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Maria Pedrini (Brisighella, 3 febbraio 1910Roma, 8 dicembre 1981) è stata un soprano italiano.

Indice

BiografiaModifica

A Roma le suore presso le quali fu posta a studiare proposero che si dedicasse al canto; già nel parentado vi era stato il precedente della zia materna, il famoso soprano Adelina Patti. Fu ammessa al Conservatorio Santa Cecilia nella classe della celebre didatta Edvige Ghibaudo, che la seguì con particolare dedizione.

Conseguito il diploma, il 24 novembre 1931 esordì al Teatro Adriano come Elena in Mefistofele. Subito dopo ottenne il primo premio a un concorso internazionale a Vienna, iniziando una carriera che la vide, quasi sempre da protagonista, in oltre duecento rappresentazioni, alcune in prima assoluta. Il maestro Tullio Serafin la volle al Teatro dell'Opera di Roma in Nabucco, in occasione della riapertura dopo la guerra.

Fra i principali titoli del repertorio Il trovatore, La forza del destino, Ernani, Un ballo in maschera, I vespri siciliani, Aida, Poliuto, Norma, La Gioconda, Don Carlo, Cecilia di Licinio Refice (di cui raccolse idealmente il testimone da Claudia Muzio, della quale fu in diverse occasioni seconda[1]), la prima esecuzione di Medea di Pietro Canonica.

L'addio alle scene fu nel 1957 con Aida alle Terme di Caracalla.

DiscografiaModifica

RiconoscimentiModifica

Brisighella, suo paese natale, le ha dedicato l'antico teatro cittadino.

NoteModifica

  1. ^ "Secondo/a è nel mondo dell'opera lirica un cantante scritturato come sostituto del titolare della parte nel caso di un'imprevista impossibilità ad esibirsi. Il secondo partecipa, o quantomeno assiste solitamente alla fase di preparazione dello spettacolo in modo da poter intervenire ad evitarne l'annullamento.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN1444696 · ISNI (EN0000 0000 5554 7194 · LCCN (ENn85139940 · GND (DE135640598