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Mario Marenco

architetto, designer, attore e umorista italiano
Renzo Arbore, Marenco e Gianni Boncompagni ai tempi di Alto gradimento, 1971 circa.

Mario Marenco (Foggia, 9 settembre 1933Roma, 17 marzo 2019) è stato un comico, umorista, attore, autore televisivo, nonché architetto e designer italiano.

Creò e impersonò personaggi come il colonnello Buttiglione, la Sgarambona, Riccardino, l'astronauta spagnolo Raimundo Navarro, il dottor Anemo Carlone, il professor Aristogitone, Verzo, Ida Lo Nigro, il poeta Marius Marenco e molti altri. Fu autore di vari programmi televisivi, spesso in compagnia di Renzo Arbore e Gianni Boncompagni.[1]

BiografiaModifica

Si laureò in architettura nel 1957, a Napoli, ottenendo poi borse di ricerca a Stoccolma e Chicago. Nel 1960 aprì il proprio atelier di architettura e design: lo Studio DEGW, con sede a Roma. La sua attività in questi settori è testimoniata da progetti sviluppati per note industrie: il lampadario in alluminio con richiami all'Op art Cynthia, distribuito nel 1960 da Artemide, il divano Marenco del 1970, disegnato per Arflex secondo concetti modulari, e nel 1984 la poltroncina Movie, in catalogo per Poltrona Frau.[2] Marenco inoltre collaborò con le più importanti case automobilistiche italiane per la realizzazione dei loro stand espositivi.

Prima del debutto in televisione nel 1972 con Cochi e Renato ed Enzo Jannacci nel programma Il buono e il cattivo, raggiunse il successo nel 1970 con il programma radiofonico Alto gradimento, scritto con Giorgio Bracardi e condotto da Renzo Arbore e Gianni Boncompagni. Fu Mr Ramengo ne L'altra domenica, strampalato inviato che dopo ogni reportage urlava "Carmine!". Fu protagonista dei programmi Odeon e L'uovo e il cubo. Negli anni ottanta partecipò a diverse trasmissioni televisive, tra cui Sotto le stelle (di Magalli, Minellono, Marenco e Boncompagni) dove si produsse nel Prof. Aristogitone e in diversi altri sketch, e Indietro tutta!, dove interpretò il personaggio del bambino Riccardino.

 
Nina Soldano e Marenco ai tempi di Indietro tutta!, 1987-88 circa.

Sporadicamente lavorò per il cinema, portando le sue macchiette sul grande schermo; venne anche diretto da Dino Risi in un paio di lavori televisivi[senza fonte]. Scrisse alcuni libri umoristici editi da Rizzoli, tra cui Lo scarafo nella brodazza, Dal nostro inviato speciale, Los putanados, Stupefax e Il cuaderno delle poesie.

Dal 2006 al 2008 si esibì in coppia con Nicola Vicidomini.[3] Nel 2013 fu protagonista dello spettacolo teatrale A Rotta di Collo per la regia di Deborah Farina, summa e sintesi performativa del suo umorismo[4]. Tornò in radio come presenza fissa di Meno Male che c'è Radio 2, condotto da Nino Frassica e Simone Cristicchi. Nel 2014 fu ospite con Nino Frassica e Nicola Vicidomini di Che Tempo che fa, in un surreale collegamento dagli studi di Via Asiago. Dal 2015 fu nel cast di Programmone (Radio 2) e in quello di Stracult di Marco Giusti.

È deceduto il 17 marzo 2019 al Policlinico Gemelli di Roma, all'età di 85 anni.[5] Aveva da poco pubblicato il libro Porcade Mancade (Castelvecchi), in cui con l'aiuto di Stefano Sarcinelli era stata raccolta buona parte dei suoi testi inediti più recenti.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Programmi TVModifica

NoteModifica

  1. ^ È morto Mario Marenco, il Riccardino di 'Indietro tutta', su repubblica.it, 17 marzo 2019.
  2. ^ Barbara Martusciello, Mario Marenco. Addio al surreale visionario che ha anticipato i tempi, su artapartofculture.net, 18 marzo 2019. URL consultato il 18 marzo 2019.
  3. ^ Morto Mario Marenco, indimenticabile Riccardino di Indietro Tutta: una vita con Arbore, su www.ilmessaggero.it. URL consultato il 26 luglio 2019.
  4. ^ “Le Meraviglie” di Alice Tuscia Film fest, su www.ilmessaggero.it. URL consultato il 26 luglio 2019.
  5. ^ Morto Mario Marenco, indimenticabile nello show di Arbore, su corriere.it, 17 marzo 2019.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN65255984 · ISNI (EN0000 0000 2171 912X · SBN IT\ICCU\CFIV\080503 · LCCN (ENn78001757 · GND (DE142246433 · WorldCat Identities (ENn78-001757