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La legge del capestro

film del 1956 diretto da Robert Wise
La legge del capestro
Titolo originaleTribute to a Bad Man
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1956
Durata95 min
Rapporto2.35 : 1
Generewestern
RegiaRobert Wise
SoggettoMichael Blankfort, Jack Schaefer
SceneggiaturaMichael Blankfort
ProduttoreSam Zimbalist
Casa di produzioneMetro-Goldwyn-Mayer
Distribuzione in italianoMetro-Goldwyn-Mayer (1957)
FotografiaRobert Surtees
MontaggioRalph E. Winters
MusicheMiklós Rózsa
ScenografiaCedric Gibbons, Paul Groesse (art director)
Fred M. MacLean, Edwin B. Willis (set decorator)
TruccoSydney Guilaroff, William Tuttle
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La legge del capestro (Tribute to a Bad Man) è un film del 1956 diretto da Robert Wise.

È un film western statunitense con James Cagney, Don Dubbins e Stephen McNally. È basato sul racconto breve del 1952 Hanging's for the Lucky di Jack Schaefer.

Indice

TramaModifica

Steve Miller, un giovane mite proveniente dalla Pennsylvania, mentre cavalca verso il lontano ovest in cerca di fortuna, in una valle del Wyoming si trova ad assistere ad una sparatoria tra un uomo armato di fucile e altri due con la pistola che poi si danno alla fuga. Steve fa così conoscenza col proprietario della valle, Jeremy Rodock, un rude e orgoglioso allevatore di cavalli che si difende dagli abigeatari facendo giustizia sommaria. Quest'ultimo, essendo rimasto ferito ed appiedato, si dimostra grato al ragazzo che lo aiuta a tornare al ranch prendendolo a lavorare con sé.

Nel ranch Steve incontra la bella e fiera Jocasta Constantine, legata da affetto e riconoscenza a Jeremy, e i cowboy, tra cui il soprastante McNulty il quale poi, cacciato via perché insidia la donna, si unisce ai ladri di cavalli.

L'aspro carattere di Jeremy e la spietatezza con la quale tratta chi gli si oppone, portano Steve e Jo a confidarsi l'uno con l'altra per sfuggire ad una vita in cui non c'è posto per i sentimenti.

All'ultimo momento però, quando i due stanno già andando via insieme, Jeremy mostra che sotto la dura scorza si nasconde un uomo capace di amare: Jo ritorna da lui e Steve, ormai reso maturo dalle esperienze vissute, riprende la sua strada verso nuovi orizzonti.

ProduzioneModifica

Il film, diretto da Robert Wise su una sceneggiatura di Michael Blankfort con il soggetto di Jack Schaefer,[1] fu prodotto da Sam Zimbalist per la Metro-Goldwyn-Mayer[2] e girato a Ridgway, Colorado.[3] Il titolo di lavorazione fu Jeremy Rodock.[4] Il film doveva originariamente essere interpretato da Spencer Tracy nel ruolo del protagonista. Questi fu in forte disaccordo sulla sceneggiatura e lasciò il set. Fu poi preso in considerazione Gregory Peck ma la parte fu infine assegnata a Cagney.[5]

Colonna sonoraModifica

DistribuzioneModifica

Il film fu distribuito negli Stati Uniti nell'aprile del 1956 (première a New York il 30 marzo 1956[5])[4] dalla Metro-Goldwyn-Mayer.[2]

Le altre distribuzioni internazionali del film furono:[4]

  • in Svezia il 5 novembre 1956 (Mannen som var lagen)
  • in Germania Ovest il 23 novembre 1956 (Jeremy Rodack - Mein Wille ist Gesetz)
  • in Austria nel dicembre del 1956 (Mein Wille ist Gesetz)
  • in Finlandia l'8 marzo 1957 (Kunnianteko pahalle miehelle)
  • in Portogallo il 9 luglio 1957 (Honra a Um Homem Mau)
  • in Francia il 9 agosto 1957 (La loi de la prairie)
  • in Turchia nel 1958 (Cinayet rüzgari)
  • in Spagna l'11 ottobre 1961 (La ley de la horca) (Barcelona)
  • in Spagna il 7 febbraio 1962 (Madrid)
  • in Danimarca il 22 marzo 1968 (Hvem skød Rodock?)
  • in Canada (La loi de la prairie)
  • nei Paesi Bassi (De wet van de prairie)
  • in Grecia (Elygisa gia proti fora)
  • in Brasile (Honra a um Homem Mau)
  • in Norvegia (Hyllest til en ond mann)
  • in Polonia (Opowiesc o zlym czlowieku)
  • in Argentina (Ser malo fue su destino)
  • in Ungheria (Váltságdíj)
  • in Italia (La legge del capestro)

CriticaModifica

Secondo il Morandini il film è "un western psicologico M-G-M incerto a livello drammaturgico, interessante come descrizione d'epoca e di ambiente". Morandini segnala inoltre l'interpretazione di Cagney.[6] Secondo Leonard Maltin il film è "un buon western psicologico".[7]

PromozioneModifica

La tagline è: "As it really was! A big, blazing drama of the West!".[8]

NoteModifica

  1. ^ (EN) La legge del capestro - IMDb - Cast e crediti completi, su imdb.com. URL consultato l'11 aprile 2013.
  2. ^ a b (EN) La legge del capestro - IMDb - Crediti per le compagnie, su imdb.com. URL consultato l'11 aprile 2013.
  3. ^ (EN) La legge del capestro - IMDb - Luoghi delle riprese, su imdb.com. URL consultato l'11 aprile 2013.
  4. ^ a b c (EN) La legge del capestro - IMDb - Date di uscita, su imdb.com. URL consultato l'11 aprile 2013.
  5. ^ a b (EN) La legge del capestro - American Film Institute, su afi.com. URL consultato l'11 aprile 2013.
  6. ^ La legge del capestro - MYmovies, su mymovies.it. URL consultato l'11 aprile 2013.
  7. ^ Leonard Maltin, Guida ai film 2009[collegamento interrotto], Dalai editore, 2008, p. 1153, ISBN 8860181631. URL consultato l'11 aprile 2013.
  8. ^ (EN) La legge del capestro - IMDb - Tagline, su imdb.com. URL consultato l'11 aprile 2013.

Collegamenti esterniModifica

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