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International Hotel

film del 1963 diretto da Anthony Asquith
International Hotel
International Hotel (film).jpg
Richard Burton e Liz Taylor in una scena del film
Titolo originaleThe V.I.P.s
Paese di produzioneRegno Unito
Anno1963
Durata119 min.
Generedrammatico
RegiaAnthony Asquith
SceneggiaturaTerence Rattigan
FotografiaJack Hildyard
MontaggioFrank Clarke
MusicheMiklós Rózsa
ScenografiaWilliam Kellner e Pamela Cornell
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

International Hotel (The V.I.P.s) è un film del 1963 diretto da Anthony Asquith.

TramaModifica

Il film è ambientato nel Terminal 2 dell'aeroporto Heathrow di Londra mentre i voli sono in ritardo a causa della nebbia. Tali ritardi causano gravi difficoltà alla maggior parte dei personaggi (i VIP) gettando alcuni di loro in una profonda crisi personale o finanziaria in una serie di storie interconnesse tra di loro. La storia centrale riguarda la famosa attrice Frances Andros, che cerca di lasciare il marito, il miliardario Paul Andros, per il suo amante Marc Champselle. A causa della nebbia, Andros ha la possibilità di venire all'aeroporto e di convincere la moglie a non lasciarlo. Il produttore Max Buda deve lasciare Londra con la sua nuova allieva Gloria Gritti entro la mezzanotte, se vuole evitare di pagare una pesante tassa. La duchessa di Brighton deve andare in Florida per un lavoro che salverà le sue finanze. Les Mangrum, un uomo d'affari australiano, deve andare a New York per evitare che la sua attività venga venduta, la sua segretaria, Miss Mead, è segretamente innamorata di lui e decide di chiedere a Andros di anticipare il denaro che salverà la società di Mangrum.

ProduzioneModifica

Il film pare sia ispirato ad un fatto realmente accaduto all'attrice Vivien Leigh che nonostante fosse legata al regista Laurence Olivier intendeva partire per raggiungere il suo amante del momento l'attore Peter Finch. In fase di sceneggiatura vennero poi aggiunte le altre storie ispirandosi alla struttura del classico degli anni trenta Grand Hotel (film 1932). Il regista Anthony Asquith pensava di affiancare Sophia Loren al protagonista Richard Burton. Il regista aveva lavorato con la star italiana pochi anni prima nel film La miliardaria che ebbe un ottimo successo, ma l'attrice Elizabeth Taylor, preoccupata dell'ammirazione che il marito provata per l'attrice italiana convinse il regista a scritturare lei[senza fonte].A tale proposito alla Taylor viene attribuita la seguente frase "Let Sophia stay in Rome" ovvero "lasciamo Sofia a Roma"[senza fonte]. Per la prima volta nella sua carriera l'attore Rod Taylor interpreta un personaggio australiano che corrisponde alla sua reale nazionalità. Nel film compare brevemente anche il giornalista televisivo David Frost che anni dopo avrebbe intervistato il presidente Richard Nixon sul caso Watergate.

Premi e riconoscimentiModifica

Collegamenti esterniModifica

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