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Lois Nettleton

attrice statunitense
Lois Nettleton nel 1989

Lois June Nettleton (Oak Park, 16 agosto 1927Woodland Hills, 18 gennaio 2008) è stata un'attrice statunitense, attiva in campo teatrale, televisivo e cinematografico.

BiografiaModifica

Dopo essere stata una semifinalista di Miss America 1949, Lois Nettleton fece il suo debutto a Broadway nel 1949. Nel 1955 recitò nella produzione originale di Broadway de La gatta sul tetto che scotta, in cui era la sostituta di Barbara Bel Geddes nel ruolo della protagonista Maggie; nel 1973 tornò trionfalmente a Broadway in un revival di Un tram che si chiama Desiderio nel ruolo di Blanche DuBois, che le valse una candidatura al Tony Award alla migliore attrice protagonista in un'opera teatrale.[1] Nel corso della sua carriera teatrale recitò anche in qualche musical, tra cui A Little Night Music in scena a Los Angeles nel 1991.[2] Molto attiva anche in campo televisivo, Nettleton vinse due Daytime Emmy Award nel 1977 e nel 1983, oltre ad essere stata candidata a tre premi Emmy per Cuori senza età e L'ispettore Tibbs.

Lois Nettleton fu sposata con Jean Shepherd dal 1960 al 1967 e la coppia non ebbe figli.[3][4]

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

DoppiaggioModifica

Doppiatrici italianeModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Clive Barnes, Stage: Subtle ‘Streetcar’, in The New York Times, 5 ottobre 1973. URL consultato il 25 agosto 2019.
  2. ^ (EN) A New Role in an Old Favorite : Stage: Glynis Johns returns to 'A Little Night Music.' At 67, she is relinquishing her signature song and part to another actress--happily, she says., su Los Angeles Times, 17 aprile 1991. URL consultato il 25 agosto 2019.
  3. ^ (EN) Douglas Martin, Lois Nettleton, 80, Dies; Acted on Stage and TV, in The New York Times, 22 gennaio 2008. URL consultato il 25 agosto 2019.
  4. ^ (EN) Actress worked steadily in movies and on stage, TV, su Los Angeles Times, 23 gennaio 2008. URL consultato il 25 agosto 2019.

Collegamenti esterniModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN223419218 · ISNI (EN0000 0003 6096 3434 · LCCN (ENn96096691 · BNF (FRcb14210822s (data) · WorldCat Identities (ENn96-096691