Luigi Giulio di Savoia

Luigi Giulio di Savoia
Soprannomele Chevalier de Savoie[1]
NascitaTolosa, 2 maggio 1660
MorteVienna, 13 luglio 1683
Cause della morteCaduta da cavallo durante un inseguimento
Luogo di sepolturaChiesa di San Carlo (Torino)
EtniaItaliano
ReligioneCattolicesimo
Dati militari
Paese servito
Forza armata
SpecialitàCapitano di ventura
Anni di servizio16721683
Grado
FeriteCaduta da cavallo (mortale)
ComandantiEugenio di Savoia
GuerreGuerra austro-turca (1683-1699)
CampagneCampagna Contro i Turchi
BattaglieBattaglia di Vienna
Altre caricheLuogotenente Generale della Provincia di Saluzzo
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Luigi Giulio di Savoia (Tolosa, 2 maggio 1660Vienna, 13 luglio 1683) è stato un militare italiano. Era fratello del celebre condottiero piemontese Eugenio di Savoia che si distinse come generale al servizio dell'Esercito del Sacro Romano Impero.

BiografiaModifica

Luigi Giulio nacque a Tolosa il 2 maggio 1660 dal Conte Eugenio Maurizio di Savoia-Soissons e dalla nobildonna Olimpia Mancini.

Sin da giovane venne avviato alla carriera militare. Nel 1672 lo zio di Luigi Giulio, Emanuele Filiberto di Savoia-Carignano, lo invitò a trasferirsi in Piemonte per servire il Ducato di Savoia. In seguito al trasferimento gli venne assegnato il comando di una comapagnia di Genti d'Armi e nel 1678 il duca Vittorio Amedeo II di Savoia lo nominò Luogotenente Generale della Provincia di Saluzzo.

In seguito al massiccio avanzamento delle armate ottomane, passò al servizio dell'esercito del Sacro Romano Impero, dove, poco dopo la sua morte avvenuta nell'assedio di Vienna del 1683 combattendo contro i turchi, anche suo fratello Eugenio di Savoia si arruolò.

Nel 1682 gli venne affidato il comando di un reggimento di Dragoni e l'anno successivo prese parte con il fratello alla battaglia di Vienna dalla quale le armate ottomane ne uscirono sconfitte.

Luigi Giulio di Savoia morì il 13 luglio 1683 in seguito ad una caduta da cavallo durante gli scontri contro un gruppo di Tartari vicino a Vienna. Per il suo grande valore venne soprannominato "Cavaliere di Savoia".

NoteModifica

  1. ^ di Savoia [collegamento interrotto], su museotorino.it.

BibliografiaModifica

  • Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Duchi di Savoia, 1835

Voci correlateModifica