Giuseppe Cavallotto

vescovo cattolico italiano
Giuseppe Cavallotto
vescovo della Chiesa cattolica
Coat of arms of Giuseppe Cavallotto.svg
Vitam impendere vero
 
TitoloCuneo
Fossano
Incarichi attuali
Incarichi ricoperti
 
Nato13 febbraio 1940 (80 anni) a Noche di Vinchio
Ordinato presbitero29 giugno 1964
Nominato vescovo24 agosto 2005 da papa Benedetto XVI
Consacrato vescovo15 ottobre 2005 dal cardinale Severino Poletto
 

Giuseppe Cavallotto (Vinchio, 13 febbraio 1940) è un vescovo cattolico italiano, dal 9 ottobre 2015 vescovo emerito di Cuneo e di Fossano.

BiografiaModifica

Nasce a Noche, frazione di Vinchio, in provincia e diocesi di Asti, il 13 febbraio 1940.

Formazione e ministero sacerdotaleModifica

Studia presso il seminario vescovile di Asti.

Il 29 giugno 1964 è ordinato presbitero per la diocesi di Asti.

Direttore del seminario minore diocesano, nel 1967 si trasferisce a Roma per completare gli studi e conseguire la laurea in scienze dell'educazione presso l'ateneo pedagogico salesiano e, nel 1984, il dottorato. Assistente ecclesiastico centrale nell'ufficio nazionale di Azione Cattolica e responsabile della catechesi nel settore ACR dal 1969 al 1979, membro della commissione CEI per la stesura del catechismo dei preadolescenti dal 1973 al 1982, nel 2004 viene nominato rettore magnifico della Pontificia Università Urbaniana[1].

Ministero episcopaleModifica

Il 24 agosto 2005 viene nominato vescovo delle diocesi unite in persona episcopi di Cuneo e di Fossano da papa Benedetto XVI[2]; succede a Natalino Pescarolo, ritiratosi per raggiunti limiti di età. Il 15 ottobre dello stesso anno riceve l'ordinazione episcopale, nella cattedrale di Fossano, dal cardinale Severino Poletto, coconsacranti l'arcivescovo Paolo Romeo ed il vescovo Francesco Guido Ravinale.

In un'intervista rilasciata al Quotidiano Nazionale, pubblicata il 5 ottobre 2014, esprime le proprie riflessioni su alcuni temi in discussione al Sinodo della famiglia, sulle coppie separate o divorziate e sulle unioni tra persone dello stesso sesso[3].

Il 9 ottobre 2015 papa Francesco accetta la sua rinuncia al governo pastorale delle diocesi di Cuneo e di Fossano per raggiunti limiti d'età; gli succede Piero Delbosco, del clero dell'arcidiocesi di Torino, fino allora parroco a Poirino.

Genealogia episcopaleModifica

OpereModifica

  • Catecumenato antico. Diventare cristiani secondo i padri, Dehoniane, Bologna 1996 - ISBN 8810502531
  • Iniziazione cristiana e catecumenato. Diventare cristiani per essere battezzati, Dehoniane, Bologna 1996 - ISBN 8810502558
  • Prima la persona. Gesualdo Nosengo: una vita al servizio dell'educazione, Urbaniana University Press , Roma 2000 - ISBN 8840180699
  • Dati invisibili e futuro della missione. Eredità sociale, religiosa, ecclesiale del XX secolo, Urbaniana University Press, 2006

NoteModifica

  1. ^ Biografia ufficiale - Diocesi di Cuneo, su new.diocesicuneo.it. URL consultato il 7 settembre 2015 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2015).
  2. ^ Rinuncia del vescovo di Cuneo e di Fossano (Italia) e nomina del successore
  3. ^ Urbaniana, la proposta dell’ex rettore Cavallotto: "La Chiesa valuti l’ipotesi delle seconde nozze cristiane", su blog.quotidiano.net. URL consultato il 15 ottobre 2015.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN89598088 · ISNI (EN0000 0000 7821 3250 · SBN IT\ICCU\UBOV\068238 · LCCN (ENnr98041814 · GND (DE1146981139 · WorldCat Identities (ENlccn-nr98041814