Jim Cornette

commentatore televisivo statunitense

James Mark Cornette, meglio conosciuto come Jim Cornette (Louisville, 17 settembre 1961), è uno sceneggiatore, promoter, manager di wrestling e produttore di wrestling statunitense, noto per i suoi trascorsi nella World Wrestling Federation/Entertainment, nella World Championship Wrestling e nella Total Nonstop Action[2].

Jim Cornette
Jim Cornette at a GFW show in June 2015.jpg
Jim Cornette nel 2015
NomeJames Mark Cornette
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
Luogo nascitaLouisville
17 settembre 1961 (61 anni)
Ring nameJim Cornette[1]
James E. Cornette[2]
Altezza dichiarata185 cm
Peso dichiarato90 kg
Debutto1982
sito ufficiale
Progetto Wrestling

CarrieraModifica

Continental Wrestling Association (1982–1983)Modifica

Nel 1982 Cornette collaborava con molte riviste di wrestling scrivendo articoli e fornendo loro foto, soprattutto lavorò per la rivista Championship Wrestling Magazine. In agosto, si recò a Memphis per assistere a un match tra Jerry Lawler e Ric Flair. Al termine dello show, gli venne offerto il ruolo di manager dal promoter Jerry Jarrett.

Prima del suo esordio come manager, Cornette decise di adottare il ring name "James E. Cornette" in omaggio al leggendario promotore di wrestling James E. Barnett. Cornette debuttò il 25 settembre 1982, facendo da manager a Sherri Martel. Ricevette la gimmick del ragazzino ricco ma inetto come manager, che veniva licenziato dai suoi clienti dopo ogni match. Alcuni lottatori che presero parte a questo angle furono Dutch Mantell e Crusher Broomfield. Nel corso dei successivi 14 mesi Cornette fece inoltre da manager a Jesse Barr, Exotic Adrian Street e a un trio di nome "Cornette Dynasty" composto da Carl Fergie, Norman Frederick Charles III e The Angel. Dopo un breve periodo trascorso in Georgia tramite un accordo che Jarrett aveva fatto con Ole Anderson, Cornette tornò a Memphis nel luglio 1983, e lavorò come co-manager insieme a Jimmy Hart.

Mid-South Wrestling (1983–1984)Modifica

World Championship Wrestling (1985–1990)Modifica

The Midnight ExpressModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: The Midnight Express (wrestling).

Con Cornette come loro manager, il tag team dei Midnight Express vinse per due volte il titolo NWA World Tag Team Championship e altri due titoli NWA United States Tag Team Championship. Nella veste di manager heel, Cornette era famoso per i suoi discorsi ad alta voce e per l'immancabile racchetta da tennis[3] spesso utilizzata come arma per colpire gli avversari dei suoi clienti ed ottenere una vittoria (anche) sleale per conto dei suoi durante i match. All'epoca Cornette era uno dei manager più odiati e i fan adoravano vederlo picchiato o umiliato. Lui e i Midnight Express erano così odiati da rendere necessario che fossero scortati dalla polizia fuori dalle arene dopo i match.

Starrcade '86: Scaffold matchModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Starrcade (1986).

Quando era manager dei Midnight Express negli anni ottanta, Cornette subì un grave infortunio al ginocchio durante uno Scaffold Match tra i Midnight Express e i Road Warriors svoltosi a Starrcade '86. In un'intervista Cornette ha raccontato che Dusty Rhodes lo convinse a fare una pericolosa bravata nel momento nel quale avrebbe dovuto cadere dell'alto della passerella sospesa sopra il ring, che Cornette stima fosse stata posta a venticinque piedi d'altezza dal pavimento dell'arena. L'idea iniziale era che Paul Ellering, il manager dei Road Warriors, avrebbe dovuto inseguire Cornette sulla passerella. Una volta lì, egli avrebbe dovuto essere acciuffato da Road Warrior Animal, che lo avrebbe aiutato a scendere dalla passerella tenendolo ben stretto, fino a quando Cornette, sceso alla distanza giusta, si sarebbe bloccato per poi cadere sul ring appena pronto. Cornette, però, soffriva di una grave forma di acrofobia e, preso dal panico, si gettò dalla cima della passerella. Come conseguenza della rovinosa caduta, si strappò tutti i legamenti di un ginocchio, oltre a subire un danno osseo e la rottura della cartilagine.[4]

Smoky Mountain Wrestling (1990–1993)Modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Smoky Mountain Wrestling.

Convinto sostenitore del wrestling "old-school", Cornette fondò la federazione Smoky Mountain Wrestling (SMW) nel 1990. La SMW promuoveva show in Tennessee, Kentucky, West Virginia, Georgia, e Carolina del Nord e del Sud. A questo punto, però, il panorama del wrestling negli Stati Uniti era già radicalmente mutato, e nel 1992 Cornette fu costretto a cercare accordi commerciali con la World Wrestling Federation. Tuttavia, la tal cosa non mutò la percezione da parte del grande pubblico delle compagnie locali come "federazioni di serie B". Inoltre, la mossa non aiutò le finanze della compagnia, e Cornette dovette chiudere la SMW nel novembre 1993, e vendere tutti i diritti di riproduzione della stessa alla WWF. In seguito Cornette avrebbe dichiarato di aver scelto il momento sbagliato per dar vita ad una nuova federazione di wrestling, in quanto il mercato era già in recessione.

World Wrestling Federation/Entertainment (1993–2005)Modifica

Nel 1993 Cornette entrò in WWF mentre era ancora un promoter della SMW. Come già fatto in altre compagnie, Cornette svolse diverse mansioni in WWF incluse le attività di manager, commentatore televisivo e membro del team degli sceneggiatori. Il ruolo manageriale più celebre da lui svolto in WWF fu quello di "portavoce americano" del WWF Champion Yokozuna.[3] Dopo il fallimento della SMW, nel 1996 Cornette si dedicò a tempo pieno alla WWF, principalmente in veste di talent scout.

Davanti agli schermi era il leader malvagio della stable "Camp Cornette", che ebbe tra i suoi membri Yokozuna, Mantaur, Vader, Owen Hart e The British Bulldog. Fu anche manager di Tom Prichard e Jimmy Del Ray durante il loro breve stint in WWF.[3] Nel 1997 Cornette divenne stabilmente commentatore dei programmi televisivi WWF. Fu in questo periodo che iniziò a fare una serie di controverse dichiarazioni su quello che riteneva giusto o sbagliato nel mondo del wrestling e sebbene fosse stipendiato dalla WWF, Cornette non esitava a lodare lottatori della WCW che secondo lui se lo meritavano. Dopo un'intensa attività come booker dietro le quinte, Cornette venne rimosso dall'incarico per le frequenti liti con Vince Russo.

Nel 1998 Cornette capeggiò la "NWA Invasion"[3] con una stable che includeva Jeff Jarrett, Barry Windham e The Rock 'n' Roll Express. Dopo una parentesi come manager dei "New" Midnight Express[3] sparì dalla circolazione. Tornò ad apparire in un programma WWF in occasione di WrestleMania X-Seven a Houston, per prendere parte alla "Gimmick Battle Royal" e venendo eliminato quasi subito da Hillbilly Jim.[3]

Successivamente Cornette ricoprì la carica di booker e comproprietario della Ohio Valley Wrestling, all'epoca principale territorio di sviluppo della WWE. Come sviluppatore di talenti Cornette contribuì alla scoperta di future stelle come John Cena, Randy Orton e Brock Lesnar.[5]

Nel maggio 2005 Cornette venne sospeso per diverse settimane per aver preso a schiaffi nel backstage Anthony Carelli, colpevole a suo dire di non aver "venduto" bene sul ring il wrestler The Boogeyman ridendogli in faccia durante un evento OVW dal vivo (e quindi mancando dell'opportuna reazione da parte di un wrestler che subisce un'offensiva o una mossa da parte dello sfidante). Poco tempo dopo la WWE non rinnovò il contratto di Cornette, che lasciò la compagnia nel luglio 2005. Nella primavera del 2007 Carelli, ora diventato un wrestler WWE professionista con il ring name di Santino Marella, apparve durante un programma radiofonico canadese dove sfidò pubblicamente Jim Cornette a combattere con lui sul ring nonostante all'epoca Cornette fosse sotto contratto con la compagnia rivale TNA.

Nel 2017 ritorna in WWE nella serata della Hall of Fame, introducendovi i Midnight Express.

Total Nonstop Action (2006–2009)Modifica

Cornette viene messo sotto contratto con la TNA nel 2006 ed entrò a far parte dello staff addetto al booking, nonostante la presenza di Russo. Le sue apparizioni sul ring furono molto ridotte come numero di minuti, in modo da non creare un'altra figura alla Mr. McMahon, e in esse viene accompagnato da Matt Morgan come guardia del corpo.

Numerosi sono i benefici apportati da Cornette nel suo periodo in TNA, tra cui chiedere direttamente ai wrestler i principali problemi presenti nella compagnia, ma nel 2009 viene licenziato a causa della incompatibilità con il team guidato da Russo.

Ring of Honor (2009–2012)Modifica

Nel 2009 Cornette viene assunto dalla Ring of Honor come produttore esecutivo, ruolo che mantiene fino al 2012 quando, alla scadenza del contratto, decide di prendersi un periodo sabbatico per concentrarsi sulla sua salute e altri progetti.

What Culture Pro Wrestling (2016–2017)Modifica

Apparizioni in WWE (2017–2018)Modifica

Il 31 marzo 2017 Jim Cornette tornò in WWE dopo 12 anni di assenza quando introdusse i The Rock 'n' Roll Express nella WWE Hall of Fame.[6] Cornette partecipò anche a un episodio della serie Table For 3 su WWE Network insieme a Eric Bischoff e Michael Hayes. Da allora, Cornette ha fatto un'altra apparizione in WWE, prendendo parte a un episodio della serie Photo Shoot nel marzo 2018, sempre su WWE Network.

Ritorno a Impact Wrestling (2017)Modifica

National Wrestling Alliance (2018–2019)Modifica

La National Wrestling Alliance scelse Jim Cornette come commentatore televisivo per lo show NWA 70th Anniversary che si svolse il 21 ottobre 2018. Si trattò del primo pay-per-view della NWA in anni. Cornette si unì a Tony Schiavone al commento per il main event della serata, il match per il titolo NWA World Heavyweight Championship tra Nick Aldis e Cody Rhodes.[7][8]

Tornò poi in occasione del torneo Crockett Cup il 27 aprile 2019.[9] Il 12 settembre Cornette fu annunciato come parte dei commentatori per il programma NWA Power.[10] Tuttavia, nell'episodio di NWA Power trasmesso il 19 novembre durante il match tra Nick Aldis e Trevor Murdoch, Cornette dichiarò: «[Trevor Murdoch] è l'unico uomo che abbia mai conosciuto che può legarsi un secchio di pollo fritto sulla schiena e guidare uno scooter a motore attraverso l'Etiopia. Trevor Murdoch sa come prendersi cura di se stesso!».[11] Più tardi quello stesso giorno, la NWA si scusò per il commento di Cornette ritenuto razzista e ritirò l'episodio per rimuovere l'osservazione.[12] Il giorno dopo Cornette lasciò la NWA.[13] Cornette aveva già fatto la stessa battuta in precedenza durante una puntata di Monday Night Raw del 6 marzo 1995.[14]

Major League Wrestling (2019)Modifica

Cornette debuttò nella Major League Wrestling (MLW) come commentatore televisivo il 2 marzo 2019 in occasione dell'evento Intimidation Games a Chicago, Illinois.[15] Ritornò al banco dei telecronisti in aprile per i ppv Rise of the Renegades e Battle Riot II.[16] Fin dall'inizio, svolse anche in via non ufficiale la mansione di road agent[16] per la federazione. Ciò incluse anche la formazione dei giovani talenti in materia di promo e presentazione televisiva. In marzo egli confermò di non essere sotto contratto esclusivo con la compagnia, ma di essere disposto a lavorare continuativamente per essa.[17] Successivamente, Cornette continuò la collaborazione con la MLW presenziando come telecronista a Fury Road in giugno e al successivo evento in programma.[18] La sera seguente fu annunciato che Cornette non avrebbe più collaborato con la compagnia, in quanto al suo posto era stato chiamato Tony Schiavone.[19]

ControversieModifica

Il giornalista Justin Barrasso di Sports Illustrated scrisse nel 2019 che "Cornette resta una delle personalità più controverse del mondo del wrestling, anche se le sue idee poggiano le proprie basi su un'esperienza di oltre quaranta anni nel business."[20] Defininendosi un purista, Cornette ha criticato spesso altri modi di intendere il wrestling diversi dal suo, come per esempio lo stile hardcore della Extreme Championship Wrestling di Paul Heyman, da lui liquidato come "stronzate hardcore".[21] Inoltre non ha mai lesinato critiche all'aspetto fisico di alcuni wrestler; per esempio deridendo la scarsa altezza di Marko Stunt[22] o il peso di Kevin Owens e Joey Janela. Cornette ricevette il supporto e la solidarietà di alcune personalità nel mondo del wrestling, come l'NWA Champion Nick Aldis, che scrisse un articolo per Flagged Sports difendendo Cornette e le sue opinioni come commentatore NWA, quando alla dirigenza della federazione giunsero richieste di licenziarlo per le sue affermazioni controverse.[23]

Conflitti con Vince RussoModifica

Cornette lavorò insieme a Vince Russo in WWF negli anni novanta e in TNA durante gli anni duemila, scontrandosi regolarmente con lui per divergenze di vario genere, e arrivando ad "odiarlo" intensamente negli ultimi anni.[24] Cornette ha criticato pubblicamente Russo sin dalla sua fuoriuscita dalla TNA nel 2009, incolpandolo del suo abbandono a causa delle divergenze creative.

Nel marzo 2010, Cornette inviò all'allora dirigente della TNA Terry Taylor una email nella quale scrisse: "Voglio che Vince Russo muoia. Se riuscissi a trovare un modo per ammazzarlo senza andare in galera, sarebbe il più grande traguardo della mia vita."[25]

Nel corso di un podcast nel 2017, Cornette sfidò Russo a un confronto fisico. Russo rispose facendo emettere un ordine di restrizione nei suoi confronti accusandolo di "stalking fin dal 1999".[26] In tutta risposta, Cornette cominciò a vendere copie autografate dell'ordine restrittivo sul suo sito web personale, donando il ricavato in beneficenza.

La rivalità Russo vs. Cornette è stata ampiamente discussa negli episodi della docu-serie Dark Side of the Ring dedicati allo Screwjob di Montréal e a Brawl for All, andati in onda rispettivamente nel 2019 e nel 2020.[24][27]

Conflitti con Mark MaddenModifica

Cornette lavorò per breve tempo con Mark Madden in WCW nel 1993. Anche se i due inizialmente erano amici, i loro rapporti si deteriorarono velocemente e Cornette iniziò a definire Madden un "grasso bugiardo" negli anni seguenti.

Madden, da parte sua, definì Cornette una "puttana da due soldi" e raccontò che la loro amicizia finì a causa di Cornette che si sentiva offeso dalle accuse di razzismo da lui ricevute per l'utilizzo di alcune gimmick afroamericane nella SMW.[28]

Titoli e riconoscimentiModifica

Iconic Heroes Wrestling Excellence

  • Hall of Fame (2015)

National Wrestling Alliance

Pro Wrestling Illustrated

  • Manager of the Year (1985, 1993, 1995)

Professional Wrestling Hall of Fame and Museum

World Wrestling Federation

  • Slammy Awards (2)
    • Best Dressed (1994)
    • Blue Light Special for Worst Dresser (1996)

Wrestling Observer Newsletter

  • Manager of the Year (1984, 1985, 1986, 1987, 1988, 1989, 1990, 1992–1996)
  • Best on Interviews (1985, 1986, 1987, 1988, 1993)
  • Best Booker (1993, 2001, 2003)
  • Best Non-Wrestler (2006)
  • Best Pro Wrestling Book (2009)
  • Wrestling Observer Newsletter Hall of Fame (1996)

NoteModifica

  1. ^ Jim Cornette profile, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling. URL consultato il 20 novembre 2009.
  2. ^ a b Jim Cornette, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling. URL consultato il 20 novembre 2009.
  3. ^ a b c d e f Brian Shields e Kevin Sullivan, WWE Encyclopedia, DK, 2009, p. 152, ISBN 978-0-7566-4190-0.
  4. ^ Jim Cornette cade durante lo Scaffold match - YouTube
  5. ^ http://www.wwe.com/superstars/jim-cornette
  6. ^ Bobby Melok, Jim Cornette to induct The Rock 'n' Roll Express into the WWE Hall of Fame, su wwe.com, WWE, 20 marzo 2017. URL consultato il 20 marzo 2017.
  7. ^ Jim Cornette to call NWA 70th Anniversary Show, su WON/F4W - WWE news, Pro Wrestling News, WWE Results, UFC News, UFC results, 24 settembre 2018.
  8. ^ Jim Cornette to call the NWA's anniversary card in Nashville, su postwrestling.com.
  9. ^ Jim Cornette doing commentary for Crockett Cup, legends to appear, su WON/F4W - WWE news, Pro Wrestling News, WWE Results, UFC News, UFC results, 5 febbraio 2019.
  10. ^ Joseph Currier, JIM CORNETTE JOINS COMMENTARY TEAM FOR NWA STUDIO SHOW TAPINGS, in Wrestling Observer, 12 settembre 2019. URL consultato il 13 settembre 2019.
  11. ^ Joe Otterson, Jim Cornette Resigns From National Wrestling Alliance After 'Offensive' On-Air Statement, in Variety, 20 novembre 2019. URL consultato l'11 giugno 2020.
  12. ^ H. Jenkins, NWA APOLOGIZES FOR JIM CORNETTE'S RACIST REMARK & PULLS EPISODE OF POWERRR, su ringsidenews.com, 19 novembre 2019. URL consultato il 19 novembre 2019.
  13. ^ Paul Jordan, JIM CORNETTE LEAVES THE NWA, in Pro Wrestling Insider, 20 novembre 2019. URL consultato il 20 novembre 2019.
  14. ^ RAW MAR. 06, 1995, in WWE Network, 6 marzo 1995. URL consultato il 28 maggio 2020.
  15. ^ 411MANIA, su Jim Cornette Joins MLW Announce Team.
  16. ^ a b JIM CORNETTE JOINS MLW | PWInsider.com, su pwinsider.com.
  17. ^ Episode 274: Jim Returns To Commentary from Jim Cornette Experience, su stitcher.com.
  18. ^ 411Mania, su 411mania.com.
  19. ^ Fight Size Update: Jim Cornette And MLW, Bella Twins Win Family Feud, AEW Isn't Scared, More, in fightful.com. URL consultato il 23 agosto 2019.
  20. ^ Justin Barrasso, Jim Cornette Lends Name Recognition to Throwback 'NWA Powerrr', in Sports Illustrated, 14 ottobre 2019. URL consultato il 29 ottobre 2019.
  21. ^ The only real heels ECW ever had were me and Lawler, because the fans knew we really DID hate that goofy shit they were doing--, in Jim Cornette on Twitter, 20 febbraio 2017. URL consultato il 28 maggio 2020.
  22. ^ Jim Cornette Reviews Marko Stunt & Jungle Boy vs. The Lucha Bros, in Jim Cornette on YouTube, 19 ottobre 2019. URL consultato il 28 maggio 2020.
  23. ^ Nick Aldis, Cancel the Cancel Culture: Nick Aldis Addresses Jim Cornette to NWA Reactions, in Flagged Sports, 19 settembre 2019. URL consultato l'11 novembre 2019.
  24. ^ a b Robert Leighty Jr., 411's Dark Side of the Ring – 'The Brawl for All' Report: Russo & Cornette Snipe Back & Forth At Each Other, in 411mania.com, 8 aprile 2020. URL consultato l'11 aprile 2020.
  25. ^ Kevin Eck, The Jim Cornette-Vince Russo e-mail controversy, in The Baltimore Sun, Tribune Publishing, 15 aprile 2010. URL consultato il 6 dicembre 2020.
  26. ^ Ryan Satin, Vince Russo Files Emergency Protective Order Against Jim Cornette, in Pro Wrestling Sheet, 21 giugno 2017. URL consultato il 29 ottobre 2019.
  27. ^ Jeremy Thomas, Dark Side of the Ring Creators On Why the Jim Cornette and Vince Russo Feud Featured So Prominently in Montreal Screwjob Episode, in 411mania.com, 4 maggio 2019. URL consultato il 15 aprile 2020.
  28. ^ https://www.youtube.com/X0u44irZVfg

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