L'albero delle mele

Serie televisiva statunitense
L'albero delle mele
AlberodelleMele.png
Titolo originaleThe Facts of Life
PaeseStati Uniti d'America
Anno1979-1988
Formatoserie TV
Generesitcom
Stagioni9
Episodi201
Durata25 min
Lingua originaleinglese
Rapporto4:3
Crediti
IdeatoreDick Clair e Jenna McMahon
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
ProduttoreEmbassy Pictures Corporation/TAT Communications Company
Prima visione
Prima TV originale
Dal24 agosto 1979
Al7 maggio 1988
Rete televisivaNBC
Prima TV in italiano
Dal1983
Al1986
Rete televisivaCanale 5
Super six
Opere audiovisive correlate
OriginariaIl mio amico Arnold

L'albero delle mele (The Facts of Life) è una serie televisiva statunitense trasmessa originariamente sulla NBC dal 24 agosto 1979 al 7 maggio 1988, ideata da Dick Clair e Jenna McMahon e prodotta dalla T.A.T. Communications Company. La serie nasce come spin-off della sitcom Il mio amico Arnold (in originale Diff'rent Strokes) e si concentra su Edna Garrett (Charlotte Rae), diventata istitutrice e dietologa presso l'Eastland School, un prestigioso collegio femminile di Peekskill, New York.

In Italia sono state trasmesse soltanto le prime cinque stagioni su Canale 5, tra il 1983 e il 1986. Dal 1989 viene mandata in onda su circuiti privati minori o emittenti locali.

Nonostante sia classificabile come sitcom, lo show, come molte altre serie televisive coeve, accosta alla comicità delle situazioni e delle battute pronunciate dai protagonisti dei grossi momenti di drammaticità, volti a inviare un messaggio moralistico allo spettatore, spesso molto giovane. Infatti era tipico di quegli anni voler trasmettere una sensazione morale al pubblico televisivo americano puntando l'attenzione su problemi come il divorzio, la droga, la morte, il razzismo, l'aborto e il suicidio, spesso con episodi di grande impatto. È stata una delle sitcom più lunghe della NBC e la prima ad aver avuto per la maggior parte della sua durata un cast tutto al femminile e ad aver trattato in maniera esplicita il tema del sesso e della perdita della verginità da parte di un'adolescente.[1]

Dalla serie sono stati tratti tre film per la televisione. Essi sono: The Facts of Life Goes to Paris, The Facts of Life Down Under e Quattro amiche, nuovi amori.

TramaModifica

La signora Edna Garrett, governante della famiglia Drummond, ha accettato di diventare istitutrice all'Eastland School, la scuola femminile frequentata da Kimberly Drummond. Le studentesse da lei seguite sono: Blair Warner, Tootie Ramsey, Natalie Green, Nancy Olson, Sue Ann Weaver, Cindy Webster e Molly Parker. Ad affiancarla vi sono il preside del collegio, il signor Stephen Bradley, e un'insegnante, Emily Mahoney. La signora Garrett si trova spesso a dover risolvere i problemi di vita delle giovani collegiali che la circondano, il loro rapporto con il mondo esterno, le difficoltà dovute alla crescita, i loro affetti e amori turbolenti.

Dopo un anno, la signora Garrett viene promossa a dietologa della scuola e diventa responsabile della mensa. Una nuova ragazza, Jo Polniaczek, originaria del Bronx, arriva a Eastland con una borsa di studio. Jo si presenta il primo giorno di scuola in motocicletta, odia gli ambienti chic e le persone boriose e viziate e per questo si scontra immediatamente con Blair, di carattere diametralmente opposto. La nuova studentessa convince Blair, Tootie e Natalie a seguirla in un locale per soli adulti usando dei documenti di identità falsi ma le ragazze vengono scoperte e arrestate. Per evitare di essere espulse, le quattro accettano di lavorare nella mensa e di vivere insieme in una stanza accanto alla camera da letto della signora Garrett, aiutandola nelle faccende di cucina. Il periodo di punizione verrà ulteriormente prolungato poiché le ragazze hanno sporcato la loro stanza di vernice.

Terminati gli studi a Eastland, per Blair e Jo è tempo di diplomarsi. Le due si iscrivono al vicino Langley College ma, anziché vivere insieme alle colleghe universitarie, rimarranno vicino alle due più giovani Tootie e Natalie, nonché alla signora Garrett, quando quest'ultima deciderà di abbandonare il lavoro alla scuola e licenziarsi per aprire un negozio di delicatezze alimentari di nome Le Delizie di Edna. Le avventure delle cinque protagoniste continuano così in questo nuovo ambiente e le trame si concentreranno maggiormente sui loro problemi personali piuttosto che su esperienze derivanti dall'ambiente scolastico.

Il locale viene successivamente distrutto da un incendio così la signora Garrett e le ragazze decidono di aprire una nuova attività, un negozio di souvenir chiamato Over Our Heads, e affidano i lavori di ricostruzione al carpentiere George Burnett.

La signora Garrett viene raggiunta da un vecchio amico e collega con cui si sposa e si trasferisce in Africa per lavorare nuovamente nel Corpo di Pace. Edna convince sua sorella, Beverly Ann Stickle, a prendere in mano le redini del negozio e avere cura delle ragazze. Beverly Ann accetta e decide anche di adottare Andy Moffett, il giovane impiegato del negozio. Nel frattempo, in casa arriva Pippa McKenna, una studentessa australiana venuta a Eastland per uno scambio culturale. Per fare spazio a lei ed Andy, il negozio viene chiuso.

Il finale della serie vede Blair acquistare l'Eastland School, Tootie alla scuola di recitazione, Natalie a SoHo per diventare scrittrice e Jo felicemente sposata.

CastModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi de L'albero delle mele.

Lisa Whelchel e Kim Fields sono le uniche attrici a essere apparse dal backdoor pilot alla fine della serie.

Personaggi ricorrentiModifica

Un personaggio spesso apparso è quello di Geri Tyler (Geri Jewell), la cugina di Blair affetta da una paralisi cerebrale. Altri personaggi ricorrenti sono Roy (Loren Lester), il ragazzo delle consegne innamorato di Jo, la principessa Alexandra (Heather McAdam), Kevin Metcalf (Ryan Cassidy) e i familiari della signora Garrett e delle ragazze. Robert, Alex, Raymond e Doris Garrett sono stati interpretati rispettivamente da Robert Alda, Tom Fitzsimmons, Joel Brooks e Kim Darby. David e Monica Warner da Nicolas Coster e Marj Dusay, a eccezione di un episodio della prima stagione in cui è stata interpretata da Pam Huntington. Il signor e la signora Ramsey da Robert Hooks e Chip Fields, la madre reale di Kim Fields. Il signor Green e sua moglie Evie da Norman Burton e Mitzi Hoag. Charlie e Rose Polniaczek da Alex Rocco e Claire Malis. La nonna di Natalie appare in due episodi ed è interpretata da Molly Picon. Howard (Hugh Gillin), il cuoco di Eastland, è apparso in quattro episodi della seconda stagione. Il preside Parker (Roger Perry) è stato spesso visto tra la terza e la quinta stagione. Anche i personaggi de Il mio amico Arnold appaiono in alcuni episodi delle prime due stagioni.

Guest starsModifica

Personaggi noti apparsi nella serie sono: Helen Hunt, Zsa Zsa Gabor, Jermaine Jackson, Eve Plumb, Jean Smart, John Astin, Bobby Rydell, Fabian, Dick Van Patten, Penelope Ann Miller, Doug Savant, Dennis Haysbert, Richard Moll, David Spade, Richard Grieco, Juliette Lewis, Seth Green, Mayim Bialik, Irene Tedrow, Stacey Q ed Anne Jackson.

CrossoverModifica

Gli episodi in cui appaiono i personaggi di Arnold sono:

  • 1x01 La scuola delle ragazze (La famiglia Drummond va a trovare la signora Garrett)
  • 2x01 La nuova ragazza: Parte 1 (Arnold va a trovare la signora Garrett)
  • 2x13 Comprato e venduto (Willis va a trovare la signora Garrett)

EpisodiModifica

La serie è composta da un totale di 201 episodi divisi in nove stagioni. Se si conta che i primi due film sono stati poi trasmessi suddivisi in quattro episodi di trenta minuti ciascuno, il totale salirebbe a 209.

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 13 1979-1980 1983
Seconda stagione 16 1980-1981 1983-1984
Terza stagione 24 1981-1982 1984
Quarta stagione 24 1982-1983 1985
Quinta stagione 26 1983-1984 1986
Sesta stagione 26 1984-1985 Inedita
Settima stagione 24 1985-1986 Inedita
Ottava stagione 24 1986-1987 Inedita
Nona stagione 24 1987-1988 Inedita

Film per la televisioneModifica

The Facts of Life Goes to ParisModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: The Facts of Life Goes to Paris.

The Facts of Life Down UnderModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: The Facts of Life Down Under.

Quattro amiche, nuovi amoriModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Quattro amiche, nuovi amori.

Ideazione e sviluppoModifica

Il mio amico Arnold era l'unica serie di successo della NBC, la quale era alla disperata ricerca di idee per crearne un'altra. Fred Silverman, presidente dell'emittente televisiva, ha notato che il personaggio di Edna Garrett, interpretata da Charlotte Rae, era molto apprezzato dal pubblico e ha proposto l'idea di affidare alla Rae uno spin-off tutto suo. All'attrice è stato garantito il suo vecchio ruolo di governante dei Drummond se la nuova serie avesse fallito. La Rae ha continuato comunque ad apparire nella seconda stagione di Arnold, seppure con un ruolo minore rispetto al passato.[1][2]

L'ultimo episodio della prima stagione di Arnold, intitolato Le compagne di scuola, funge da backdoor pilot. La trama vede Kimberly Drummond chiedere alla signora Garrett di aiutare lei e le sue compagne dell'Eastlake School for Girls a cucire i costumi per una recita, poiché la loro governante ha da poco dato le dimissioni. La signora Garrett accetta di aiutare le ragazze, fa un ottimo lavoro e risolve anche un problema per Nancy. Alla fine dell'episodio, alla signora Garrett viene chiesto di rimanere come nuova istitutrice ma la donna afferma che avrebbe preferito rimanere a lavorare per i Drummond. Si può presumere che abbia poi cambiato idea. Successivamente, il nome della scuola è diventato Eastland e i personaggi di Jennifer, Laura e del signor Crocker sono stati sostituiti da Natalie, Cindy e dal signor Bradley. Sebbene Kimberly Drummond sia una studentessa del collegio, il suo personaggio non ha preso parte alla serie spin-off con la signora Garrett.

I provini hanno preso il via durante l'estate del 1979. La prima a essere assunta è stata Felice Schachter, la quale aveva precedentemente affrontato il provino per interpretare Kimberly Drummond, con il ruolo di Nancy Olson. Ironicamente Felice è stata la prima delle ragazze a essere assunta e la prima a essere licenziata.[1] Successivamente Al Burton ha assunto Lisa Whelchel per il ruolo di Blair Warner, una ragazza originaria del Texas e dalla parlata veloce. Tuttavia, la Whelchel ha declamato una battuta con sarcasmo e ha trasformato completamente il suo personaggio. Le ragazze successive sono state Molly Ringwald con il ruolo di Molly Parker e la decenne Kim Fields con il ruolo di Tootie Ramsey, a cui sono stati affidati dei pattini a rotelle per farla apparire più grande. Mindy Cohn, interprete di Natalie Green, è stata scoperta da Charlotte Rae in persona in una scuola femminile.[1] Le ultime ragazze a essere assunte sono state Julie Piekarski e Julie Anne Haddock, interpreti rispettivamente di Sue Ann Weaver e Cindy Webster. L'impostazione iniziale prevedeva che la serie si intitolasse Garrett's Girls e che Edna Garrett fosse la direttrice della scuola. Tuttavia, i produttori hanno deciso di affidare alla signora Garrett il lavoro di istitutrice e di non trasferire Dana Plato nello spin-off.[1] Secondo Charlotte Rae, la storia non era nuova alla compagnia di produzione di Norman Lear, visto che il suo agente aveva proposto tempo prima un'idea molto simile alla Tandem Productions.[3]

La serie ha debuttato nell'agosto dello stesso anno. I primi quattro episodi sono andati in onda durante il palinsesto estivo mentre i restanti nove durante il regolare palinsesto primaverile. Gli ascolti non hanno avuto i risultati sperati e molti critici hanno sostenuto che il programma avrebbe provocato il fallimento definitivo della rete.

La NBC, a dispetto delle critiche, ha deciso di dare un'altra possibilità alla serie a condizione di effettuare due cambiamenti. Il primo riguardava gli sceneggiatori, il secondo, quello più drastico, riguardava il cast. Tutte le attrici, a eccezione della Rae, della Whelchel, della Fields e della Cohn, sono state licenziate. La rete riteneva ci fosse spazio per una quarta ragazza e ha assunto Nancy McKeon con il ruolo di Jo Polniaczek mentre la signora Garrett è stata promossa a dietologa della scuola, cosicché l'ambientazione è passata dal dormitorio alla mensa. Le ragazze licenziate sono state ridotte a semplici spalle in alcuni episodi della seconda e della terza stagione. La nuova impostazione della serie ha comportato un aumento immediato degli ascolti tanto da battere l'anno successivo il suo predecessore, Il mio amico Arnold.[4]

Con Blair e Jo diplomate da Eastland e iscritte al college, la serie si evolve. La signora Garrett lascia la scuola e apre un negozio di alimentari. L'ambientazione cambia ancora una volta.

Dal momento che gli ascolti avevano subito un lieve calo, la settima stagione si apre in un modo del tutto inaspettato. Le ragazze tornano dalle vacanze estive e scoprono che il negozio è stato distrutto da un incendio. La signora Garrett e le quattro decidono di aprire un negozio di souvenir.

Charlotte Rae si era assentata in alcuni episodi della sesta e della settima stagione e, una volta scaduto il suo contratto, ha deciso di lasciare la serie definitivamente, sostenendo che ormai le ragazze erano cresciute per seguire ancora i consigli della signora Garrett. Nonostante le siano stati offerti milioni per rimanere, nel primo episodio dell'ottava stagione la signora Garrett si sposa e lascia la città.[1] La NBC ha deciso di non cancellare la serie vista la solidità del cast e la grande popolarità del momento e il posto della Rae è stato preso da Cloris Leachman.

Con la nona stagione, la serie era ormai diventata una delle più lunghe del periodo, superando addirittura la sitcom da cui aveva preso vita, Arnold, chiusa nel 1986 al termine dell'ottava stagione. Gli sceneggiatori hanno creato un episodio intitolato The First Time, in cui Natalie diventa la prima delle ragazze a perdere la verginità. Lisa Whelchel ha rifiutato questa trama particolare che avrebbe interessato il suo personaggio e non Natalie. Divenuta cristiana quando aveva dieci anni, la Whelchel ha rifiutato a causa della sua confessione religiosa. Blair, fino ad allora apparsa in ogni episodio, è assente in The First Time.[1]

Ancora forte nella sua fascia oraria, la NBC aveva intenzione di realizzare una decima stagione ma due delle ragazze, Mindy Cohn e Nancy McKeon, non volevano girare ulteriori episodi.[1] Dopo nove stagioni, 201 episodi, due film per la televisione e diversi avvicendamenti nel cast, la serie è stata cancellata nel settembre 1988. Le attrici si sono ritrovate tredici anni dopo per il film Quattro amiche, nuovi amori.

Dopo la fine della serie, Charlotte Rae e le ragazze sono rimaste in contatto. Durante la realizzazione degli episodi, la Rae sentiva che le colleghe adolescenti erano <<educatamente distanti>> verso di lei. Successivamente, quando l'attrice ha partecipato a un episodio di Can't Hurry Love, serie che vede protagonista Nancy McKeon, ha scoperto che le ragazze pensavano che lei fosse una dirigente e non una collega. Charlotte ha dichiarato che lei era una loro pari e che non aveva nulla a che fare con la decisione dei produttori di licenziare buona parte del cast originale.[5]

Ascolti e programmazioneModifica

Quando ha debuttato nell'estate del 1979, posizionata alle 20:30 del venerdì, la serie non era un successo in termini di ascolti, insuccesso proseguito anche durante la primavera del 1980.

La seconda stagione, ampiamente riorganizzata, è andata in onda nel novembre del 1980 di mercoledì alle 21:30 dopo Il mio amico Arnold, dove immediatamente ha avuto un boom di ascolti, con un ulteriore aumento nel mese di gennaio 1981, tanto da diventare il quarto programma più visto della NBC dopo La casa nella prateria, Il mio amico Arnold e CHiPs.[6]

Nel 1981, la messa in onda è stata anticipata di mezz'ora e la serie è diventata il secondo programma della NBC più quotato, dopo Real People.

Nel 1985, è stata spostata di sabato alle 20:30.

All'inizio dell'ottava stagione, la programmazione è stata anticipata alle 20:00, la fascia oraria più critica della televisione. Nonostante questo, la serie era ancora molto seguita dal pubblico e gli ascolti non ne hanno risentito.

Stagione Periodo Giorno di messa in onda Fascia oraria Classifica ascolti
Stagione 1 1979-1980 Venerdì 20:30 #74 (4.5)[7]
Stagione 2 1980-1981 Mercoledì 21:30 #26 (19.3)[8]
Stagione 3 1981-1982 Mercoledì 21:00 #24 (19.1)[7]
Stagione 4 1982-1983 Mercoledì 21:00 #32 (17.1)[8]
Stagione 5 1983-1984 Mercoledì 21:00 #24 (17.3)[7]
Stagione 6 1984-1985 Mercoledì 21:00 #24 (16.3)[7]
Stagione 7 1985-1986 Sabato 20:30 #27 (17.7)[7]
Stagione 8 1986-1987 Sabato 20:00 #31 (16.3)[8]
Stagione 9 1987-1988 Sabato 20:00 #37 (14.6)[8]

ProduzioneModifica

La serie è stata prodotta prima dalla T.A.T. Communications Company, società di produzione di Norman Lear, più tardi conosciuta come Embassy Television e poi come Embassy Communications, e successivamente dalla Columbia Pictures Television. Attualmente i diritti appartengono alla Sony Pictures Television.

RipreseModifica

Le prime tre stagioni sono state registrate al Metromedia Square di Los Angeles, dalla quarta alla sesta agli Universal City Studios e infine dalla settima alla nona ai Sunset Gower Studios.

Potenziali spin-offModifica

Durante la serie, i produttori hanno realizzato alcuni episodi su cui costruire degli spin-off, anche se nessuno è mai stato concretizzato. Essi sono:

  • Brian e Sylvia: Un episodio della seconda stagione in cui Tootie e Natalie vanno a Buffalo, New York per visitare gli zii della Ramsey, Brian e Sylvia, lui bianco e lei nera. Successivamente, nell'episodio Il cugino di Tootie, viene detto che i due hanno divorziato.[9]
  • La scuola militare: Un episodio della terza stagione in cui la signora Garrett e le ragazze partecipano a un ballo di una scuola militare.[10]
  • La cugina di Jo: Un altro episodio della terza stagione in cui Jo va trovare sua cugina Terry, una ragazzina di quattordici anni.[11]
  • La grande lotta: Un episodio della quarta stagione nuovamente ambientato alla scuola militare. Natalie va a fare visita a un ragazzo che cerca di impressionarla con la boxe.[12]
  • Diploma: Parte 1 / Diploma: Parte 2: Gli ultimi due episodi della quarta stagione vedono Blair e Jo diplomarsi da Eastland e prepararsi alla nuova vita da studentesse universitarie.[13]
  • Big Apple Blues: Un episodio della nona stagione in cui Natalie si trasferisce in un loft di SoHo per iniziare la sua carriera di scrittrice.[14]
  • The Beginning of the End / The Beginning of the Beginning: Negli ultimi due episodi della serie, Blair acquista l'Eastland School per impedirne la chiusura e ne diventa la preside. La ragazza adotta il ruolo di confidente che una volta apparteneva alla signora Garrett e aiuta gli studenti a risolvere i loro problemi.[15]

Sigla statunitenseModifica

La colonna sonora The Facts Of Life è stata composta da Al Burton, Gloria Loring e l'allora suo marito Alan Thicke, i quali avevano già composto la sigla de Il mio amico Arnold, cantata da Thicke. La serie ha più volte cambiato sigla iniziale e finale nel corso delle varie stagioni.

Stagione 1Modifica

Soltanto durante la prima stagione il testo è stato arrangiato da Charlotte Rae e dal cast originale. Questa stagione presenta tre versioni iniziali differenti. Quella del primo episodio include anche il cast di Arnold. La seconda, leggermente differente dalla prima e rinnovata con nuove clip, è stata utilizzata fino al quarto episodio. Infine, la terza, usata per i restanti nove episodi, mantiene lo stesso testo della precedente versione ma presenta ulteriori nuove clip delle attrici e non include più Jenny O'Hara.

La sigla finale è stata realizzata sfruttando lo stesso testo di quella iniziale, utilizzando per i primi quattro episodi scene della puntata trasmessa mentre per gli ultimi nove un mix di scene prelevate da più episodi.

Testo
Versioni Sigla iniziale Sigla finale
Prima versione There's a place you've got to go

For learning all you want to know about the facts of life,

The facts of life.

When books are what you're there about

But looks are what you care about, the time is right,

To learn the facts of life.

When the world never seems to be livin up to your dreams,

It's time you started finding out what everything is all about.

When the boys you used to hate you date,

I guess you best investigate, the facts of life, the facts of life.

If you hear them from your brother, better clear them with your mother,

Gotta get'em right, the facts of life.

When the world never seems to be livin up to your dreams,

It's time you started finding out the facts of life are all about you.

There's a place you've got to go

For learning all you want to know about the facts of life,

The facts of life.

When books are what you're there about

But looks are what you care about, the time is right,

To learn the facts of life.

When the world never seems to be livin up to your dreams,

It's time you started finding out what everything is all about.

Seconda versione There's a place you've got to go

For learning all you want to know about the facts of life,

The facts of life.

When books are what you're there about

But looks are what you care about, the time is right,

To learn the facts of life.

When the world never seems to be livin up to your dreams,

It's time you started finding out what everything is all about.

When the boys you used to hate you date,

I guess you best investigate, the facts of life,

You gotta get'em right. The facts of life,

The facts of life, the facts of life.

There's a place you've got to go

For learning all you want to know about the facts of life,

The facts of life.

When books are what you're there about

But looks are what you care about, the time is right,

To learn the facts of life.

When the world never seems to be livin up to your dreams,

It's time you started finding out what everything is all about.

Terza versione There's a place you've got to go

For learning all you want to know about the facts of life,

The facts of life.

When books are what you're there about

But looks are what you care about, the time is right,

To learn the facts of life.

When the world never seems to be livin up to your dreams,

It's time you started finding out what everything is all about.

When the boys you used to hate you date,

I guess you best investigate, the facts of life,

You gotta get'em right. The facts of life,

The facts of life, the facts of life.

When the boys you used to hate you date,

I guess you best investigate, the facts of life, the facts of life.

If you hear them from your brother, better clear them with your mother,

Gotta get'em right, the facts of life.

When the world never seems to be livin up to your dreams,

It's time you started finding out the facts of life are all about you.

Stagioni 2-6Modifica

Dalla seconda stagione entrambe le sigle sono state cantate dalla Loring. La prima parte della canzone viene usata per l'apertura, la seconda, sovrapposta alle scene dell'episodio trasmesso, per la chiusura .

Testo
Sigla iniziale Sigla finale
You take the good, you take the bad,

You take them both and there you have

The facts of life, the facts of life.

There's a time you got to go and show,

You're growin' now you know about the facts of life,

The facts of life.

When the world never seems to be livin up to your dreams,

And suddenly you're finding out

The facts of life are all about you, you.

It takes a lot to get 'em right

When you're learning the facts of life (learning the facts of life),

Learning the facts of life (learning the facts of life),

Learning the facts of life.

You'll avoid a lot of damages

And enjoy the fun of managing,

The facts of life, they she'd a lot of light.

If you hear them from your brother,

Better clear them with your mother,

Better get them right, call her late at night.

You got the future in the palm of your hand,

All you gotta do to get you through is understand.

You think you rather do without,

You'll never make you through without the truth,

The facts of life are all about you.

Stagioni 7-9Modifica

Un ultimo cambiamento delle sigle si ha all'inizio della settima stagione quando la musica viene aggiornata in stile rock e le clip iniziali mostrano le attrici dagli esordi della serie a come sono diventate. Il testo rimane invariato.

La sigla finale perde il testo cantato, sostituito dal sottofondo musicale della sigla iniziale con un'immagine prelevata dall'episodio trasmesso.

ControversieModifica

Geri JewellModifica

Geri Jewell è stata la prima persona affetta da paralisi cerebrale ad avere un ruolo ricorrente in una serie televisiva in prima serata. L'attrice credeva che il suo personaggio sarebbe continuato ad apparire su base ricorrente anche durante la sesta stagione ma i produttori le hanno offerto un solo episodio poiché i telespettatori credevano che con la cugina Geri sarebbero state trattate tematiche particolari. Proprio per questo motivo la Jewell ha smesso di apparire.[1]

Disputa contrattualeModifica

Nancy McKeon riteneva che il suo compenso non fosse adeguato e ha chiesto un aumento all'inizio della sesta stagione. L'attrice, ottenuto un rifiuto, non si è presentata sul set per due episodi. Alla fine, i produttori hanno deciso di accogliere la sua richiesta e la McKeon ha ripreso a lavorare.[1]

PesoModifica

In un'intervista dell'aprile 2011, Lisa Whelchel ha dichiarato che molto spesso i produttori la incoraggiavano a perdere peso. Il cast, durante la prima stagione, perdeva un sacco di tempo sul set non facendo niente, per cui l'inclinazione naturale per molti di loro era mangiare, dato che il cibo era facilmente reperibile. Questo ha notevolmente influenzato l'aspetto fisico delle ragazze. Alla fine si è deciso di limitare quello che le attrici potevano mangiare mentre erano sul set e di inserire frutta fresca e cibi più salutari, sotto insistenza di Charlotte Rae.[1]

Mindy Cohn, a E! True Hollywood Story, ha dichiarato che la situazione era l'esatto opposto per lei. Aveva perso peso in un certo periodo per essersi interessata alla danza e le era stato chiesto di smettere perché gran parte dell'identità del suo personaggio si basava sul fatto che lei fosse in sovrappeso. La Cohn ha dichiarato che i produttori scesero a dei compromessi con lei, vestirsi con abiti larghi per far apparire Natalie più grande.

Edizione italianaModifica

Titolazione e doppiaggioModifica

Il titolo italiano, completamente diverso da quello originale e all'apparenza non molto adatto ai contenuti, è stato in realtà scelto sulla scia del successo del film francese Il tempo delle mele e sull'identificazione della mela come simbolo della donna nell'età della crescita.

Nel doppiaggio delle prime due stagioni sono stati introdotti dei dialoghi aggiuntivi in molti spazi in cui erano previste le risate del pubblico, come se fossero dei commenti fatti dai personaggi non inquadrati alle battute appena pronunciate, pratica all'epoca molto in voga. Sono stati inseriti anche alcuni brani strumentali di sottofondo a volume molto basso e non molto adatti al contesto. Solo nell'episodio della seconda stagione Punto di rottura, incentrato sul suicidio di una delle studentesse, è stata utilizzata una musica struggente che ne ha innalzato la drammaticità rendendolo molto più commovente della versione originale.

Sigla italianaModifica

Nelle prime tre stagioni, la sigla originale è stata rimpiazzata da Scarpe da tennis, eseguita da Patrizia Zanetti e prodotta dall'etichetta discografica Five Records. Le repliche mandate in onda circa un anno dopo presentano un nuovo brano, Please Please di Paul J. Qualley. In entrambe le edizioni, le immagini sono state prelevate dalla sigla d'apertura dei primi quattro episodi della prima stagione mentre il titolo originale è stato rimpiazzato dalla scritta verde L'albero delle mele su tre righe, affiancata a sinistra da una mela verde.

Per la quarta stagione, dopo due episodi trasmessi con la sigla originale, si è utilizzata la canzone Amami...pensami interpretata da Vanna Vani e sovrapposta alle immagini originali.

Per la quinta stagione è stato nuovamente utilizzato il brano di Qualley, in modo analogo a quanto già fatto in precedenza.

Nelle repliche successivamente trasmesse sui circuiti nazionali minori e TV locali è stato utilizzato il titolo originale e reimpostata integralmente la sigla originale sia nella canzone che nelle immagini, a eccezione del primissimo episodio, il quale mantiene il brano della Zanetti con la titolazione italiana e le immagini usate originariamente, e della quinta stagione che in alcuni episodi mantiene come sigla iniziale e/o finale Please Please.

Su Fox Retro, è stata ripristinata sia come sigla iniziale che finale Please Please, nelle modalità con cui è stata trasmessa inizialmente.

Edizione home-videoModifica

In America, dal 2006 al 2016, è stata pubblicata su DVD da Sony Pictures Home Entertaiment e da Shout! Factory l'intera serie e i primi due film. In Italia gli episodi su DVD non sono ancora stati pubblicati.

Premi e nominationsModifica

Premi vintiModifica

NominationsModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h i j k The Facts of Life (TV Series 1979–1988). URL consultato il 4 gennaio 2019.
  2. ^ Diff'rent Strokes (TV Series 1978–1986). URL consultato il 4 gennaio 2019.
  3. ^ Charlotte Rae e Larry Strauss, Cold Hard Facts, in The Facts of My Life.
  4. ^ http://fbibler.chez.com/top_programs_1980-1985.html
  5. ^ Charlotte Rae e Larry Strauss, Onward and Upward, in The Facts of My Life.
  6. ^ 1980-81 television ratings
  7. ^ a b c d e [1]
  8. ^ a b c d http://www.televisionhits.com/factsoflife/ratings.html#overall
  9. ^ "The Facts of Life" Brian and Sylvia (TV Episode 1981). URL consultato il 4 gennaio 2019.
  10. ^ "The Facts of Life" The Academy (TV Episode 1982). URL consultato il 4 gennaio 2019.
  11. ^ "The Facts of Life" Jo's Cousin (TV Episode 1982). URL consultato il 4 gennaio 2019.
  12. ^ "The Facts of Life" The Big Fight (TV Episode 1982). URL consultato il 4 gennaio 2019.
  13. ^ TV.com, The Facts of Life: Graduation (1), su TV.com. URL consultato il 4 gennaio 2019.
  14. ^ "The Facts of Life" Big Apple Blues (TV Episode 1988). URL consultato il 4 gennaio 2019.
  15. ^ "The Facts of Life" The Beginning of the Beginning (TV Episode 1988). URL consultato il 4 gennaio 2019.

Collegamenti esterniModifica

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