il Livorno ottenne il suo migliore risultato nella storia del girone unico, concludendo il campionato al secondo posto e marciando per diversi tratti della stagione come capolista

In un'estate in cui i trasferimenti furono molto limitati, continuò il progressivo rafforzamento del Torino voluto dal presidente Ferruccio Novo: a completare la rosa furono chiamati gli interni del Venezia, Loik e Mazzola;[1] i lagunari puntarono dunque sulle contropartite Petron e Mezzadra.[2] Si mossero anche la Juventus, che ingaggiò il portiere Sentimenti IV e piazzò il colpo Meazza, e l'Ambrosiana-Inter che licenziò l'allenatore Fiorentini, accasatosi al Livorno,[3] e lo sostituì con Giovanni Ferrari a cui affidarono, per tentare una risalita, Gaddoni e Fabbri dall'Atalanta. Infine la Roma, detentrice del titolo, si limitò a confermare la rosa dell'anno precedente.[4]

Avvenimenti modifica

Girone di andata modifica

 
La Juventus chiuse al terzo posto con il migliore attacco del torneo, grazie ai gol del trio Lushta-Meazza-Sentimenti III

A vivacizzare sin dalle prime battute il torneo, che iniziò il 4 ottobre 1942, fu il Livorno. La squadra amaranto, salvatasi in extremis l'anno precedente, nel corso dell'estate aveva costruito la sua ossatura con elementi provenienti soprattutto dalla Serie B e si era affidata a Ivo Fiorentini, fautore della tattica del "metodo" e già valorizzatore di talenti all'Atalanta.[3] Partiti spediti, i toscani si scrollarono presto di dosso una Roma destinata a un rapido declino e allungarono: il 22 novembre, espugnata l'Arena Civica, vantavano cinque punti sul Torino secondo, inaspettatamente partito con due sconfitte.[1]

Nel mese di dicembre i granata approfittarono di alcuni passi falsi dei labronici e li affiancarono in vetta, ma l'incostanza nei risultati spinse Novo a esonerare l'allenatore András Kuttik, poco adatto a inquadrare la squadra secondo le nuove logiche del "sistema", e a chiamare il più eclettico Antonio Janni.[5] Il 10 gennaio 1943, al termine del girone di andata, le due squadre erano appaiate: aveva preso il via un duello destinato a durare fino al termine; solo la Juventus e soprattutto l'Ambrosiana, in vetta il 7 febbraio, tentarono d'inserirsi. Sul fondo si erano già staccate, intanto, il debuttante Vicenza e il Venezia, quest'ultimo orfano dei suoi leader; annaspava ormai anche la Roma campione uscente.

Girone di ritorno modifica

 
Silvio Piola, della Lazio, per la seconda volta in carriera migliore marcatore del campionato con 21 reti

Nel mese di febbraio il Livorno mantenne saldamente la vetta, arrivando a +4 su Torino e Ambrosiana a sette giornate dal termine. Tuttavia con lo stop del 21 marzo in casa della Juventus, gli amaranto furono avvicinati dai granata e la lotta, con l'Ambrosiana ormai in disarmo, fu serrata. Fu un moto d'orgoglio della Roma, il 7 aprile, a costare il primato al Livorno; quindi il Torino si presentò a Bari il 25 aprile con un punto di vantaggio sui labronici e con un ruolino di sei vittorie consecutive alle spalle. Strappata la vittoria sui pugliesi a pochi minuti dalla fine, i piemontesi infransero le speranze dei toscani e incamerarono il secondo scudetto della loro storia, quindici anni dopo il primo.[6] In quella stagione la squadra granata vincerà anche la Coppa Italia, centrando il primo double nella storia del calcio italiano.[5]

Nel finale di campionato, le squadre ormai fuori dal discorso scudetto declinarono bruscamente, andando incontro a pesanti sconfitte – che costarono ai giocatori multe e richiami – contro compagini più bisognose di punti.[5][7][8] Nell'ultimo turno la Juventus, che pure aveva strappato il terzo posto all'Ambrosiana, si lasciò superare in goleada dal rinvigorito Vicenza e allo stesso modo gli uomini di Ferrari caddero di fronte al Venezia, il quale a sua volta due settimane prima aveva potuto rientrare in corsa per la salvezza espugnando il campo di Bologna.[5] I lagunari agganciarono così Bari e Triestina, rendendo necessario un triangolare di spareggio per stabilire la penultima classificata, mentre il Liguria, autore di un pessimo girone di ritorno, si era assestato sul fondo. Il suddetto triangolare, che subì variazioni in corsa,[7] nella sua prima fase in maggio ebbe come primo verdetto la salvezza dei giuliani;[9] quindi in giugno, nello spareggio decisivo tra le due squadre ancora in bilico, sancì la retrocessione dei pugliesi.[9]

I declassamenti di Bari e Liguria si rivelarono poi solamente virtuali, visto che furono annullati già nell'estate del 1943, stante l'evolversi degli eventi bellici sul territorio nazionale.[10] Il piano, annunciato nel luglio di quell'anno, di far disputare nella stagione seguente un campionato misto di Serie A-B a 36 squadre, suddivise in tre gironi,[11] naufragò definitivamente dopo l'8 settembre, a causa dell'armistizio di Cassibile e della conseguente spaccatura dell'Italia in due, occupata dall'Asse al Nord e dagli Alleati al Sud.[12] In questo scenario, la FIGC della neonata Repubblica Sociale Italiana organizzò nel 1944 un campionato di Alta Italia, che fu vinto dallo Spezia, ma che fu disconosciuto a posteriori dalla stessa Federcalcio repubblichina. Un campionato di Serie A-B misto, regolare e riconosciuto ufficialmente, poté avere luogo soltanto a ostilità concluse nella stagione 1945-1946, mentre per tornare alla Serie A a girone unico si dovette attendere l'annata successiva.

Squadre partecipanti modifica

 
Genova
Milano
Torino
Roma
Squadre di Milano
  Ambrosiana-Inter
  Milano
Squadre di Torino
  Juventus
  Torino
Squadre di Roma
  Lazio
  Roma
Squadre di Genova
  Genova 1893
  Liguria
Ubicazione delle squadre della Serie A 1942-1943
Club Stagione Città Stadio Stagione precedente
Ambrosiana-Inter dettagli Milano Arena Civica 12º posto in Serie A
Atalanta dettagli Bergamo Stadio Mario Brumana 13º posto in Serie A
Bari dettagli Bari Stadio della Vittoria 1º posto in Serie B, promosso
Bologna dettagli Bologna Stadio del Littoriale 7º posto in Serie A
Fiorentina dettagli Firenze Stadio Giovanni Berta 9º posto in Serie A
Genova 1893 dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 4º posto in Serie A
Juventus dettagli Torino Stadio Municipale Benito Mussolini 6º posto in Serie A
Lazio dettagli Roma Stadio Nazionale del PNF 5º posto in Serie A
Liguria dettagli Genova Stadio del Littorio 11º posto in Serie A
Livorno dettagli Livorno Stadio Edda Ciano Mussolini 14º posto in Serie A
Milano dettagli Milano Arena Civica 10º posto in Serie A
Roma dettagli Roma Stadio Nazionale del PNF 1º posto in Serie A
Torino dettagli Torino Stadio Filadelfia
Stadio Municipale Benito Mussolini (Dall'8ª alla 16ª giornata)
2º posto in Serie A
Triestina dettagli Trieste Stadio Littorio 8º posto in Serie A
Venezia dettagli Venezia Stadio Pierluigi Penzo 3º posto in Serie A
Vicenza dettagli Vicenza Campo del Littorio 2º posto in Serie B, promosso

Allenatori e primatisti modifica

Squadra Allenatore Calciatore più presente[13] Cannoniere[13]
Ambrosiana-Inter   Giovanni Ferrari   Angelo Caimo (30)   Giovanni Gaddoni (14)
Atalanta   János Nehadoma   Alberto Citterio,
  Secondo Lanfranco,
  Luigi Mamoli,
  Vittorio Schiavi,
  Paolo Tabanelli (30)
  Adriano Gè (12)
Bari[14]   János Vanicsek (1ª-17ª)
  Raffaele Costantino (18ª-30ª e spareggi)
  Walter De Boni,
  Paolo Giammarco (30)
  Dante Di Benedetti,
  Camillo Fabbri (6)
Bologna   Mario Montesanto   Vittorio Malagoli (30)   Frane Matošić (13)
Fiorentina   Giuseppe Galluzzi   Ferruccio Valcareggi (30)   Angelo Bollano,
  Renato Gei (11)
Genova 1893   Guido Ara   Guglielmo Trevisan (30)   Guglielmo Trevisan (20)
Juventus[15][16]   Virginio Rosetta   Vittorio Sentimenti,
  Giovanni Varglien (30)
  Vittorio Sentimenti (19)
Lazio   Alexander Popovic   Luciano Ramella (30)   Silvio Piola (21)
Liguria   Tony Cargnelli   Aldo Parena,
  Pietro Tabor (29)
  Ernani D'Alconzo (9)
Livorno   Ivo Fiorentini   Fabio Del Bianco,
  Mario Stua,
  Renato Tori (30)
  Teresio Piana (12)
Milano[17]   Mario Magnozzi   Walter Del Medico,
  Edoardo Galimberti (30)
  Walter Del Medico (8)
Roma[18][19]   Alfréd Schaffer (1ª-10ª)
  Géza Kertész (11ª-30ª)
  Miguel Ángel Pantó (30)   Amedeo Amadei (14)
Torino[20]   András Kuttik (1ª-24ª)
  Antonio Janni (25ª-30ª)
  Giuseppe Grezar,
  Ezio Loik,
  Valentino Mazzola,
  Pietro Ferraris (30)
  Guglielmo Gabetto (14)
Triestina[21]   Mario Villini (1ª-13ª)
  Guido Testolina (14ª-30ª e spareggi)
  Aldo Ballarin,
  Emilio Rancilio (30)
  Francesco Cergoli (7)
Venezia[22]   Giovanni Battista Rebuffo (1ª-18ª)
  János Vanicsek (19ª-30ª e spareggi)
  Sandro Puppo (30)   Francesco Pernigo (9)
Vicenza   Pietro Spinato   Livio Bussi (28)   Alberto Marchetti (12)

Classifica finale modifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
  1. Torino 44 30 20 4 6 68 31
2. Livorno 43 30 18 7 5 52 34
3. Juventus 37 30 16 5 9 75 55
4. Ambrosiana-Inter 34 30 15 4 11 53 38
5. Genova 1893 33 30 14 5 11 59 53
6. Bologna 29 30 12 5 13 53 39
6. Milano 29 30 10 9 11 39 44
6. Fiorentina 29 30 12 5 13 55 61
9. Lazio 28 30 10 8 12 56 59
9. Atalanta 28 30 11 6 13 34 44
9. Roma 28 30 12 4 14 36 50
12. Vicenza 25 30 8 9 13 36 44
13. Triestina 24 30 5 14 11 32 40
14. Venezia 24 30 8 8 14 34 46
15. Bari 24 30 7 10 13 24 38
16. Liguria 21 30 7 7 16 36 66

Legenda:

      Campione d'Italia.
      Retrocesso in Serie B, secondo l'impostazione originaria.

Regolamento:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
In caso di parità, venivano effettuati spareggi per determinare titolo o retrocessioni.

Note:

Bari, Triestina e Venezia terminarono il campionato a pari punti: per decidere la squadra da retrocedere si effettuarono gli spareggi.
Bari e Liguria furono riammessi, dopo un decreto del presidente federale Ridolfi del 2 luglio 1943 che istituiva un campionato misto A-B per l’annata successiva, agli effetti dei provvedimenti del Commissario avvocato Mauro del 4 settembre che prendevano atto dell’impossibilità di disputare la nuova stagione; a causa degli eventi bellici il successivo campionato si svolse, con formula diversa, solo nel 1945-46.

Squadra campione modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Associazione Calcio Torino 1942-1943.
Formazione tipo[23] Giocatori (presenze)[24]
  Alfredo Bodoira (17)
  Sergio Piacentini (22)
  Giacinto Ellena (29)
  Osvaldo Ferrini (23)
  Fioravante Baldi (16)
  Giuseppe Grezar (30)
  Ezio Loik (30)
  Valentino Mazzola (30)
  Romeo Menti (22)
  Pietro Ferraris (30)
  Guglielmo Gabetto (26)
Altri giocatori: Filippo Cavalli (13), Luigi Cassano (15), Cesare Gallea (15), Franco Ossola (12).

Risultati modifica

Tabellone modifica

Amb Ata Bar Bol Fio Gen Juv Laz Lig Liv Mil Rom Tor Tri Ven Vic
Ambrosiana –––– 1-0 0-0 1-0 4-0 3-0 3-1 4-1 5-1 0-1 3-1 0-2 1-0 1-0 1-4 1-2
Atalanta 2-5 –––– 2-0 1-0 1-0 3-1 0-2 2-0 2-0 0-2 0-0 2-1 1-0 2-2 1-2 2-2
Bari 1-0 0-0 –––– 0-1 4-2 0-0 2-3 2-1 2-0 1-1 2-0 2-2 0-1 1-0 2-1 0-0
Bologna 3-1 2-0 4-0 –––– 3-1 3-1 2-2 4-0 3-3 1-2 3-0 4-2 1-2 2-2 0-2 1-2
Fiorentina 2-0 2-0 1-0 0-1 –––– 3-2 3-4 1-1 5-1 4-3 3-0 3-0 2-3 2-2 2-1 4-2
Genova 1893 1-0 1-0 3-2 3-1 0-2 –––– 1-2 6-5 3-0 5-2 4-2 0-2 3-3 1-1 5-1 6-1
Juventus 4-2 5-1 5-0 3-1 5-2 3-2 –––– 2-4 4-1 3-0 1-1 1-2 2-5 6-2 5-2 2-6
Lazio 3-1 3-2 0-0 2-1 3-3 1-1 5-3 –––– 5-1 0-1 4-2 3-1 2-3 3-1 1-1 2-1
Liguria 1-1 3-0 1-0 1-7 2-2 1-2 1-0 2-0 –––– 1-2 2-2 3-0 2-3 1-1 1-0 3-1
Livorno 4-2 1-1 1-1 1-0 4-1 3-1 0-3 4-2 3-1 –––– 3-1 2-0 0-0 0-0 2-1 2-0
Milano 0-3 0-1 3-1 3-2 1-3 0-0 2-0 4-1 0-0 1-1 –––– 4-1 1-0 2-0 1-2 1-1
Roma 1-3 2-1 1-0 1-1 1-0 2-3 1-2 1-0 5-1 1-0 1-1 –––– 0-4 1-2 2-1 1-0
Torino 1-3 4-2 3-0 2-1 5-0 3-1 2-0 2-2 3-0 1-2 0-1 4-0 –––– 4-1 3-1 0-0
Triestina 0-0 0-1 1-1 0-0 3-0 0-1 1-1 0-0 3-1 1-1 0-1 2-0 2-3 –––– 1-1 2-0
Venezia 0-2 1-1 0-0 1-0 2-2 4-1 1-1 2-1 1-0 0-1 1-3 0-0 0-3 1-1 –––– 0-1
Vicenza 2-2 2-3 1-0 0-1 3-0 0-1 0-0 1-1 1-1 1-3 1-1 1-2 0-1 2-1 2-0 ––––

Calendario modifica

andata (1ª) Prima giornata ritorno (16ª)
4 ott. 1-0 Ambrosiana-Torino 3-1 17 gen.
2-0 Bari-Liguria 0-1
2-0 Bologna-Atalanta 0-1
6-1 Genova 1893-Vicenza 1-0
1-1 Juventus-Milano 0-2
2-1 Livorno-Venezia 1-0
1-0 Roma-Fiorentina 0-3
0-0 Triestina-Lazio 1-3


andata (3ª) Terza giornata ritorno (18ª)
18 ott. 1-0 Ambrosiana-Atalanta 5-2 31 gen.
2-1 Bari-Lazio 0-0
4-2 Fiorentina-Vicenza 0-3
5-1 Genova 1893-Venezia 1-4
2-5 Juventus-Torino 0-2
3-1 Livorno-Liguria 2-1
1-1 Roma-Milano 1-4
0-0 Triestina-Bologna 2-2


andata (5ª) Quinta giornata ritorno (20ª)
1º nov. 1-0 Ambrosiana-Bologna 1-3 14 feb.
2-1 Fiorentina-Venezia 2-2
3-0 Genova 1893-Liguria 2-1
5-1 Juventus-Atalanta 2-0
4-2 Livorno-Lazio 1-0
0-4 Roma-Torino 0-4
1-1 Triestina-Bari 0-1
1-1 Vicenza-Milano 1-1


andata (7ª) Settima giornata ritorno (22ª)
15 nov. 5-1 Fiorentina-Liguria 2-2 28 feb.
6-5 Genova 1893-Lazio 1-1
3-1 Juventus-Bologna 2-2
1-1 Livorno-Bari 1-1
1-2 Milano-Venezia 3-1
2-1 Roma-Atalanta 1-2
0-0 Triestina-Ambrosiana 0-1
0-1 Vicenza-Torino 0-0


andata (9ª) Nona giornata ritorno (24ª)
29 nov. 1-1 Fiorentina-Lazio 3-3 14 mar.
3-2 Genova 1893-Bari 0-0
4-2 Juventus-Ambrosiana 1-3
0-0 Milano-Liguria 2-2
1-1 Roma-Bologna 2-4
1-1 Triestina-Livorno 0-0
0-3 Venezia-Torino 1-3
2-3 Vicenza-Atalanta 2-2

andata (11ª) Undicesima giornata ritorno (26ª)
13 dic. 1-0 Fiorentina-Bari 2-4 28 mar.
5-2 Genova 1893-Livorno 1-3
4-1 Milano-Lazio 2-4
1-3 Roma-Ambrosiana 2-0
3-0 Torino-Liguria 3-2
1-1 Triestina-Juventus 2-6
1-1 Venezia-Atalanta 2-1
0-1 Vicenza-Bologna 2-1


andata (13ª) Tredicesima giornata ritorno (28ª)
27 dic. 4-3 Fiorentina-Livorno 1-4 11 apr.
3-0 Liguria-Atalanta 0-2
3-1 Milano-Bari 0-2
1-2 Roma-Juventus 2-1
2-2 Torino-Lazio 3-2
0-1 Triestina-Genova 1893 1-1
1-0 Venezia-Bologna 2-0
2-2 Vicenza-Ambrosiana 2-1


andata (15ª) Quindicesima giornata ritorno (30ª)
10 gen. 2-0 Atalanta-Lazio 2-3 25 apr.
3-2 Fiorentina-Genova 1893 2-0
1-7 Liguria-Bologna 3-3
1-1 Milano-Livorno 1-3
1-2 Roma-Triestina 0-2
3-0 Torino-Bari 1-0
0-2 Venezia-Ambrosiana 4-1
0-0 Vicenza-Juventus 6-2
andata (2ª) Seconda giornata ritorno (17ª)
11 ott. 2-0 Atalanta-Bari 0-0 24 gen.
2-2 Fiorentina-Triestina 0-3
2-1 Lazio-Bologna 0-4
1-1 Liguria-Ambrosiana 1-5
0-0 Milano-Genova 1893 2-4
1-2 Torino-Livorno 0-0
1-1 Venezia-Juventus 2-5
1-2 Vicenza-Roma 0-1


andata (4ª) Quarta giornata ritorno (19ª)
25 ott. 0-2 Atalanta-Livorno 1-1 7 feb.
4-0 Bologna-Bari 1-0
3-1 Lazio-Ambrosiana 1-4
1-0 Liguria-Juventus 1-4
1-3 Milano-Fiorentina 0-3
3-1 Torino-Genova 1893 3-3
0-0 Venezia-Roma 1-2
2-1 Vicenza-Triestina 0-2


andata (6ª) Sesta giornata ritorno (21ª)
8 nov. 3-1 Atalanta-Genova 1893 0-1 21 feb.
1-0 Bari-Ambrosiana 0-0
1-2 Bologna-Livorno 0-1
5-3 Lazio-Juventus 4-2
18 feb. 3-0 Liguria-Roma 1-5
8 nov. 2-0 Milano-Triestina 1-0
5-0 Torino-Fiorentina 3-2
0-1 Venezia-Vicenza 0-2


andata (8ª) Ottava giornata ritorno (23ª)
22 nov. 0-1 Ambrosiana-Livorno 2-4 7 mar.
1-0 Atalanta-Fiorentina 0-2
2-3 Bari-Juventus 0-5
3-1 Bologna-Genova 1893 1-3
3-1 Lazio-Roma 0-1
3-1 Liguria-Vicenza 1-1
0-1 Torino-Milano 0-1
1-1 Venezia-Triestina 1-1


andata (10ª) Decima giornata ritorno (25ª)
6 dic. 3-0 Ambrosiana-Genova 1893 0-1 21 mar.
0-0 Atalanta-Milano 1-0
2-2 Bari-Roma 0-1
3-1 Bologna-Fiorentina 1-0
2-1 Lazio-Vicenza 1-1
1-0 Liguria-Venezia 0-1
0-3 Livorno-Juventus 0-3
4-1 Torino-Triestina 3-2


andata (12ª) Dodicesima giornata ritorno (27ª)
20 dic. 4-0 Ambrosiana-Fiorentina 0-2 4 apr.
1-0 Atalanta-Torino 2-4
0-0 Bari-Vicenza 0-1
3-0 Bologna-Milano 2-3
3-2 Juventus-Genova 1893 2-1
1-1 Lazio-Venezia 1-2
1-1 Liguria-Triestina 1-3
2-0 Livorno-Roma 0-1


andata (14ª) Quattordicesima giornata ritorno (29ª)
3 gen. 3-1 Ambrosiana-Milano 3-0 18 apr.
2-1 Bari-Venezia 0-0
1-2 Bologna-Torino 1-2
0-2 Genova 1893-Roma 3-2
5-2 Juventus-Fiorentina 4-3
5-1 Lazio-Liguria 0-2
2-0 Livorno-Vicenza 3-1
0-1 Triestina-Atalanta 2-2

Spareggi modifica

Spareggi salvezza modifica

Risultati Luogo e data
Bari 1-1 Venezia Roma, 2 maggio 1943
Triestina 2-0 Venezia Firenze, 9 maggio 1943
Triestina 3-2 Bari Modena, 16 maggio 1943
Venezia 3-0 Bari Bologna, 6 giugno 1943

Statistiche modifica

Squadre modifica

Capoliste solitarie modifica

————————————————————————————————————————————————————————————
LivornoLivorno
10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª

Classifica in divenire modifica

[9] 10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª
Ambrosiana 2 3 5 5 7 7 8 8 8 10 12 14 15 17 19 21 23 25 27 27 28 30 30 32 32 32 32 32 34 34
Atalanta 0 2 2 2 2 4 4 6 8 9 10 12 12 14 16 18 19 19 20 20 20 22 22 23 25 25 25 27 28 28
Bari 2 2 4 4 5 7 8 8 8 9 9 10 10 12 12 12 13 14 14 16 17 18 18 19 19 21 21 23 24 24
Bologna 2 2 3 5 5 5 5 7 8 10 12 14 14 14 16 16 18 19 21 23 23 24 24 26 28 28 28 28 28 29
Fiorentina 0 1 3 5 7 7 9 9 10 10 12 12 14 14 16 18 18 18 20 21 21 22 24 25 25 25 27 27 27 29
Genova 1893 2 3 5 5 7 7 9 9 11 11 13 13 15 15 15 17 19 19 20 22 24 25 27 28 30 30 30 31 33 33
Juventus 1 2 2 2 4 4 6 8 10 12 13 15 17 19 20 20 22 22 24 26 26 27 29 29 31 33 35 35 37 37
Lazio 1 3 3 5 5 7 7 9 10 12 12 13 14 16 16 18 18 19 19 19 21 22 22 23 24 26 26 26 26 28
Liguria 0 1 1 3 3 5 5 7 8 10 10 11 13 13 13 15 15 15 15 15 15 16 17 18 18 18 18 18 20 21
Livorno 2 4 6 8 10 12 13 15 16 16 16 18 18 20 21 23 24 26 27 29 31 32 34 35 35 37 37 39 41 43
Milano 1 2 3 3 4 6 6 8 9 10 12 12 14 14 15 17 17 19 19 20 22 24 26 27 27 27 29 29 29 29
Roma 2 4 5 6 6 6 8 8 9 10 10 10 10 12 12 12 14 14 16 16 18 18 20 20 22 24 26 28 28 28
Torino 0 0 2 4 6 8 10 10 12 14 16 16 17 19 21 21 22 24 25 27 29 30 30 32 34 36 38 40 42 44
Triestina 1 2 3 3 4 4 5 6 7 7 8 9 9 9 11 11 13 14 16 16 16 16 17 18 18 18 20 21 22 24
Venezia 0 1 1 2 2 2 4 5 5 5 6 7 9 9 9 9 9 11 11 12 12 12 13 13 15 17 19 21 22 24
Vicenza 0 0 0 2 3 5 5 5 5 5 5 6 7 7 8 8 8 10 10 11 13 14 15 16 17 19 21 23 23 25

Classifiche di rendimento modifica

Rendimento andata-ritorno modifica
Andata Ritorno
Livorno 21 Torino 23
Torino 21 Livorno 22
Juventus 20 Genova 1893 18
Ambrosiana 19 Juventus 17
Atalanta 16 Vicenza 17
Bologna 16 Roma 16
Fiorentina 16 Ambrosiana 15
Lazio 16 Venezia 15
Genova 1893 15 Milan 14
Milano 15 Bologna 13
Liguria 13 Fiorentina 13
Bari 12 Triestina 13
Roma 12 Atalanta 12
Triestina 11 Bari 12
Venezia 9 Lazio 12
Vicenza 8 Liguria 8
Rendimento casa-trasferta modifica
Casa Trasferta
Livorno 24 Torino 22
Fiorentina 22 Livorno 19
Genova 1893 22 Juventus 16
Lazio 22 Ambrosiana 13
Torino 22 Vicenza 12
Ambrosiana 21 Genova 11
Juventus 21 Milano 11
Atalanta 19 Bologna 10
Bari 19 Roma 10
Bologna 19 Venezia 10
Liguria 18 Atalanta 9
Milano 18 Triestina 9
Roma 18 Fiorentina 7
Triestina 15 Lazio 6
Venezia 14 Bari 5
Vicenza 13 Liguria 3

Primati stagionali modifica

  • Maggior numero di vittorie: Torino (20)
  • Minor numero di sconfitte: Livorno (5)
  • Miglior attacco: Juventus (75 reti fatte)
  • Miglior difesa: Torino (31 reti subite)
  • Miglior differenza reti: Torino (+37)
  • Maggior numero di pareggi: Triestina (14)
  • Minor numero di vittorie: Triestina (5)
  • Maggior numero di sconfitte: Liguria (16)
  • Peggiore attacco: Bari (24 reti fatte)
  • Peggior difesa: Liguria (66 reti subite)
  • Peggior differenza reti: Liguria (-30)
  • Partita con più reti: Genova 1893-Lazio 6-5 (7ª giornata)
  • Miglior sequenza di partite utili: Livorno (11, dalla 14ª alla 24ª giornata)
  • Peggior sequenza di partite senza vittoria: Triestina (14, dalla 1ª alla 14ª giornata)
  • Massimo numero di reti segnate in una singola giornata: 37 (26ª giornata)
  • Minimo numero di reti segnate in una singola giornata: 15 (25ª giornata)

Individuali modifica

Classifica marcatori modifica

Nel corso del campionato furono segnati complessivamente 742 gol (di cui 21 su autorete) da 131 diversi giocatori, per una media di 3,09 gol a partita. Inoltre furono messe a segno ben 4 quadriplette:[9] da Silvio Piola in Lazio-Juventus 5-3, alla 4ª giornata; da Giuseppe Baldini in Atalanta-Ambrosiana Inter 2-5 alla 18ª giornata; da Amedeo Amadei in Roma-Liguria 5-1, alla 21ª giornata e da Pietro Magni in Juventus-Triestina 6-1 alla 26ª giornata. Di seguito, la classifica dei marcatori.[9]

Gol Rigori Giocatore Squadra
21 5   Silvio Piola Lazio
19 4   Guglielmo Trevisan Genova 1893
17 3   Vittorio Sentimenti Juventus
16   Riza Lushta Juventus
14   Amedeo Amadei Roma
14   Guglielmo Gabetto Torino
14   Giovanni Gaddoni Ambrosiana-Inter
13 2   Frane Matošić Bologna
12   Pietro Ferraris Torino
12   Adriano Gè Atalanta
12 2   Alberto Marchetti Vicenza
12   Teresio Piana Livorno

Note modifica

  1. ^ a b Chiesa, 46.
  2. ^ Chiesa, p. 48.
  3. ^ a b Chiesa, 47.
  4. ^ Storia della stagione su asrtalenti.altervista.org
  5. ^ a b c d Chiesa, pp. 46-47.
  6. ^ Non era stato ancora omologato il risultato di Lazio-Torino (2-3) a causa di un reclamo sporto dalla squadra biancoceleste. Il 7 maggio 1943 il DDS respinse il ricorso, omologando il risultato e proclamando il Torino campione d'Italia per la stagione 1942-43, cfr. Il Torino proclamato campione d'Italia, in La Gazzetta del Popolo, 8 maggio 1943, p. 2. Gli proibì tuttavia di apporre lo scudetto sulle casacche fino a luglio, sancendo che fino al 30 giugno tale diritto spettava alla sola Roma campione nella stagione 1941-42. Ciò provocò delle polemiche, perché nelle annate precedenti le squadre campioni avevano apposto lo scudetto sulla casacca subito dopo la proclamazione ufficiale, senza che la FIGC avesse fatto rimostranze a proposito, cfr. Torino - Sport, in La Gazzetta del Popolo, 20 maggio 1943, p. 1. Il 20 luglio 1943 la FIGC ratificò la precedente proclamazione del Torino a campione d'Italia, deliberando che il vincitore dello scudetto poteva apporselo sulla casacca già dopo l'ultima partita di campionato senza dover attendere il 1º luglio, cfr. Le norme per la prossima stagione calcistica, in La Gazzetta del Popolo, 21 luglio 1943, p. 2.
  7. ^ a b La domenica sportiva, in La Gazzetta del Popolo, 3 maggio 1943, p. 1.
  8. ^ Nel luglio 1943 la FIGC inflisse pesanti squalifiche o ammende ai giocatori incriminati, cfr. La Federazione calcistica punisce società e giuocatori, in La Stampa, 13 luglio 1943, p. 2.
  9. ^ a b c d e (EN) Maurizio Mariani, Italy 1942/43, su rsssf.com, Rec.Sport.Soccer Statistics Foundation, 9 maggio 2004.
  10. ^ Per la ripresa dell'attività calcistica, in La Stampa, 5 settembre 1943, p. 2.
  11. ^ Il campionato di calcio, in La Stampa, 2 luglio 1943, p. 2.
  12. ^ Lo sbarco in Sicilia mise in forti difficoltà il regime fascista, che di conseguenza il 23 luglio 1943 decretò la sospensione di ogni attività sportiva a carattere nazionale, con la motivazione di «lasciare totalmente gli atleti militari a compiere il loro dovere di soldati»; sarebbero state autorizzate le sole competizioni a carattere locale, compatibilmente con le esigenze militari, cfr. Il comunicato della sospensione delle manifestazioni nazionali, in La Stampa, 24 luglio 1943, p. 3. In seguito alla caduta del regime fascista, avvenuta due giorni dopo la suddetta sospensione, la FIGC fu commissariata mentre la ripresa dell'attività calcistica appariva sempre più improbabile, con i giocatori militari e quasi tutti fuori sede e con i campi sportivi sinistrati dai bombardamenti che al contempo avevano provocato lo sfollamento dei grandi centri, cfr. È possibile la ripresa calcistica?, in La Stampa, 31 agosto 1943, p. 2. Il 4 settembre 1943 il commissario della FIGC Giovanni Mauro decretò l'annullamento delle retrocessioni e sancì che il campionato 1943-1944 non avrebbe avuto luogo per ragioni belliche, se non eventualmente a stagione inoltrata qualora le contingenze lo avessero permesso, cfr. Dice Mauro: "Qualcosa si farà", in La Stampa, 9 settembre 1943, p. 2.
  13. ^ a b Melegari, p. 459.
  14. ^ Notiziario, su archiviolastampa.it, La Stampa, n. 27, 1º febbraio 1943, p. 2.
  15. ^ Granata e bianconeri, su archiviolastampa.it, La Stampa, n. 254, 24 ottobre 1942, p. 3.
  16. ^ L'affare Borel-Rosetta, su archiviolastampa.it, La Stampa, n. 256, 27 ottobre 1942, p. 4.
  17. ^ Storia della stagione su magliarossonera.it
  18. ^ Storia della stagione su asrtalenti.altervista.it
  19. ^ Schaffer se ne va e verrà sostituito da Kertesz, su dlib.coninet.it, Il Littoriale, n. 295, 10 dicembre 1942, p. 2.
  20. ^ Sport, su archiviolastampa.it, La Stampa, n. 67, 19 marzo 1943, p. 3.
  21. ^ Influenza del N. 13 e una bora che schiaffeggia il pallone, su archiviolastampa.it, La Stampa, n. 1, 1º gennaio 1943, p. 3.
  22. ^ Gli allenamenti calcistici, su archiviolastampa.it, La Stampa, n. 31, 5 febbraio 1943, p. 2.
  23. ^ Chiesa, p. 51.
  24. ^ Melegari, p. 109.

Bibliografia modifica

  • Il Littoriale, annata 1942.
  • La Stampa, annate 1942 e 1943.
  • Carlo F. Chiesa, Il grande romanzo dello scudetto. Quarta puntata: Roma e Toro nel vento di guerra, in Calcio 2000, maggio 2002, pp. 39-58.
  • Fabrizio Melegari (a cura di), Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2005.

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