Loro Ciuffenna

comune italiano

Loro Ciuffenna (IPA: ['ǀoɾo t͡ʃu'ffenna]) è un comune italiano di 5 862 abitanti della provincia di Arezzo in Toscana. Fa parte de "I borghi più belli d'Italia".

Loro Ciuffenna
comune
Loro Ciuffenna – Stemma
Loro Ciuffenna – Bandiera
Loro Ciuffenna – Veduta
Loro Ciuffenna – Veduta
Localizzazione
StatoBandiera dell'Italia Italia
Regione Toscana
Provincia Arezzo
Amministrazione
SindacoMoreno Botti (PD) dal 26-5-2014 (2º mandato dal 27-5-2019)
Territorio
Coordinate43°35′12″N 11°37′43″E / 43.586667°N 11.628611°E43.586667; 11.628611 (Loro Ciuffenna)
Altitudine330 m s.l.m.
Superficie86,52 km²
Abitanti5 862[1] (31-8-2022)
Densità67,75 ab./km²
FrazioniAnciolina, Casale, Casamona, Chiassaia, Faeto, Gorgiti, Gropina, Il Borro, La Casa, Modine, Poggio di Loro, Pratovalle, Rocca Ricciarda, San Clemente in Valle, San Giustino Valdarno, Trappola, Trevane, Villa
Comuni confinantiCastel Focognano, Castel San Niccolò, Castelfranco Piandiscò, Castiglion Fibocchi, Ortignano Raggiolo, Talla, Terranuova Bracciolini.
Altre informazioni
Cod. postale52024
Prefisso055
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT051020
Cod. catastaleE693
TargaAR
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 140 GG[3]
Nome abitantiloresi
Patronosanta Maria Assunta
Giorno festivo15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Loro Ciuffenna
Loro Ciuffenna
Loro Ciuffenna – Mappa
Loro Ciuffenna – Mappa
Posizione del comune di Loro Ciuffenna all'interno della provincia di Arezzo
Sito istituzionale

Geografia fisica modifica

Territorio modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Lago pliocenico del Valdarno Superiore.

Il comune di Loro Ciuffenna si trova nel Valdarno superiore, a circa 5 km di distanza in linea d'aria dalla riva destra dell'Arno. Il territorio, situato al margine di un antico bacino lacustre preistorico nel quale sfociava anticamente il torrente Ciuffenna, comprende il fondovalle del Ciuffenna, dove si trova il capoluogo, una serie di terreni a quota inferiore, dolcemente digradanti verso l'Arno (interessati dalle caratteristiche Balze del Valdarno) e una parte dei rilievi del massiccio del Pratomagno.

Flora e fauna modifica

Il territorio comunale presenta caratteristiche di pregio naturalistico soprattutto a livello della fascia montana, attestate dalla designazione di un vasto sistema SIC-ZPS.[4] La macrofauna è caratterizzata da alcune specie particolarmente diffuse, quali il cinghiale, il capriolo (soprattutto alle quote più basse) e il daino, quest'ultimo sconsideratamente introdotto da qualche decennio a partire dalla Tenuta di San Rossore. Tra gli uccelli è interessante la presenza del biancone.

Clima modifica

Il clima mostra caratteristiche fortemente variabili all'interno del territorio comunale, che dalla fascia dell'olivo raggiunge le quote più elevate di quella del faggio. Nel capoluogo la temperatura media mensile varia dai 5,3° di gennaio ai 24,1° di agosto, mentre la media annua delle precipitazioni è di 1014 mm (anni di riferimento dal 2009 al 2014).

Origini del nome modifica

Il toponimo è attestato per la prima volta nel 1050 come Loro, dal latino laurus ("alloro"), mentre Ciuffenna è il nome del torrente vicino, attestato nel 1037 come Iofinne e derivato dal nome di persona romano Clufennius di probabile origine etrusca. Il nome del torrente fu aggiunto a quello originario del paese nel 1863.

Storia modifica

Situata lungo l'antica via di collegamento fra Arezzo e Fiesole, l'area sulla quale sorge oggi Loro Ciuffenna fu abitata anticamente dagli Etruschi, come esplicitato da Tito Livio nel XII libro della sua opera Ab Urbe Condita Libri, nonché dalla stessa toponomastica del luogo (il nome del torrente che attraversa il paese, Ciuffenna, è di indubbia provenienza etrusca, così come quello della vicina località di Gropina, probabilmente derivazione dall'etrusco Krupina).

Con la lastricazione della via consolare Cassia Vetus gli insediamenti etruschi videro un fiorire dei commerci e degli interscambi culturali che favorirono urbanizzazione e sviluppo sociale. Il progressivo abbandono dell'arteria, sostituita verso la fine del II secolo a.C. dalla più pratica e diretta Cassia Adrianea (passante per il fondovalle) produsse una generale emarginazione delle comunità sviluppatesi sulle colline, in favore dei centri più vicini alla nuova linea di comunicazione.

Alla caduta dell'Impero romano d'Occidente le comunità site nell'altopiano valdarnese passarono a fasi alterne sotto Bizantini e Longobardi. Di queste dominazioni rimangono ben impressi i luoghi sacri. La prima menzione ufficiale del borgo di Loro risale ad un documento del 1059 con il quale i Conti Guidi concedevano in subfeudo il locale castello signorile al nobile Ugo, probabilmente esponente della famiglia degli Ubertini. Documenti di poco successivi dimostrano come la zona fosse oggetto di discreto interesse dei potentati locali, ivi compreso il Vescovo di Arezzo.

Nel 1293 la Repubblica Fiorentina assunse il controllo diretto del borgo e delle terre vicine. L'inserimento della comunità lorese nel dispositivo militare-commerciale di Firenze produsse un generale sviluppo urbano ed un aumento degli investimenti, operato soprattutto da ricchi cittadini fiorentini ed aretini. I primi statuti ufficiali della comunità di Loro risalgono al 1462.

Simboli modifica

La pianta d'alloro dà origine al nome del paese ed è presente nello stemma civico.

«Campo di cielo, a tre piante di alloro, sostenute da tre colline verdeggianti.[5]»

Il gonfalone è un drappo partito di verde e di azzurro.[6]

Monumenti e luoghi d'interesse modifica

Architetture religiose modifica

Architetture civili modifica

Nel territorio lorese sono presenti diversi mulini ad acqua, oggi dismessi:

  • l'ex mulino di Loro Ciuffenna, costruito nel 1100[28], che era alimentato dal torrente Ciuffenna;[29]
  • lungo il corso del torrente Agna di Pratovalle sono presenti i seguenti mulini:
    • Pratovalle:
      • un documento del 6 luglio 1240 del monastero di Santa Trinità in Alpe testimonia la costruzione di un mulino, alimentato dal torrente Agna di Pratovalle e dal Borro di Pratovalle[30][31] e posto lungo il primo corso d'acqua, di cui rimangono i resti: l'abate don Guido attribuì al rettore della chiesa di Santa Maria di Faeto «l'uso dell'acqua e della ripa del fiumicello Agna ad oggetto di edificarvi un mulino di pertinenza della chiesa predetta».[32] Tale struttura si trova all'esterno del paese, in prossimità della confluenza del Borro del Gattaio nell'Agna di Pratovalle.[33][29][34] Il mulino (non è chiaro se il riferimento è a quello prima citato o quello del XVII secolo) risulta essere stato restaurato nel 1682, stando agli atti del comune di Anciolina, a cui Pratovalle dal XVI secolo in poi apparteneva; nel 1710 era gestito da Antonio Forzoni, proprietario dell'omonimo palazzo in Casamona, che fece scalpellare a sue spese le nuove macine;[35]
      • nel XVII secolo fu costruito un mulino ad acqua alimentato dal torrente Agna di Pratovalle, rimasto attivo fino al 1965, che successivamente è stato convertito in abitazione privata. Ha conservato le macine e i resti della vecchia gora;[36][37]
    • vicino a Sercognano si trova il mulinaccio, la cui presenza è attestata almeno dal 1765;[38][29]
    • San Giustino Valdarno:
      • in via Alessandro Marchese del Borro si trova un antico mulino oggi trasformato in abitazioni private, la cui presenza è documentata almeno dal 1765;[39][29][34]
      • all'esterno del nucleo abitato, accessibile da via Martiri dell'Oreno, nei pressi di villa la Grotta, si trova il molinuzzo, presente almeno dal 1765[40], che ha conservato la gora.[41][29]

Lungo il sentiero CAI 39, fra questo Pratovalle e Roveraia, paese fantasma che si trova nei suoi pressi, è presente il ponte di Annibale, antico ponte la cui presenza è documentata almeno dal 1765[42] su cui è passato Annibale nel 217 a.C.[43][44]

Borghi fantasma modifica

Nei pressi di Pratovalle si trova il borgo fantasma di Roveraia. Il villaggio, di origine medievale, periodo in cui era presente una torre[45][46], fu sede di un'importante base partigiana durante la Seconda guerra mondiale,[47][48] motivo per cui fu distrutto per mano dell'esercito tedesco[49] e bombardato[50][51]. Fu ricostruito e in seguito abbandonato fra gli anni Sessanta e Ottanta del XX secolo. Attualmente il borgo si trova in stato ruderale.[46][52]

Vigna delle Sanzioni modifica

Il Vigneto Storico Monumentale "Vigna delle Sanzioni" si trova a 3 chilometri dal centro storico, lungo l'antica strada dei Setteponti[53], e costituisce una delle opere agrarie italiane più rilevanti del primo '900.[54][55][56]

Società modifica

Evoluzione demografica modifica

Abitanti censiti[57]

Etnie e minoranze straniere modifica

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 415 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura modifica

Arte modifica

È originario di Loro il pittore manierista Carlo Portelli, di cui restano alcune opere nelle chiese cittadine.

A partire dai primi anni sessanta del Novecento, il Comune di Loro Ciuffenna istituì un premio nazionale di pittura estemporanea finalizzato a valorizzare l'opera di artisti nell'arte contemporanea, solitamente patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Arezzo.[58] Tra il 1962 ed il 1974, Loro Ciuffenna ha ospitato diverse esposizioni temporanee del pittore spezzino contemporaneo Ferdinando Carotenuto (1925-2022), mentre ne custodisce tuttora una collezione. Il borgo di Pratovalle è legato ai seguenti artisti:

  • i pittori Paulo e Valentino Ghiglia, che hanno frequentato il paese nel XX secolo; in particolare il secondo rappresentò molti dei suoi scorci scorci nei suoi quadri;[59][60][61]
  • l'artista Pietro Cioni, nato il 18 luglio 1945 da una famiglia di ristoratori e residente a Loro Ciuffenna. Allievo di Venturino Venturi, visse la sua infanzia nella frazione, dove vivevano i suoi nonni, tanto da utilizzare come nome d'arte quello di Pietro Pratovalle.[62][63] Sulle pareti del primo piano del mulino del XVII secolo sono presenti delle decorazioni pittoriche da lui realizzate.[64]

Geografia antropica modifica

Frazioni modifica

Il territorio comunale di Loro Ciuffenna comprende al suo interno un vario numero di frazioni.

Altre località del territorio modifica

Nel territorio comunale si contano anche numerose piccole località abitate e borgate minori quali Diaccio alle Vacche, Fonte Bona, I Piani, Il Termine, La Gubbiana, Le Pennucce, Macchia del Forno, Malva, Mille Pini, Oliveto, Pian dei Lelli, Pian della Fonte, Pieravilla, Querceto, Roveraia, Sagona e Sercognano.

Amministrazione modifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
27 giugno 1985 28 giugno 1990 Pieraldo Vasai Partito Socialista Italiano Sindaco [66]
28 giugno 1990 24 aprile 1995 Pieraldo Vasai Partito Socialista Italiano Sindaco [66]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Sauro Amegli centro-sinistra Sindaco [66]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Franco Bagnolesi L'Ulivo Sindaco [66]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Franco Bagnolesi centro-sinistra Sindaco [66]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Piero Lazzerini centro-sinistra Sindaco [66]
26 maggio 2014 27 maggio 2019 Moreno Botti lista civica di centro-sinistra Per Loro Ciuffenna Sindaco [66]
27 maggio 2019 in carica Moreno Botti lista civica di centro-sinistra Pratomagno sostenibile Sindaco [66]

Gemellaggi modifica

Note modifica

  1. ^ Bilancio demografico mensile anno 2022 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ http://www.regione.toscana.it/documents/10180/392141/Pdg_Pascoli%20montani%20e%20cespuglieti%20del%20Pratomagno_AR/afb7981e-a043-438a-9853-96b13e6072a9
  5. ^ Statuto del Comune di Loro Ciuffenna (PDF), p. 17, Allegati A) e B) – Bozzetto e descrizione dello stemma e del gonfalone.
  6. ^ Loro Ciuffenna, su araldicacivica.it. URL consultato il 18 marzo 2023.
  7. ^ Chiesa di Santa Maria, su BeWeB - Beni Ecclesiastici in WEB, Conferenza Episcopale Italiana - Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto, 19 maggio 2022. URL consultato il 4 aprile 2024.
  8. ^ Basilica di Nostra Signora dell'Umiltà, su BeWeB - Beni Ecclesiastici in WEB, Conferenza Episcopale Italiana - Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto, 19 maggio 2022. URL consultato il 4 aprile 2024.
  9. ^ Chiesa della Compagnia del Corpus Domini, su BeWeB - Beni Ecclesiastici in WEB, Conferenza Episcopale Italiana - Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto, 19 ottobre 2022. URL consultato il 4 aprile 2024.
  10. ^ Chiesa di San Giustino, su BeWeB - Beni Ecclesiastici in WEB, Conferenza Episcopale Italiana - Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto, 19 maggio 2022. URL consultato il 4 aprile 2024.
  11. ^ Autorità di Bacino del Fiume Arno e Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Cappella della Vergine Maria, su Piano di Gestione Alluvioni (Dir. 2007/60/CE), Autorità di Bacino del Fiume Arno. URL consultato il 4 aprile 2024.
  12. ^ Catasto Leopoldino, su Comune di Loro Ciuffenna, Comune di Loro Ciuffenna. URL consultato il 4 aprile 2024.
  13. ^ Catasto Leopoldino, su Comune di Loro Ciuffenna, Comune di Loro Ciuffenna. URL consultato il 4 aprile 2024.
  14. ^ Lab Video, Terreno Casa D'Agna | San Giustino Valdarno, su YouTube, 7 agosto 2014. URL consultato il 4 aprile 2024.
  15. ^ Luoghi d'arte e di fede a Loro Ciuffenna. Itinerari fra Chiese, Madonnini, Tabernacoli e Maestà, Aska Edizioni, 2007, p. 44.
  16. ^ Catasto Leopoldino, su Comune di Loro Ciuffenna, Comune di Loro Ciuffenna. URL consultato il 4 aprile 2024.
  17. ^ Braconi C., Nocentini S., Paolucci A., Chiesa di Santa Lucia, su BeWeB - Beni Ecclesiastici in WEB, Conferenza Episcopale Italiana - Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto, 19 maggio 2022. URL consultato il 4 aprile 2024.
  18. ^ Catasto Leopoldino, su Comune di Loro Ciuffenna, Comune di Loro Ciuffenna. URL consultato il 4 aprile 2024.
  19. ^ Simona Ricci, "De hac Vita Transire". La pratica testamentaria nel Valdarno superiore all'indomani della Peste Nera, opus libri, 1998, pp. 88, 96.
  20. ^ Chiesa di San Iacopo, su BeWeB - Beni Ecclesiastici in WEB, Conferenza Episcopale Italiana - Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto, 19 maggio 2022. URL consultato il 4 aprile 2024.
  21. ^ Oratorio di Santa Maria, su BeWeB - Beni Ecclesiastici in WEB, Conferenza Episcopale Italiana - Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto. URL consultato il 4 aprile 2024.
  22. ^ Chiesa di San Salvatore e Sant'Angelo, su BeWeB - Beni Ecclesiastici in WEB, Conferenza Episcopale Italiana - Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto. URL consultato il 4 aprile 2024.
  23. ^ Il Borro, su BiancoAntico, 3 marzo 2019. URL consultato il 4 aprile 2024.
  24. ^ (EN) Il Borro Relais Exclusive Resort, su Exclusive Italy Weddings. URL consultato il 4 aprile 2024.
  25. ^ Comune di Loro Ciuffenna, su Pratomagno. URL consultato il 4 aprile 2024.
  26. ^ Cappella di Sant'Angelo, su BeWeB - Beni Ecclesiastici in WEB, Conferenza Episcopale Italiana - Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto, 19 maggio 2022. URL consultato il 4 aprile 2024.
  27. ^ Paola Refice, Isabella Droandi, Neri di Bicci. L'assunzione della Vergine di Faeto in Pratomagno: storia e restauro, Firenze, Edifir Edizioni, 2011.
  28. ^ Mulino di Loro Ciuffenna, su Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici, Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici. URL consultato il 4 aprile 2024.
  29. ^ a b c d e P.R.G. Piano Strutturale. Sintesi della struttura del territorio e sistemi funzionali (PDF), su Comune di Loro Ciuffenna, Comune di Loro Ciuffenna, 4 luglio 2003. URL consultato il 4 aprile 2024.
  30. ^ Catasto Leopoldino, su Comune di Loro Ciuffenna, Comune di Loro Ciuffenna. URL consultato il 4 aprile 2024.
  31. ^ Domenico Rossi e Gaspero Politi, Comunità di Loro, sezione 0 detta di Prato – Valle e L'Anciolina in Fogli 8 – Foglio 1°, su CASTORE - Catasti storici regionali, Regione Toscana, 26 maggio 1821. URL consultato il 4 aprile 2024.
  32. ^ Emanuele Repetti, Dizionario geografico fisico storico della Toscana, Cassa di Risparmi e Depositi, 1841, pp. 660 - 661. URL consultato il 4 aprile 2024.
  33. ^ Catasto Leopoldino, su Comune di Loro Ciuffenna, Comune di Loro Ciuffenna. URL consultato il 4 aprile 2024.
  34. ^ a b Regione Toscana, Opifici manifatturieri nella Toscana del XIX secolo, su GEOscopio, Regione Toscana. URL consultato il 4 aprile 2024.
  35. ^ Francesco Ferraro, Anciolina. Storia di un borgo in Pratomagno, San Giovanni Valdarno, Editrice Granducale, 2004.
  36. ^ Mulino di Pratovalle, su Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici, Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici. URL consultato il 4 aprile 2024.
  37. ^ Giulia Braccini, Il mulino di Pratovalle, in Prato Magno, n. 31, Loro Ciuffenna, Comune di Loro Ciuffenna, settembre 2023, p. 3. URL consultato il 4 aprile 2024.
  38. ^ Catasto Leopoldino, su Comune di Loro Ciuffenna, Comune di Loro Ciuffenna. URL consultato il 4 aprile 2024.
  39. ^ Catasto Leopoldino, su Comune di Loro Ciuffenna, Comune di Loro Ciuffenna. URL consultato il 4 aprile 2024.
  40. ^ Catasto Leopoldino, su Comune di Loro Ciuffenna, Comune di Loro Ciuffenna. URL consultato il 21 novembre 2023.
  41. ^ Scheda Risorsa, su Terra Lauri. URL consultato il 4 aprile 2024 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2006).
  42. ^ Catasto Leopoldino, su Comune di Loro Ciuffenna, Comune di Loro Ciuffenna. URL consultato il 4 aprile 2024.
  43. ^ Vieri Tommasi Candidi, Grande massiccio del Pratomagno: 7 cose che non tutti sanno, su TuscanyPeople, 4 settembre 2019. URL consultato il 4 aprile 2024.
  44. ^ Roberta Capanni, Pratomagno. Tutto quello che c'è da sapere sulla grande montagna, su GustarViaggiando, 8 settembre 2019. URL consultato il 4 aprile 2024.
  45. ^ A. Navalesi, A. Polcri, G. F. di Pietro, G. Goretti. M. L. Sogli e S. Sorini, Piano territoriale paesistico della provincia di Arezzo – Pratomagno: valle dell'Agna (PDF), su Provincia di Arezzo - Pianificazione Territoriale, Provincia di Arezzo, pp. 1 - 2. URL consultato il 4 aprile 2024.
  46. ^ a b Roveraia, su Terra Lauri. URL consultato il 4 aprile 2024 (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2016).
  47. ^ Loro Ciuffenna, su I Massacri di Arezzo 1944. URL consultato il 4 aprile 2024.
  48. ^ David Irdani, Rappresaglie di San Giustino, su Resistenza Toscana, Federazione Regionale Toscana delle Associazioni Antifasciste e della Resistenza, 24 aprile 2010. URL consultato il 4 aprile 2024.
  49. ^ Enzo Droandi, Rinaldo di Roveraia, su Storia Famiglia Droandi, famiglia Droandi. URL consultato il 4 aprile 2024.
  50. ^ (EN) Ecomuseum of Pratomagno [Ecomuseo del Pratomagno], su KoozArch, 1º marzo 2021. URL consultato il 4 aprile 2024.
  51. ^ Emma Amidei, Ecomuseo del Pratomagno. Recupero di una borgata, collana Tesi - Architettura design territorio, Firenze, didapress, 2021, p. 19, 35, ISBN 978 - 88 - 3338 - 146 - 6. URL consultato il 4 aprile 2024.
  52. ^ Andreea, 8 borghi abbandonati in Toscana, su Borghi Toscana, 8 aprile 2022. URL consultato il 4 aprile 2024.
  53. ^ Copia archiviata (PDF), su maps1.ldpgis.it. URL consultato il 4 aprile 2024 (archiviato dall'url originale il 3 novembre 2018).
  54. ^ Stefano Dell’Oste, La vigna delle sanzioni a Loro Ciuffenna, vigneto monumentale, in Monumenti celebri del Valdarno Superiore, Incisa Valdarno (Ar), Poligrafia Incisa, 1981, pp. 43-49.
  55. ^ Chiara Di Maria, Gropina la Pieve, Firenze, Tipografia del Consiglio regionale della Toscana, 2017, p. 32.
  56. ^ Gino Manneschi, Topografia, Confini, in Notizie Storiche sul Comune di Loro Ciuffenna, Arezzo, Ugo Viviani editore, 1921, pp. 9-11.
  57. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  58. ^ exibart.com, http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=95049. URL consultato il febbraio 2018.
  59. ^ Giacomo Fanfani, Il pittore, il mercante e Pratovalle, in Prato Magno, n. 16, Loro Ciuffenna, Comune di Loro Ciuffenna, dicembre 2019, p. 7. URL consultato il 20 novembre 2023.
  60. ^ Paulo Ghiglia, su BeWeB - Beni Ecclesiastici in WEB, Conferenza Episcopale Italiana - Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto. URL consultato il 24 dicembre 2023.
  61. ^ Valentino Ghiglia, su BeWeB - Beni Ecclesiastici in WEB, Conferenza Episcopale Italiana - Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto. URL consultato il 24 dicembre 2023.
  62. ^ Contatta l'artista Pratovalle, su IoArte, IoArte. URL consultato il 13 ottobre 2023.
  63. ^ Amor filiale - Pietro Cioni, su Castagno di Piteccio - Borgo Museo di Pistoia. URL consultato il 13 ottobre 2023.
  64. ^ Mulino di Pratovalle, su Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici, Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici. URL consultato il 3 novembre 2023.
  65. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r Censimento Istat 2001 Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive..
  66. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

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