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Irene Papas nel film Le troiane (1971)

Irene Papas (IPA: [iˈɾini paˈpas]; in greco: Ειρήνη Παππά), nome d'arte di Irene Lelekou (IPA: [iˈɾini leˈleku]) (in greco: Ειρήνη Λελέκου; Chiliomodi, 3 settembre 1926) è un'attrice greca.

BiografiaModifica

Nasce a Chiliomodi, un piccolo paese della Corinzia (nel Peloponneso), il villaggio di suo padre, Stavros Lelekos (che l'attrice dichiarò fosse albanese), mentre sua madre Eleni Prevezanou era originaria di Preveza in Epiro. Ex-moglie del regista greco Alkis Papas (di cui ha conservato il cognome per la sua carriera), Irene venne rivelata dal film La città morta al Festival di Cannes del 1952. Lavorò con successo anche in Italia e negli U.S.A., dove appena trentenne, nel 1956, interpretò il ruolo di protagonista femminile nel western La legge del capestro, accanto al veterano James Cagney. Conobbe il suo maggior successo ancora in patria nel film Elettra (1962), che rilanciò la sua carriera a Hollywood e le consentì di partecipare a importanti produzioni americane come I cannoni di Navarone (1961) e Zorba il greco (1964), proseguite anche negli anni successivi.

 
Irene Papas con Gian Maria Volonté nel film A ciascuno il suo (1967)

In Europa fu protagonista in Z - L'orgia del potere (1969), Le troiane (1970), La quinta offensiva (1973). Tra gli altri film si segnalano: Ifigenia (1977), Il leone del deserto (1981), Assisi Underground (1985), Cronaca di una morte annunciata (1986), Sweet Country (1987). Lavorò anche in teatro e alla televisione, comparendo nel ruolo di Penelope nel lodato sceneggiato Odissea (1968) e in Mosè, la legge del deserto (1974), nel ruolo di Sefora.

Nel 1987 presiedette la giuria della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Nel 1989 interpretò sotto la direzione di Mauro Bolognini I giganti della montagna di Luigi Pirandello, nel ruolo magico ma tragico della Contessa. Successivamente è apparsa in molti film al cinema e in televisione, tra cui Yerma (1999) di Pilar Távora, e Il mandolino del capitano Corelli (2001) di John Madden.

L'attrice ha partecipato all'album della celebre band greca Aphrodite's Child intitolato 666 (1972), protagonista di una performance dalle chiarissime allusioni sessuali nel brano (Infinity). Il disco, concepito come doppio vinile, venne bloccato poco prima della pubblicazione[non chiaro]. Successivamente l'attrice ha registrato due album con il compositore Vangelis (tastierista del gruppo): Odes (1979) e Rapsodies (1986).

Federico Fellini era un suo sincero ammiratore. Irene Papas era molto amica di Katharine Hepburn, con la quale nel 1971 recitò in Le troiane. La Hepburn una volta disse che Irene era "una delle migliori attrici nella storia del cinema". In un'intervista, dopo la morte di Marlon Brando, Irene disse che aveva avuto una relazione con l'attore americano in passato e che erano rimasti "cari amici" fino alla fine.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

DiscografiaModifica

  • 1969: Songs of Theodorakis (INTS 1033)
  • 2006: Irene Pappas Sings Mikis Theodorakis (FM B0002GSA8G)

Premi internazionali e onorificenzeModifica

  • 1962: Festival Internazionale del cinema di Salonicco (migliore attrice, per il film Elektra)
  • 1962: Unione dei critici cinematografici greci (migliore attrice, per il film Elektra)
  • 1971: National Board of Review (Miglior attrice, per il film The Trojan Women)
  • 1993: Hamptons International Film Festival (Distinguished Achievement Award)
  • 1993: Premio Flaiano per il teatro (premio alla carriera)
  • 2000: Madrid National Arts Institution (premio alla carriera)
  • 2000: International Festival Women's films (premio alla carriera)
  • 2001: University of Rome (Doctorate in Arts and Letters)
  • 2002: Woman of Europe Award (premio alla carriera)
  • 2009: Leone d'oro alla carriera (premio alla carriera)

Doppiatrici italianeModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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