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Marcello Cesena (Genova, 5 settembre 1956) è un comico, attore, regista, sceneggiatore, imitatore e produttore televisivo italiano.

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BiografiaModifica

Dopo aver frequentato la facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Genova ed essersi diplomato alla Scuola di Recitazione del Teatro Stabile, debutta col primo ruolo importante nell'Enrico IV di Luigi Pirandello accanto a Giorgio Albertazzi. Seguono diverse stagioni nella compagnia teatrale del Teatro dell'Archivolto di Genova, dove inizia a orientarsi verso una drammaturgia e uno stile votato al comico. Esordisce in televisione, e nel ruolo di regista, col programma Avanzi di Rai 3, fondando il gruppo dei Broncoviz[1] con Maurizio Crozza, Carla Signoris, Ugo Dighero e Mauro Pirovano, realizzando e interpretando una serie di parodie di spot pubblicitari. Con la stessa formazione, sempre nella prima metà degli anni novanta, partecipa al programma satirico di Rai 3 Tunnel.

Sempre con i Broncoviz realizza in seguito il programma televisivo Hollywood Party. Nel 2003 partecipa al programma di Marco Giusti Cocktail d'amore imitando la stilista Carla Fendi. Esordisce sul grande schermo con un ruolo nel film Una gita scolastica di Pupi Avati (1984). Dopo questa esperienza è diretto dal regista bolognese anche in Impiegati, Storia di ragazzi e di ragazze e Magnificat. Da protagonista appare in Peggio di così si muore con i Broncoviz e l'attrice spagnola Rossy de Palma, che scrive e dirige. Scrive e dirige anche i film per la televisione Nei secoli dei secoli (con Stefania Rocca, Leo Gullotta e Maurizio Crozza), Amiche davvero (con Stefania Rocca e Simona Cavallari) e Doppio segreto (con Anna Galiena) tutti prodotti da Mediaset.

Nel 2001 esce nelle sale il secondo film per il cinema da lui scritto e diretto: Mari del sud, con Diego Abatantuono e Victoria Abril. Nel 2008 dirige Il cosmo sul comò con il trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo. Intanto, dal 1997 inizia una carriera parallela di regista pubblicitario, dirigendo campagne pubblicitarie nelle quali appaiono come testimonial, tra gli altri: Gigi Proietti, la Gialappa's Band, Fiorello, Mike Bongiorno, Michelle Hunziker, Teo Teocoli, Massimo Boldi, Luciana Littizzetto, Gerry Scotti, Paola Cortellesi, Nino Manfredi, il Trio Medusa, Maurizio Crozza, Alessandro Del Piero, Aldo, Giovanni e Giacomo, Cristina Chiabotto, Mirko Vučinić, Daniele Luttazzi, Claudio Bisio.

Alternando alla carriera di regista quella di attore comico, dall'inizio del 2004 partecipa ai programmi della Gialappa's Band, approdando a Mai dire Domenica. In Mai dire Lunedì dà poi vita alla celebre serie Sensualità a corte con Simona Garbarino, Marcella Silvestri, Fabrizio Lo Presti e Mauro Pirovano, da lui scritta, interpretata e prodotta. In Mai dire Martedì scrive, interpreta e produce anche la miniserie Dr. House (parodia dell'originale Dr. House - Medical Division) con Fabrizio Lo Presti (dottor Foreman), Francesca Faiella (dottoressa Cameron), Marcella Silvestri (dottoressa Cuddy), Simona Garbarino e Mauro Pirovano (pazienti). Nel 2008, all'interno del film Il cosmo sul comò con Aldo, Giovanni e Giacomo, appare in un cameo nei panni di Jean Claude, protagonista della sopracitata serie, nell'episodio Falsi prigionieri. Nel 2010 fonda l'agenzia pubblicitaria Fantasmino Produzioni, con cui realizza varie campagne pubblicitarie. Dal gennaio 2012 e nel corso del 2013 fa parte del cast del programma Quelli che il calcio, presentato da Victoria Cabello, tornando a interpretare il personaggio di Jean Claude. Dal 2017 è di nuovo a fianco del Mago Forest e della Gialappa's a Rai dire Niùs, programma di cui cura la direzione artistica e dove interpreta il colonnello dalla Cintola e l'anno seguente in Mai dire talk, dove riprende la serie Sensualità a corte.

FilmografiaModifica

AttoreModifica

TeatroModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

RegistaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

NoteModifica

  1. ^ Man on the moon, intervista di Andrea Scanzi a Daniele Luttazzi per Il mucchio selvaggio, maggio/settembre 2002 Copia archiviata, su andreascanzi.it. URL consultato il 25 maggio 2003 (archiviato dall'url originale il 25 maggio 2003).

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN103000778 · ISNI (EN0000 0000 7319 2833 · SBN IT\ICCU\FERV\076731 · LCCN (ENno2009176634 · WorldCat Identities (ENno2009-176634