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James Cagney

attore statunitense

BiografiaModifica

Cresciuto in una famiglia disagiata, sin da piccolo impegnato in mille lavoretti per sostenerla, riuscì comunque a diplomarsi alla scuola superiore Stuyvesant High School di New York nel 1918. Lavorò in spettacoli di teatro come ballerino, e nei primi anni venti debuttò a Broadway. Il 28 settembre 1922 sposò la danzatrice Frances Willard Vernon (in arte "Billie"), con cui vivrà felicemente fino alla sua morte. La coppia adotterà due figli, James Francis Cagney III, e Cathleen "Casey" Cagney.

Quando la società cinematografica Warner Bros. acquistò i diritti per realizzare un film dalla piece Penny Arcade, in cui l'attore aveva recitato a Broadway, Cagney venne scelto assieme alla co-protagonista Joan Blondell; la commedia fu portata così dal palco allo schermo con il titolo La vacanza del peccatore, girato nel 1930[2]. Cagney firmò così un contratto con la Warner. Di bassa statura, ma dotato di grande talento e agilità, Cagney sarà protagonista di molte pellicole, specializzandosi in ruoli di "brutto ceffo" in una serie di riusciti film polizieschi, come il celeberrimo Nemico pubblico (1931) di William A. Wellman, in cui dimostrò un'eccezionale bravura impersonando un giovane gangster destinato ad una brutta fine, La bionda e l'avventuriero (1931) e L'affare si complica (1933).

Acclamate saranno le sue interpretazioni ne Gli angeli con la faccia sporca (1938) di Michael Curtiz, in cui interpretò un gangster pentito che aiuta giovani scapestrati, in Ribalta di gloria (1942), sempre di Curtiz, sfavillante musical che lo portò a vincere un premio Oscar per il ruolo dell'entertainer George M. Cohan[3], e ne La furia umana (1949) di Raoul Walsh, in cui giganteggiò nel ruolo di un gangster psicopatico. Nel 1955 interpretò, a fianco di Doris Day, la parte di un gangster di buon cuore nel film Amami o lasciami di Charles Vidor, e sempre nel 1955 ebbe il ruolo del Capitano Morton nel film La nave matta di Mister Roberts. Notevoli, in quegli anni, le sue interpretazioni anche nei film La legge del capestro (1956) di Robert Wise e L'uomo dai mille volti (1957) di Joseph Pevney.

Nel 1961 l'attore dimostrò con ironia tutta la sua spumeggiante verve nel ruolo di un frenetico dirigente della Coca Cola nella commedia satirica Uno, due, tre!, per la regia di Billy Wilder. Dopo questo film Cagney preferì ritirarsi dallo schermo. Durante questa lunga pausa rifiutò tutti i ruoli propostigli, tra cui una parte in My Fair Lady (1964), per dedicarsi alla pittura (arte nella quale sarebbe diventato molto bravo) e alla sua amata fattoria situata a Stanfordville, nello stato di New York. Farà ritorno sullo schermo ben vent'anni dopo, nel 1981, nel dramma in costume Ragtime di Miloš Forman, concludendo degnamente una carriera che vanta oltre settanta film. Nel 1974 ricevette un riconoscimento alla carriera dall'American Film Institute e nel 1984 il suo amico Ronald Reagan lo decorò con la Presidential Medal of Freedom[4].

La sua salute peggiorò notevolmente dopo il 1979, e il suo ruolo in Ragtime, come pure le sue successive partecipazioni televisive nel 1984, vennero realizzate in modo compatibile con la sua convalescenza. James Cagney morì a Standfordville all'età di 86 anni di infarto, per complicazioni derivate dal diabete, e venne sepolto nel cimitero Gate of Heaven a Hawthorne. Come tributo ai suoi molti talenti ed interessi, al rito della sepoltura parteciparono il pugile Floyd Patterson, il ballerino Mikhail Baryshnikov, l'attore Ralph Bellamy ed il regista Miloš Forman.

FilmografiaModifica

 
James Cagney è una delle star rappresentate nella serie di francobolli "Leggende di Hollywood" emessa dalle Poste Federali statunitensi.

Spettacoli teatraliModifica

RiconoscimentiModifica

1939 - Candidatura per il miglior attore protagonista per Gli angeli con la faccia sporca
1943 - Miglior attore protagonista per Ribalta di gloria
1956 - Candidatura per il miglior attore protagonista per Amami o lasciami
1938 - Miglior interpretazione per Gli angeli con la faccia sporca
1939 - Miglior interpretazione per I ruggenti anni venti
1942 - Miglior interpretazione per Ribalta di gloria
1981 - Premio alla carriera
1938 - Miglior attore protagonista per Gli angeli con la faccia sporca
1942 - Miglior attore protagonista per Ribalta di gloria
1961 - Candidatura per il miglior attore protagonista per Uno, due, tre!
1962 - Candidatura per il miglior attore in una commedia per Uno, due, tre!
1974 - Premio alla carriera
1978 - Premio alla carriera
1980 - Kennedy Center Honor
1982 - Man of the Year

OnorificenzeModifica

Doppiatori italianiModifica

  • Nino Pavese in La furia umana, La pattuglia dei senza paura, Sposa contro assegno, I fucilieri delle Argonne, Gli angeli con la faccia sporca, Alcool, Zona torrida
  • Stefano Sibaldi in La legge del capestro, Quegli anni selvaggi, All'ombra del patibolo, Amami o lasciami
  • Carlo Romano in L'uomo dai mille volti, Uomini alla ventura, Scorciatoia per l'inferno, Gangster, amore e… una Ferrari
  • Augusto Marcacci in Il 13 non risponde, Sangue nel sole, Il terrore dell'Ovest, Bionda fragola
  • Nando Gazzolo in Il fronte della violenza, Guadalcanal ora zero, Uno, due, tre, Nemico pubblico
  • Gilberto Mazzi in La città del peccato
  • Giuseppe Rinaldi in Eravamo sette fratelli
  • Lauro Gazzolo in La nave matta di Mister Roberts
  • Gianni Bonagura in Ragtime
  • Piero Tiberi in Lady Killer, I ruggenti anni venti, Brume (ridoppiaggio)
  • Sergio Di Giulio ne I giorni della vita (ridoppiaggio)
  • José Oliveira in Ribalta di gloria

NoteModifica

  1. ^ (EN) AFI's 50 Greatest American Screen Legends, American Film Institute. URL consultato il 16 novembre 2014.
  2. ^ 1° volume della collana dal titolo "Il Cinema - Grande Storia Illustrata", Istituto Geografico De Agostini, Novara
  3. ^ James Cagney non è stato solo un gangster, ilpost.it, 30 marzo 2016. URL consultato il 3 aprile 2016.
  4. ^ (EN) A Safe Return, su fbi.gov, 4 aprile 2007. URL consultato il 23 marzo 2014.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN37101190 · ISNI (EN0000 0001 2128 3597 · LCCN (ENn79145293 · GND (DE118518313 · BNF (FRcb13892064j (data) · NLA (EN35024563 · NDL (ENJA00435049 · WorldCat Identities (ENn79-145293