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La diva (film)

film del 1952 diretto da Stuart Heisler, assistente alla regia Robert Vreeland
La diva
La diva.JPG
Sterling Hayden e Bette Davis nella scena in cui la diva brama di vincere un secondo Oscar
Titolo originaleThe Star
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1952
Durata86 min
Dati tecniciB/N
Generedrammatico
RegiaStuart Heisler, assistente alla regia Robert Vreeland
SceneggiaturaDale Eunson e Katherine Albert, supervisore Wesley Jones
ProduttoreBert E. Friedlob
Produttore esecutivoJ. Paul, assistente Leo Taub
Casa di produzioneBert E. Friedlob Productions
FotografiaErnest Laszlo
MontaggioOtto Ludwig
Effetti specialiDavid Commons, Jack Rabin
MusicheVictor Young, orchestrate da Leo Shucken e Sid Cuttner
ScenografiaBoris Leven, Edward G. Boyle
CostumiAnn Peck, William Edwards, gli abiti di Bette Davis sono stati disegnati da Orry-Kelly
TruccoDel Armstrong, parrucchiera Jane Romeyn
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La diva (The Star) è un film del 1952 diretto da Stuart Heisler.

Indice

TramaModifica

Dopo una carriera brillante, l'attrice cinematografica Margaret Elliot va incontro ad un rapido declino, soprattutto per le cattive condizioni finanziarie conseguenti ad investimenti sbagliati. Malgrado tutto, ella non si arrende e continua a pretendere per sé parti da protagonista, mentre produttori e registi ora cercano di evitarla.

Disperata, cerca conforto nell'alcool e una sera viene arrestata per ubriachezza. Un ex collega la fa rimettere in libertà, pagando per lei la cauzione, e le procura un impiego che lei, però, ben presto lascia per rincorrere l'ennesimo sogno di riscatto nel mondo del cinema. Una volta tornata sul set, la sua presunzione le impedisce però di seguire i consigli del regista, così il nuovo tentativo si risolve in un fallimento.

Quando un giovane soggettista le propone il ruolo di protagonista nel suo nuovo film, intitolato "La diva", che descrive appunto le situazioni penose create da un'ostinata ed ingiustificata ambizione, essa comprende finalmente il suo errore, rifiuta la parte e torna, ravveduta, all'amore dell'uomo che l'ha salvata e all'affetto della figlia.

CuriositàModifica

NoteModifica

  1. ^ Gretchen in originale

BibliografiaModifica

  • (EN) Gene Ringgold, The Films of Bette Davis, The Citadel Press - Secaucus, New Jersey 1966 - ISBN 0-8065-0000-X

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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