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L'albero delle mele

Serie televisiva statunitense
L'albero delle mele
AlberodelleMele.png
Titolo originaleThe Facts of Life
PaeseStati Uniti d'America
Anno1979-1988
Formatoserie TV
Generesitcom
Stagioni9
Episodi201
Durata25 min
Lingua originaleinglese
Rapporto4:3
Crediti
IdeatoreDick Clair e Jenna McMahon
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
ProduttoreEmbassy Pictures Corporation/TAT Communications Company
Prima visione
Prima TV originale
Dal24 agosto 1979
Al7 maggio 1988
Rete televisivaNBC
Prima TV in italiano
Dal1983
Al1986
Rete televisivaCanale 5
Super six
Opere audiovisive correlate
OriginariaIl mio amico Arnold

L'albero delle mele (The Facts of Life) è una serie televisiva statunitense trasmessa originariamente sulla NBC dal 24 agosto 1979 al 7 maggio 1988, ideata da Dick Clair e Jenna McMahon e prodotta dalla T.A.T. Communications Company. La serie nasce come spin-off della sitcom Il mio amico Arnold (in originale Diff'rent Strokes) e si concentra su Edna Garrett (Charlotte Rae), diventata istitutrice (e dalla seconda stagione anche dietologa) presso l'Eastland School, un prestigioso collegio femminile di Peekskill, New York.

In Italia sono state trasmesse soltanto le prime cinque stagioni su Canale 5, tra il 1983 e il 1986. Dal 1989 viene mandata in onda su circuiti privati minori o emittenti locali.

Nonostante sia classificabile come sitcom, lo show, come molte altre serie televisive coeve, accosta alla comicità delle situazioni e delle battute pronunciate dai protagonisti dei grossi momenti di drammaticità, volti ad inviare un messaggio moralistico allo spettatore, spesso molto giovane. Infatti era tipico di quegli anni voler trasmettere una sensazione morale al pubblico televisivo americano, puntando l'attenzione su problemi come il divorzio, la droga, la morte, il razzismo, l'aborto ed il suicidio, spesso con episodi di grande impatto. È stata una delle sitcom più lunghe della NBC e la prima ad aver avuto per la maggior parte della sua durata un cast tutto al femminile e ad aver trattato in maniera esplicita il tema del sesso e della perdita della verginità da parte di un'adolescente[1].

Dalla serie sono stati tratti tre film per la televisione. Essi sono: The Facts of Life Goes to Paris, The Facts of Life Down Under e Quattro amiche, nuovi amori.

TramaModifica

Spin-off de Il mio amico Arnold, la serie si focalizza sulla governante della famiglia Drummond, Edna Garrett, ora istitutrice all'Eastland School, una scuola privata per ragazze. Le studentesse da lei seguite sono: Blair Warner, Tootie Ramsey, Natalie Green, Nancy Olson, Sue Ann Weaver, Cindy Webster e Molly Parker. Ad affiancare la signora Garrett vi sono il preside del collegio, il signor Stephen Bradley, ed un'insegnante, Emily Mahoney.

Dopo un anno, la signora Garrett viene promossa a dietologa della scuola e diventa responsabile della mensa. Una nuova ragazza, Jo Polniaczek, originaria del Bronx, arriva a Eastland con una borsa di studio. La nuova studentessa convince Blair, Tootie e Natalie a seguirla in un locale per soli adulti usando dei documenti di identità falsi. Le ragazze vengono però scoperte e arrestate. Per evitare di essere espulse, le quattro vengono costrette a lavorare nella mensa e a vivere insieme in una stanza accanto alla camera da letto della signora Garrett.

La storia evolve negli anni. Per Blair e Jo è tempo di diplomarsi. Le due si iscrivono al vicino Langley College, mentre la signora Garrett, sentendosi infelice e sfruttata, decide di andare in affari per conto suo e aprire un negozio di alimentari di nome Le Delizie di Edna.

Il locale viene successivamente distrutto da un incendio, così la signora Garrett e le ragazze decidono di aprire una nuova attività, un negozio di souvenir chiamato Over Our Heads, ed affidano i lavori di ricostruzione al carpentiere George Burnett.

Il tempo passa. La signora Garrett viene raggiunta da un vecchio amico e collega con cui si sposa e si trasferisce in Africa per lavorare nuovamente nel Corpo di Pace. Edna convince sua sorella, Beverly Ann Stickle, ad assumere la direzione del negozio e a prendersi cura delle ragazze. Successivamente Beverly Ann adotta il giovane commesso Andy Moffett. Nel frattempo, in casa arriva Pippa McKenna, una studentessa australiana venuta a Eastland per uno scambio culturale. Per fare spazio a lei ed Andy, il negozio viene chiuso.

Il finale della serie, mai trasmesso in Italia, vede Blair acquistare l'Eastland School, Tootie alla scuola di recitazione, Natalie a SoHo per diventare scrittrice e Jo felicemente sposata.

CastModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi de L'albero delle mele.

Lisa Whelchel e Kim Fields sono le uniche attrici ad essere apparse dal backdoor pilot alla fine della serie.

Personaggi ricorrentiModifica

Un personaggio spesso apparso era quello di Geri Tyler (Geri Jewell), cugina di Blair, affetta da una paralisi cerebrale. Altri personaggi ricorrenti erano Roy (Loren Lester), il ragazzo delle consegne innamorato di Jo, la principessa Alexandra (Heather McAdam) e i parenti delle ragazze. David e Monica Warner sono stati interpretati da Nicolas Coster e Marj Dusay (la madre di Blair fu interpretata da Pam Huntington in un episodio della prima stagione), il signor e la signora Ramsey da Robert Hooks e Chip Fields (la madre reale di Kim Fields), il signor Green e sua moglie Evie da Norman Burton e Mitzi Hoag, Charlie e Rose Polniaczek da Alex Rocco e Claire Malis. La nonna di Natalie appare in due episodi ed è interpretata da Molly Picon. Howard (Hugh Gillin), il cuoco di Eastland, è apparso in quattro episodi della seconda stagione. Il preside Parker (Roger Perry) è stato spesso visto tra la terza e la quinta stagione. Anche i personaggi de Il mio amico Arnold appaiono in alcuni episodi delle prime due stagioni.

Guest starsModifica

Personaggi noti apparsi nella serie sono: Helen Hunt, Zsa Zsa Gabor, Jermaine Jackson, Eve Plumb, Jean Smart, John Astin, Bobby Rydell, Fabian, Dick Van Patten, Penelope Ann Miller, Doug Savant, Dennis Haysbert, Richard Moll, David Spade, Richard Grieco, Juliette Lewis, Seth Green, Mayim Bialik, Irene Tedrow, Stacey Q ed Anne Jackson.

CrossoverModifica

Gli episodi in cui appaiono i personaggi di Arnold sono:

  • 1x01 La scuola delle ragazze (La famiglia Drummond va a trovare la signora Garrett)
  • 2x01 La nuova ragazza: Parte 1 (Arnold va a trovare la signora Garrett)
  • 2x13 Comprato e venduto (Willis va a trovare la signora Garrett)

EpisodiModifica

La serie è composta da un totale di 201 episodi divisi in nove stagioni. Se si conta che i primi due film sono stati poi trasmessi suddivisi in quattro episodi di trenta minuti ciascuno, il totale salirebbe a 209.

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 13 1979-1980 1983
Seconda stagione 16 1980-1981 1983-1984
Terza stagione 24 1981-1982 1984
Quarta stagione 24 1982-1983 1985
Quinta stagione 26 1983-1984 1986
Sesta stagione 26 1984-1985 Inedita
Settima stagione 24 1985-1986 Inedita
Ottava stagione 24 1986-1987 Inedita
Nona stagione 24 1987-1988 Inedita

Film per la televisioneModifica

The Facts of Life Goes to ParisModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: The Facts of Life Goes to Paris.

The Facts of Life Down UnderModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: The Facts of Life Down Under.

Quattro amiche, nuovi amoriModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Quattro amiche, nuovi amori.

Ideazione e sviluppoModifica

Il mio amico Arnold era l'unica serie di successo della NBC, la quale era alla disperata ricerca di idee per crearne un'altra. Fred Silverman, presidente dell'emittente televisiva, notò che il personaggio di Edna Garrett, interpretata da Charlotte Rae, era molto apprezzato dal pubblico e propose l'idea di affidare alla Rae uno spin-off tutto suo. All'attrice fu garantito il suo vecchio ruolo di governante dei Drummond se la nuova serie avesse fallito. La Rae continuò comunque ad apparire nella seconda stagione di Arnold, seppure con un ruolo minore rispetto al passato[1][2].

Il backdoor pilot andò originariamente in onda come ultimo episodio della prima stagione di Arnold e si intitolava Le compagne di scuola. La trama vedeva Kimberly Drummond chiedere alla signora Garrett di aiutare lei e le sue compagne dell'Eastlake School for Girls a cucire i costumi per una recita, poiché la loro governante aveva da poco dato le dimissioni. La signora Garrett accetta di aiutare le ragazze, fa un ottimo lavoro e risolve anche un problema per Nancy. Alla fine dell'episodio, alla signora Garrett viene chiesto di rimanere come nuova istitutrice ma la donna afferma che avrebbe preferito rimanere a lavorare per i Drummond; si può presumere che abbia poi cambiato idea. Successivamente, il nome della scuola divenne Eastland e i personaggi di Jennifer, Laura e del signor Crocker vennero sostituiti da Natalie, Cindy e dal signor Bradley. Sebbene Kimberly Drummond sia una studentessa del collegio, il suo personaggio non ha preso parte alla serie spin-off con la signora Garrett.

I provini partirono durante l'estate del 1979. La prima ad essere assunta fu Felice Schachter, la quale aveva precedentemente affrontato il provino per interpretare Kimberly Drummond, con il ruolo di Nancy Olson (ironicamente Felice fu la prima delle ragazze ad essere assunta e la prima ad essere licenziata[1]). Successivamente Al Burton assunse Lisa Whelchel per il ruolo di Blair Warner, una ragazza originaria del Texas e dalla parlata veloce; tuttavia, la Whelchel declamò una battuta con sarcasmo e trasformò completamente il suo personaggio. Le ragazze successive furono Molly Ringwald con il ruolo di Molly Parker e Kim Fields con il ruolo di Tootie Ramsey (la Fields aveva solo dieci anni e per farla apparire più grande le furono affidati dei pattini a rotelle). Mindy Cohn, interprete di Natalie Green, fu scoperta da Charlotte Rae in persona in una scuola femminile[1]. Le ultime ragazze ad essere assunte furono Julie Piekarski e Julie Anne Haddock, interpreti rispettivamente di Sue Ann Weaver e Cindy Webster. L'impostazione iniziale prevedeva che la serie si intitolasse Garrett's Girls e che Edna Garrett fosse la direttrice della scuola. Tuttavia, i produttori decisero di affidare alla signora Garrett il lavoro di istitutrice e di non trasferire Dana Plato nello spin-off[1].

La serie debuttò nell'agosto dello stesso anno. I primi quattro episodi andarono in onda durante il palinsesto estivo mentre i restanti nove durante il regolare palinsesto primaverile. Gli ascolti non ebbero i risultati sperati e molti sostennero che il programma avrebbe provocato il fallimento definitivo della rete.

La NBC, a dispetto delle critiche, decise di dare un'altra possibilità alla serie a condizione di effettuare due cambiamenti. Il primo riguardò gli sceneggiatori, il secondo, quello più drastico, riguardava il cast. Tutti gli attori, ad eccezione della Rae, della Whelchel, della Fields e della Cohn, vennero licenziati. Nancy McKeon entrò nella serie con il ruolo di Jo Polniaczek mentre la signora Garrett venne promossa a dietologa della scuola, cosicché il set cambiò dal dormitorio alla mensa. Le ragazze licenziate vennero ridotte a semplici spalle in alcuni episodi della seconda e della terza stagione. La nuova impostazione della serie comportò un aumento immediato degli ascolti tanto da battere l'anno successivo il suo predecessore, Il mio amico Arnold[3].

Con Blair e Jo diplomate da Eastland ed iscritte al college, la serie si evolve. La signora Garrett si licenzia dalla scuola ed apre un negozio di alimentari di nome Le Delizie di Edna.

Dal momento che gli ascolti avevano subito un lieve calo, la settima stagione si apre in un modo del tutto inaspettato. Le ragazze tornano dalle vacanze estive e scoprono che il negozio è stato distrutto da un incendio. La signora Garrett e le quattro decidono di aprire un negozio di souvenir chiamato Over Our Heads. La soluzione si rivela geniale e gli ascolti aumentano.

Charlotte Rae si era assentata in alcuni episodi della sesta e della settima stagione e, una volta scaduto il suo contratto, decise di lasciare la serie definitivamente, sostenendo che ormai le ragazze erano cresciute per seguire ancora i consigli della signora Garrett. Nonostante le furono offerti milioni per rimanere[1], nel primo episodio dell'ottava stagione la signora Garrett si sposa e lascia la città. A prendere il suo posto è Cloris Leachman con il ruolo della sorella di Edna, Beverly Ann Stickle.

Con la nona stagione, la serie era ormai diventata una delle più lunghe del periodo, superando addirittura la sitcom da cui fu tratta, Arnold (chiusa nel 1986 al termine dell'ottava stagione). Gli sceneggiatori crearono un episodio intitolato The First Time, in cui Natalie diventa la prima delle ragazze a perdere la verginità. Lisa Whelchel rifiutò questa trama particolare che avrebbe interessato il suo personaggio, e non Natalie. Divenuta cristiana quando aveva dieci anni, la Whelchel rifiutò a causa della sua confessione religiosa. Blair, fino ad allora apparsa in ogni episodio, fu assente in The First Time[1].

Ancora forte nella sua fascia oraria, la NBC aveva intenzione di realizzare una decima stagione ma due delle ragazze (Mindy Cohn e Nancy McKeon) non volevano girare ulteriori episodi[1]. La serie fu quindi cancellata nel settembre 1988.

AscoltiModifica

La serie non era un leader di ascolti quando debuttò alle 20.30 del venerdì nell'estate del 1979 o durante la primavera del 1980.

La seconda stagione, ampiamente riorganizzata, andò in onda nel novembre del 1980 di mercoledì alle 21:30 dopo Il mio amico Arnold, dove immediatamente ebbe un boom di ascolti, con un ulteriore aumento nel mese di gennaio 1981, tanto da diventare il quarto programma più visto della NBC dopo La casa nella prateria, Il mio amico Arnold e CHiPs.[4]

Nel 1981, la serie venne anticipata di mezz'ora e presto divenne il secondo programma della NBC più quotato, dopo Real People.

Nel 1985, andò in onda di sabato alle 20:30.

All'inizio dell'ottava stagione, la serie venne anticipata alle 20:00, nella fascia oraria più critica della televisione. Nonostante questo, lo show era ancora molto seguito dal pubblico e gli ascolti non ne hanno risentito.

Stagione Periodo Classifica ascolti
Stagione 1 1979-1980 #74 (4.5)[5]
Stagione 2 1980-1981 #26 (19.3)[6]
Stagione 3 1981-1982 #24 (19.1)[5]
Stagione 4 1982-1983 #32 (17.1)[6]
Stagione 5 1983-1984 #24 (17.3)[5]
Stagione 6 1984-1985 #24 (16.3)[5]
Stagione 7 1985-1986 #27 (17.7)[5]
Stagione 8 1986-1987 #31 (16.3)[6]
Stagione 9 1987-1988 #37 (14.6)[6]

ProduzioneModifica

La serie è stata prodotta prima dalla T.A.T. Communications Company (società di produzione di Norman Lear, più tardi conosciuta come Embassy Television e poi come Embassy Communications) e successivamente dalla Columbia Pictures Television. Attualmente i diritti appartengono alla Sony Pictures Television.

RipreseModifica

Le prime tre stagioni sono state registrate al Metromedia Square di Los Angeles, dalla quarta alla sesta agli Universal City Studios e infine dalla settima alla nona ai Sunset Gower Studios.

Potenziali spin-offModifica

Durante la serie, i produttori hanno realizzato alcuni episodi su cui costruire degli spin-off, anche se nessuno è mai stato concretizzato. Essi sono:

  • Brian e Sylvia: Un episodio della seconda stagione in cui Tootie e Natalie vanno a Buffalo, New York per visitare gli zii della Ramsey, Brian e Sylvia, lui bianco e lei nera. Successivamente, nell'episodio Il cugino di Tootie, viene detto che i due hanno divorziato[7].
  • La scuola militare: Un episodio della terza stagione in cui la signora Garrett e le ragazze partecipano a un ballo di una scuola militare[8].
  • La cugina di Jo: Un altro episodio della terza stagione in cui Jo va trovare sua cugina Terry, una ragazzina di quattordici anni[9].
  • La grande lotta: Un episodio della quarta stagione nuovamente ambientato alla scuola militare. Natalie va a fare visita ad un ragazzo che cerca di impressionarla con la boxe[10].
  • Diploma: L'ultimo episodio della quarta stagione vede Blair e Jo diplomarsi da Eastland e prepararsi alla nuova vita da studentesse universitarie[11].
  • Big Apple Blues: Un episodio della nona stagione in cui Natalie si trasferisce in un loft di SoHo per iniziare la sua carriera di scrittrice[12].
  • The Beginning of the End / The Beginning of the Beginning: Negli ultimi due episodi della serie, Blair acquista l'Eastland School per impedirne la chiusura e ne diventa la preside. La ragazza adotta il ruolo di confidente che una volta apparteneva alla signora Garrett ed aiuta gli studenti a risolvere i loro problemi[13].

Sigla statunitenseModifica

La colonna sonora originale The Facts Of Life è stata composta da Al Burton, Gloria Loring e l'allora suo marito Alan Thicke (i quali avevano già composto la sigla de Il mio amico Arnold, cantata da Thicke). La serie ha più volte cambiato sigla iniziale e finale nel corso delle varie stagioni.

Stagione 1Modifica

Soltanto durante la prima stagione il testo è stato arrangiato da Charlotte Rae e dal cast originale. Questa stagione presenta tre versioni iniziali differenti: quella del primo episodio include anche il cast di Arnold, la seconda, leggermente differente dalla prima e rinnovata con nuove clip, è stata utilizzata fino al quarto episodio, infine la terza, usata per i restanti nove episodi, mantiene lo stesso testo della precedente versione ma presenta ulteriori nuove clip delle attrici e non include più Jenny O'Hara.

La sigla finale è stata realizzata sfruttando lo stesso testo di quella iniziale, utilizzando per i primi quattro episodi scene della puntata trasmessa mentre per gli ultimi nove un mix di scene prelevate da più episodi.

Testo
Versioni Sigla iniziale Sigla finale
Prima versione There's a place you've got to go

For learning all you want to know about the facts of life,

The facts of life.

When books are what you're there about

But looks are what you care about, the time is right,

To learn the facts of life.

When the world never seems to be livin up to your dreams,

It's time you started finding out what everything is all about.

When the boys you used to hate you date,

I guess you best investigate, the facts of life, the facts of life.

If you hear them from your brother, better clear them with your mother,

Gotta get'em right, the facts of life.

When the world never seems to be livin up to your dreams,

It's time you started finding out the facts of life are all about you.

There's a place you've got to go

For learning all you want to know about the facts of life,

The facts of life.

When books are what you're there about

But looks are what you care about, the time is right,

To learn the facts of life.

When the world never seems to be livin up to your dreams,

It's time you started finding out what everything is all about.

Seconda versione There's a place you've got to go

For learning all you want to know about the facts of life,

The facts of life.

When books are what you're there about

But looks are what you care about, the time is right,

To learn the facts of life.

When the world never seems to be livin up to your dreams,

It's time you started finding out what everything is all about.

When the boys you used to hate you date,

I guess you best investigate, the facts of life,

You gotta get'em right. The facts of life,

The facts of life, the facts of life.

There's a place you've got to go

For learning all you want to know about the facts of life,

The facts of life.

When books are what you're there about

But looks are what you care about, the time is right,

To learn the facts of life.

When the world never seems to be livin up to your dreams,

It's time you started finding out what everything is all about.

Terza versione There's a place you've got to go

For learning all you want to know about the facts of life,

The facts of life.

When books are what you're there about

But looks are what you care about, the time is right,

To learn the facts of life.

When the world never seems to be livin up to your dreams,

It's time you started finding out what everything is all about.

When the boys you used to hate you date,

I guess you best investigate, the facts of life,

You gotta get'em right. The facts of life,

The facts of life, the facts of life.

When the boys you used to hate you date,

I guess you best investigate, the facts of life, the facts of life.

If you hear them from your brother, better clear them with your mother,

Gotta get'em right, the facts of life.

When the world never seems to be livin up to your dreams,

It's time you started finding out the facts of life are all about you.

Stagioni 2-6Modifica

Dalla seconda stagione entrambe le sigle vennero cantate dalla Loring. La prima parte della canzone veniva usata per l'apertura, la seconda, sovrapposta alle scene dell'episodio trasmesso, per la chiusura .

Testo
Sigla iniziale Sigla finale
You take the good, you take the bad,

You take them both and there you have

The facts of life, the facts of life.

There's a time you got to go and show,

You're growin' now you know about the facts of life,

The facts of life.

When the world never seems to be livin up to your dreams,

And suddenly you're finding out

The facts of life are all about you, you.

It takes a lot to get 'em right

When you're learning the facts of life (learning the facts of life),

Learning the facts of life (learning the facts of life),

Learning the facts of life.

You'll avoid a lot of damages

And enjoy the fun of managing,

The facts of life, they she'd a lot of light.

If you hear them from your brother,

Better clear them with your mother,

Better get them right, call her late at night.

You got the future in the palm of your hand,

All you gotta do to get you through is understand.

You think you rather do without,

You'll never make you through without the truth,

The facts of life are all about you.

Stagioni 7-9Modifica

Un ultimo cambiamento delle sigle si ebbe all'inizio della settima stagione quando la musica venne aggiornata in stile rock e le clip iniziali mostravano le attrici dagli esordi della serie a come erano diventate. Il testo rimase invariato.

La sigla finale perse il testo cantato, sostituito dal sottofondo musicale della sigla iniziale con un'immagine prelevata dall'episodio trasmesso.

ControversieModifica

Geri JewellModifica

Geri Jewell è stata la prima persona affetta da paralisi cerebrale ad avere un ruolo ricorrente in una serie televisiva. L'attrice credeva che il suo personaggio sarebbe continuato ad apparire su base ricorrente anche durante la sesta stagione, ma i produttori le offrirono un solo episodio poiché i telespettatori credevano che con la cugina Geri sarebbero state trattate tematiche particolari. Proprio per questo motivo la Jewell ha smesso di apparire[1].

Disputa contrattualeModifica

Nancy McKeon riteneva che il suo compenso non fosse adeguato e chiese un aumento all'inizio della sesta stagione. L'attrice ottenne un rifiuto e non si presentò sul set per due episodi. Alla fine, i produttori decisero di incrementare il suo salario e la McKeon riprese il suo lavoro[1].

PesoModifica

Lisa Whelchel ha dichiarato in varie interviste, che il cast, durante le prime stagioni, perdeva un sacco di tempo sul set non facendo niente, per cui l'inclinazione naturale per molti di loro era mangiare, dato che il cibo era facilmente reperibile. Questo ha notevolmente influenzato l'aspetto fisico delle ragazze. I produttori alla fine limitarono quello che le attrici potevano mangiare mentre erano sul set e, in un'intervista dell'aprile 2011, la Whelchel dichiarò che molto spesso veniva incoraggiata a perdere peso[1].

Mindy Cohn, a E! True Hollywood Story, dichiarò che la situazione era l'esatto opposto per lei. Aveva perso peso in un certo periodo per essersi interessata alla danza e le fu chiesto di smettere perché gran parte dell'identità del suo personaggio si basava sul fatto che lei fosse in sovrappeso. La Cohn dichiarò che i produttori scesero a dei compromessi con lei, ovvero vestirsi con abiti larghi per far apparire Natalie più grande.

Edizione italianaModifica

Titolazione e doppiaggioModifica

Il titolo italiano, diverso da quello originale ed all'apparenza non molto adatto ai contenuti, fu in realtà scelto sulla scia del successo del film francese Il tempo delle mele e sull'identificazione della mela come simbolo della donna nell'età della crescita.

Nel doppiaggio delle prime due stagioni furono introdotte delle battute aggiuntive originali, in molti spazi in cui erano previste le risate del pubblico (come se fossero dei commenti fatti dai personaggi non inquadrati alle battute appena pronunciate), pratica all'epoca molto in voga. Furono inseriti anche alcuni brani strumentali di sottofondo a volume molto basso.

Sigla italianaModifica

Nelle prime tre stagioni, la sigla originale fu rimpiazzata da Scarpe da tennis, eseguita da Patrizia Zanetti e prodotta dall'etichetta discografica Five Records. Le repliche furono mandate in onda circa un anno dopo con una nuova sigla, il brano Please Please di Paul J. Qualley. In entrambe le edizioni, le immagini furono prelevate dalla sigla che affiancava i primi quattro episodi della prima stagione. Il titolo originale fu rimpiazzato dalla scritta verde L'albero delle mele su tre righe, affiancata a sinistra da una mela verde.

Per la quarta stagione, dopo due episodi trasmessi con la sigla originale, si è utilizzata la canzone Amami...pensami interpretata da Vanna Vani e sovrapposta alle immagini originali.

Per la quinta stagione è stato nuovamente utilizzato il brano di Qualley, in modo analogo a quanto già fatto in precedenza.

Nelle repliche successivamente trasmesse sui circuiti nazionali minori e TV locali fu utilizzato il titolo originale e fu reimpostata integralmente la sigla originale sia nella canzone che nelle immagini, ad eccezione del primissimo episodio, che mantiene la sigla italiana della Zanetti con la titolazione italiana e le immagini usate originariamente e della quinta stagione che, in alcuni episodi, mantiene come sigla iniziale e/o finale Please Please.

Su Fox Retro, è stata ripristinata sia come sigla iniziale che finale Please Please, nelle modalità con cui venne trasmessa inizialmente.

Edizione home-videoModifica

In America, dal 2006 al 2016, è stata pubblicata su DVD da Sony Pictures Home Entertaiment e da Shout! Factory l'intera serie e i primi due film. In Italia gli episodi su DVD non sono ancora stati pubblicati.

Premi e nominationsModifica

Premi vintiModifica

NominationsModifica

CuriositàModifica

  • Molti dei personaggi della serie prendono il nome da persone realmente esistite e legate a Charlotte Rae: è il caso di Natalie, Andy e Beverly Ann, chiamati rispettivamente come un'amica d'infanzia, come il figlio e come la sorella dell'attrice. Inoltre, la stessa Edna Garrett prende il nome da un'amica della Rae, madre di Rhonda, fidanzata del figlio malato di autismo dell'attrice[1].
  • Dopo la fine della serie, Charlotte Rae e le ragazze rimasero in contatto. Durante la realizzazione degli episodi, la Rae sentiva che le colleghe adolescenti erano <<educatamente distanti>> verso di lei. Successivamente, quando l'attrice partecipò ad un episodio di Can't Hurry Love (inedita in Italia), serie che vedeva protagonista Nancy McKeon (Jo), scoprì che le ragazze pensavano che lei fosse una dirigente e non una collega. Charlotte dichiarò che lei era una loro pari e che non aveva nulla a che fare con la decisione dei produttori di licenziare buona parte del cast originale[1].
  • Nella sua autobiografia The Facts of My Life, Charlotte Rae riferisce che, anni prima della realizzazione della serie, il suo agente propose un'idea alla Tandem Productions (la compagnia di produzione di Norman Lear) riguardante una sitcom con lei protagonista nel ruolo della responsabile di un dormitorio universitario. Il suo compito sarebbe stato svolgere le faccende di cucina e dare consigli agli studenti, proprio come ha poi fatto la signora Garrett con le ragazze. L'idea venne respinta e Charlotte venne assunta per interpretare la governante in Arnold. Successivamente la compagnia riportò a galla la stessa idea proposta in precedenza, una serie su un'istitutrice di una scuola femminile. La Tandem sembrava aver dimenticato di aver ricevuto praticamente la stessa idea solo qualche anno prima[1].

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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