Apri il menu principale

Governo Facta I

57º Governo del Regno d'Italia
Governo Facta I
Luigi Facta.jpg
StatoItalia Italia
Presidente del ConsiglioLuigi Facta
CoalizioneLiberali
Partito Popolare
Partito Socialista riformista
Democratico-sociali
Radicali
Partito agrario siciliano
LegislaturaXXVI
Giuramento26 febbraio 1922
Dimissioni1º agosto 1922
Governo successivoFacta II
1º agosto 1922
Left arrow.svg Bonomi I Facta II Right arrow.svg

Il Governo Facta I è stato in carica dal 26 febbraio 1922 al 1º agosto 1922 per un totale di 156 giorni, ovvero 5 mesi e 6 giorni.

Indice

Presidente del Consiglio dei ministriModifica

MinisteriModifica

Affari EsteriModifica

Ministro Carlo Schanzer (Partito Liberale Italiano)

AgricolturaModifica

Ministro Giovanni Bertini (Partito Popolare Italiano)

ColonieModifica

Ministro Giovanni Amendola (Partito Liberale Italiano)

FinanzeModifica

Ministro Giovambattista Bertone (Partito Popolare Italiano)

Giustizia e Affari di CultoModifica

Ministro Luigi Rossi (Partito Radicale Italiano)

GuerraModifica

Ministro Pietro Lanza di Scalea (Partito Agrario)

Industria e commercioModifica

Ministro Teofilo Rossi (Partito Liberale Italiano)

InternoModifica

Ministro Luigi Facta (Partito Liberale Italiano)

Lavori PubbliciModifica

Ministro Vincenzo Riccio (Partito Liberale Italiano)

Lavoro e Previdenza socialeModifica

Ministro Arnaldo Dello Sbarba (Partito Socialista Riformista Italiano)

MarinaModifica

Ministro Roberto De Vito (Partito Democratico Sociale Italiano)

Poste e TelegrafiModifica

Ministro Giovanni Antonio Colonna di Cesarò (Partito Democratico Sociale Italiano) fino al 2 marzo 1922
Luigi Fulci (Partito Democratico Sociale Italiano) dal 2 marzo 1922 al 1º agosto 1922

Pubblica IstruzioneModifica

Ministro Antonino Anile (Partito Popolare Italiano)

Terre liberate dal NemicoModifica

Ministro Luigi Facta (Partito Liberale Italiano) ad interim fino al 14 marzo 1922
Maggiorino Ferraris (Partito Liberale Italiano) dal 14 marzo 1922 al 1º agosto 1922

TesoroModifica

Ministro Camillo Peano (Partito Liberale Italiano)