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Michelangelo Romano

produttore discografico, giornalista e paroliere italiano

BiografiaModifica

Dopo gli studi universitari inizia l'attività di giornalista, e a partire dal 1971 collabora con la Rai come conduttore radiofonico del programma musicale Per voi giovani[1], occupandosi principalmente della nuova musica pop italiana; scrive inoltre molti articoli per varie riviste musicali.

Sempre nel 1971 conosce un musicista suo concittadino, Alan Sorrenti, di cui diventa produttore, lavorando nel suo album di debutto Aria e nelle prime incisioni del musicista. La sua prima produzione musicale è per l'ellepi "a Rosa, a Giovanna e alle altre", edito dalla Mizar, di Beppe Palomba, cantautore napoletano. Nel 1973 viene contattato da Roberto Vecchioni, che sta cercando di cambiare le sonorità dei suoi dischi, per la produzione dell'album Il re non si diverte: Michelangelo Romano accetta e porta con sé alcuni musicisti del gruppo di Sorrenti (il pianista Mario D'Amora e il percussionista Tony Esposito, realizzando un lavoro che vince il Premio della critica discografica l'anno successivo[2]: è l'inizio di un sodalizio che durerà fino al 1989.

Per Vecchioni Romano scriverà anche alcuni testi di canzoni, tra cui La mia ragazza e Ippopotami.

Continua comunque l'attività di giornalista, e pubblica nel 1978 con Claudio Baglioni Romanzo di un cantante per le edizioni Lato Side di Roma; per lo stesso editore pubblica nel 1979 Roberto Vecchioni. Canzoni e spartiti e nel 1980 Francesco De Gregori: un mito, libro intervista realizzato insieme a Paolo Giaccio e Riccardo Piferi e Edoardo Bennato. Un mondo in canzonetta, realizzato insieme a Luigi Granetto e Giuseppe Vettori.

Come produttore, oltre che con Vecchioni, lavora con Antonello Venditti, Gianna Nannini, Enrico Nascimbeni, Flavio Giurato, Saro Liotta ed Ornella Vanoni, artista con cui sarà legato sentimentalmente per quindici anni[3].

Negli anni '90 decide di ritirarsi dal mondo musicale.

Nel 1993 Roberto Vecchioni gli dedica la canzone Fammi vedere tu, contenuta nell'album Blumùn, che affronta il tema della fine della loro collaborazione[4].

Le principali canzoni scritte da Michelangelo RomanoModifica

Anno Titolo Interprete Autori del testo Autori della musica
1985 Bei tempi Roberto Vecchioni Michelangelo Romano e Roberto Vecchioni Roberto Vecchioni
1985 Livingstone Roberto Vecchioni Michelangelo Romano e Roberto Vecchioni Roberto Vecchioni
1985 La mia ragazza Roberto Vecchioni Michelangelo Romano e Roberto Vecchioni Roberto Vecchioni
1985 Fata Roberto Vecchioni Michelangelo Romano e Roberto Vecchioni Roberto Vecchioni
1986 Indiscreto Roberto Vecchioni Michelangelo Romano Roberto Vecchioni
1986 Ippopotami Roberto Vecchioni Michelangelo Romano e Roberto Vecchioni Roberto Vecchioni
1986 E noi le voci e le parole Roberto Vecchioni Michelangelo Romano Roberto Vecchioni
1986 Aimez-vous Chopin? (Una serata normale) Roberto Vecchioni Michelangelo Romano e Roberto Vecchioni Roberto Vecchioni
1986 Miseria e nobiltà Roberto Vecchioni Michelangelo Romano e Roberto Vecchioni Roberto Vecchioni
1986 L'oro di Napoli Roberto Vecchioni Michelangelo Romano e Roberto Vecchioni Roberto Vecchioni
1986 Così lontani dalla riva Roberto Vecchioni Michelangelo Romano Roberto Vecchioni
1986 Oltre il giardino Roberto Vecchioni Michelangelo Romano e Roberto Vecchioni Roberto Vecchioni
1986 Notturno Roberto Vecchioni Michelangelo Romano Roberto Vecchioni
1989 Certezze Roberto Vecchioni Michelangelo Romano e Roberto Vecchioni Roberto Vecchioni
1989 Poesia scritta in un bar Roberto Vecchioni Michelangelo Romano Roberto Vecchioni
1990 Domani (innamorata di te) Ornella Vanoni Michelangelo Romano e Stefano De Sando Stefano De Sando
1990 Estiva (tra cielo e mare) Ornella Vanoni Michelangelo Romano e Stefano De Sando Stefano De Sando
1990 Luci che vanno Ornella Vanoni Michelangelo Romano e Stefano De Sando Stefano De Sando

Dischi prodotti da Michelangelo RomanoModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Gino Castaldo (a cura di), Dizionario della canzone italiana, Milano, Curcio, 1990, alla voce Romano Michelangelo di Riccardo Giagni, pag. 1490