Loretto Petrucci

ciclista su strada italiano
Loretto Petrucci
Nazionalità Italia Italia
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Specialità Strada
Ritirato 1968
Carriera
Squadre di club
1949-1950 Legnano
1951 Taurea-Cig
1951-1953 Bianchi
1953-1955 Lygie
1956-1957 Girardengo
1958-1967 Individuale
1968 Amaro 18
Nazionale
1952-1953 Italia Italia
Statistiche aggiornate all'11 gennaio 2011

Loretto Petrucci (Pistoia, 18 agosto 1929Pistoia, 17 giugno 2016[1]) è stato un ciclista su strada italiano. Professionista dal 1949 al 1968, vinse due edizioni della Milano-Sanremo e una Parigi-Bruxelles.

CarrieraModifica

Petrucci nacque a Capostrada, una frazione di Pistoia. Da dilettante nel 1948 partecipò con la squadra italiana ai Giochi olimpici di Londra, nel 1948.

Professionista dal 1949 al 1968, fu soprannominato "La Meteora". Esordì con la Legnano di Gino Bartali; corse poi nel 1951 alla Taurea-Cig di Alfredo Martini vincendo il Giro di Toscana e piazzandosi terzo alla Milano-Sanremo e quarto al Giro delle Fiandre.[1] Nella seconda parte del 1951 venne messo sotto dalla Bianchi come gregario di Fausto Coppi. Non gli fu però molto fedele: nel 1952 vinse la Milano-Sanremo in volata, ed entrò in competizione con il Campionissimo, pretendendo di essere trattato come suo pari all'interno della squadra e non da semplice gregario. Proprio per questa rivalità e per alcuni suoi atti di insubordinazione, dovette lasciare la Bianchi a fine stagione.

In seguito corse per tre stagioni con la Lygie. Nel 1953, suo anno migliore, si riconfermò alla Milano-Sanremo, conquistò la Parigi-Bruxelles e si classificò inoltre terzo alla Freccia Vallone:[1] grazie a questi risultati si aggiudicò a fine anno il Challenge Desgrange-Colombo, una speciale classifica a punti che teneva conto dei piazzamenti dei ciclisti nelle principali gare stagionali. Si distinse anche ai campionati italiani, che concluse al secondo posto. Nel 1955 ottenne la sua ultima vittoria di rilievo, al Giro del Lazio.

Successivamente cominciò il suo declino. Dopo due stagioni incolori con la Girardengo, corse individualmente fino al 1967. Nel 1968, a 39 anni, corse per la squadra svizzera Amaro 18-Isolabella,[1] ritirandosi alla fine della stagione.

Dopo il ritiroModifica

Nel 1974 fonda a Casalguidi, insieme alla moglie Isabella, l'azienda di cosmetici Cosmofarma.

PalmarèsModifica

Gran Premio Città di Pistoia
  • 1950 (Legnano, due vittorie)
La Nazionale a Romito Magra
Gran Premio Ponte Valleceppi
  • 1951 (Bianchi, due vittorie)
Giro di Toscana
Gran Premio Massaua-Fossati
  • 1952 (Bianchi, una vittoria)
Milano-Sanremo
  • 1953 (Lygie, due vittorie)
Milano-Sanremo
Parigi-Bruxelles
  • 1955 (Lygie, una vittoria)
Giro del Lazio

Altri successiModifica

Challenge Desgrange-Colombo
Criterium Hanret

PiazzamentiModifica

Grandi GiriModifica

1951: ritirato
1952: 67º
1954: ritirato

Classiche monumentoModifica

1951: 3º
1952: vincitore
1953: vincitore
1954: 5º
1956: 46º

Competizioni mondialiModifica

Lussemburgo 1952 - In linea: 10º
Lugano 1953 - In linea: ritirato

NoteModifica

  1. ^ a b c d Sport in lutto, è morto Loretto Petrucci, articolo su Il Tirreno del 17 giugno 2016

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN21525350 · ISNI (EN0000 0000 3774 8419 · LCCN (ENn2003117363 · WorldCat Identities (ENlccn-n2003117363