Le Grandi Dame di Casa d'Este

film del 2004 diretto da Diego Ronsisvalle
Le Grandi Dame di Casa d'Este
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2004
Durata50 min
Generestorico
RegiaDiego Ronsisvalle
SoggettoFrancesca Pedrazza Gorlero
SceneggiaturaFrancesca Pedrazza Gorlero, Federica Saini Fasanotti
ProduttoreMarta Bifano
Casa di produzioneLoups Garoux
Distribuzione in italianoIstituto Luce
MontaggioMassimo Quaglia
MusicheGiuseppe Zambon
ScenografiaBruno Amalfitano
CostumiSabrina Beretta, Lia Morandini
Interpreti e personaggi

Le Grandi Dame di Casa d'Este è un film del 2004 di Diego Ronsisvalle

TramaModifica

Il 4 luglio 1473 Eleonora d'Aragona, figlia del re di Napoli Ferrante d'Aragona, arriva a Ferrara per sposare Ercole I d'Este. Dal matrimonio nasceranno sei figli, fra cui due femmine, le preferite da Eleonora, con le quali manterrà sempre un rapporto profondo. Eleonora dimostrerà di saper gestire le sorti del ducato ferrarese in momenti di pericolo anche in assenza del consorte o in momenti nei quali giace a letto gravemente ammalato. Difendenderà Ferrara dagli attacchi di Venezia e del papa, influenzando Ercole nella realizzazione di alleanze e programmando parentele.

Le sue figlie, Isabella e Beatrice, diventeranno anche strumenti utilizzati a questo fine, educate con attenzione nella gestione delle relazioni di potere. Col duca Ercole farà in modo che Isabella sposi il marchese di Mantova Francesco II Gonzaga e Beatrice il duca di Milano Ludovico il Moro. Un momento importante per gli este sarà l'arrivo a Ferrara, nel 1501, di Lucrezia Borgia per sposare il figlio Alfonso.[1]

RealizzazioneModifica

Il film nasce in un contesto particolare, la mostra "Gli Este a Ferrara", tenutasi al Castello Estense di Ferrara dal 13 marzo al 4 luglio 2004 (di cui è stato il compendio multimediale), ed è stato girato nei luoghi originali della vicenda. I costumi utilizzati sono gli stessi indossati dai figuranti durante la celebrazione del Palio di Ferrara. Le maschere (riadattate) sono invece già state utilizzate nel film Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick.

Girato in digitale ad alta definizione, fa parte di un progetto più ampio, L'enciclopedia multimediale del pensiero femminile che prevede, oltre al già realizzato Sexum Superando, altre opere su Eleonora d'Arborea, Matilde di Canossa e Artemisia Gentileschi.

NoteModifica

  1. ^ Dame d'Este vanno a Cannes, in la Nuova Ferrara, 2004. URL consultato il 30 ottobre 2019.

Collegamenti esterniModifica

Il trailer su You Tube

  Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema